Come promesso nel mio precedente post mi piacerebbe comunicare le impressioni su questo modello dopo averlo provato su nevi diverse nelle Alpi Marittime (Limone Piemonte) e Dolomiti (San Martino di Castrozza, Passo Rolle e Bellamonte).
45 anni, ben allenato, 189 cm per 84 kg, livello tecnico molto buono
Quando l'ho ritirato con gli attacchi mi aveva colpito negativamente per la sua pesantezza complessiva ed avevo paura di non reggere una giornata intera avendoli ai piedi. Inoltre mi chiedevo se avessero la necessaria agilità per cambi di ritmo ed il corto, e se avessi avuto la giusta massa muscolare per poterli guidare correttamente. Per contro mi piaceva molto la serigrafia degli sci, un bel verde brillante e la specificità dello sci dx da quello sx (un po' poco per averli comprati direte voi).
Con questi dubbi iniziali mi accingo alle prime discese. Neve dura, in alcuni tratti ghiacciata e devo dire, col senno di poi, le migliori condizioni per poter provare uno sci di questo tipo. Li metto ai piedi e, con mia grande sorpresa, gli sci, in pista, diventano quasi leggeri, manovrabili e ben guidabili. Estremamente precisi, eccellono nelle curve medie e ampie ed anche quando la velocità diventa sostenuta li trovi sempre lì fermi, sicuri, stabili, tanto che ti chiedi quali possono essere i loro reali limiti. A me però piacciono parecchio anche nel corto perché agili e reattivi, ma nessuno si aspetti la classica fiondata da sci da SL.
Confermo che non è uno sci intuitivo, ho impiegato tre giorni prima di iniziare a sciarlo decentemente, e richiede una posizione quasi perfetta per poterlo gestire. Non perdona errori gravi, impossibile cazzeggiare, va sempre condotto. Il suo mondo sono pendenze importanti, neve dura e ghiacciata; sul fradicio, e purtroppo ne ho incontrato parecchio quest'anno, non galleggia, ma si apre la strada come piccolo carro armato. Per sua struttura l'Elan non va bene, mediamente, per sciatori leggeri, non allenati, principianti/medi e richiede, almeno, una buona tecnica di base; altrimenti non arrivate a fine giornata (iniziavo alle 8,30 e terminavo, abbastanza stanco, verso le 15,00/15.30).
Non mi ha pienamente convinto quando si affronta la pendenza alternando, in velocità, il lungo al corto; ha dei lievi impuntamenti che, a parere mio, sono dovuti alla mole dello sci che in questi passaggi viene fuori (o che magari sono io che non riesco a controllare).
Voto complessivo: 8/9, dall'otto al nove!
Grazie ragazzi per avermi letto, scusatemi per gli eventuali strafalcioni tecnici, e sono stato contento di recensire uno sci che trovo, immeritatamente, un po' fuori dal coro.
45 anni, ben allenato, 189 cm per 84 kg, livello tecnico molto buono
Quando l'ho ritirato con gli attacchi mi aveva colpito negativamente per la sua pesantezza complessiva ed avevo paura di non reggere una giornata intera avendoli ai piedi. Inoltre mi chiedevo se avessero la necessaria agilità per cambi di ritmo ed il corto, e se avessi avuto la giusta massa muscolare per poterli guidare correttamente. Per contro mi piaceva molto la serigrafia degli sci, un bel verde brillante e la specificità dello sci dx da quello sx (un po' poco per averli comprati direte voi).
Con questi dubbi iniziali mi accingo alle prime discese. Neve dura, in alcuni tratti ghiacciata e devo dire, col senno di poi, le migliori condizioni per poter provare uno sci di questo tipo. Li metto ai piedi e, con mia grande sorpresa, gli sci, in pista, diventano quasi leggeri, manovrabili e ben guidabili. Estremamente precisi, eccellono nelle curve medie e ampie ed anche quando la velocità diventa sostenuta li trovi sempre lì fermi, sicuri, stabili, tanto che ti chiedi quali possono essere i loro reali limiti. A me però piacciono parecchio anche nel corto perché agili e reattivi, ma nessuno si aspetti la classica fiondata da sci da SL.
Confermo che non è uno sci intuitivo, ho impiegato tre giorni prima di iniziare a sciarlo decentemente, e richiede una posizione quasi perfetta per poterlo gestire. Non perdona errori gravi, impossibile cazzeggiare, va sempre condotto. Il suo mondo sono pendenze importanti, neve dura e ghiacciata; sul fradicio, e purtroppo ne ho incontrato parecchio quest'anno, non galleggia, ma si apre la strada come piccolo carro armato. Per sua struttura l'Elan non va bene, mediamente, per sciatori leggeri, non allenati, principianti/medi e richiede, almeno, una buona tecnica di base; altrimenti non arrivate a fine giornata (iniziavo alle 8,30 e terminavo, abbastanza stanco, verso le 15,00/15.30).
Non mi ha pienamente convinto quando si affronta la pendenza alternando, in velocità, il lungo al corto; ha dei lievi impuntamenti che, a parere mio, sono dovuti alla mole dello sci che in questi passaggi viene fuori (o che magari sono io che non riesco a controllare).
Voto complessivo: 8/9, dall'otto al nove!
Grazie ragazzi per avermi letto, scusatemi per gli eventuali strafalcioni tecnici, e sono stato contento di recensire uno sci che trovo, immeritatamente, un po' fuori dal coro.
