Anticipare con il braccio esterno?

zobo

Well-known member
Ciao a tutti è la prima volta che apro un post in questa sezione e mi scuso già in anticipo della mia incompetenza teorica :)


Sempre nel tentativo di riuscire a passare da una curva all'altra senza fare il maledetto step ho letto che bisogna buttarsi con la testa all'interno della curva o avanti/interno (correggetemi se sbaglio).
Personalmente mi sono accorto che un leggerissimo anticipo, rispetto alla direzione degli sci, del braccio di monte verso la massima pendenza e quindi nuova curva facilita questa cosa.

E' corretto? E' solo uno stratagemma per favorire l'avanti interno? O va evitato?

Grazie ...spero di essermi spiegato :HIP
 
Anch'io me ne sono accorto e per me funziona; io cerco di applicarlo quasi sempre.
 
anch'io trovo molto utile questo stratagemma...e ancora più utile trovo il pensare di tenere una corda immaginaria tesa con le mani di fronte a me...cercando di tenerla il più possibile parallela al pendio durante tutto l'arco di curva...risultato: miglior contrasto dell'inerzia rotazionale della parte alta (mentre la parte bassa cerca di tagliare la neve il più possibile - incisione e controrotazione dei piedi) e più carico sullo sci esterno!!!

il top si raggiunge quando passando da una curva all'altra si pensa a voler spostare avanti (verso il vuoto) la corda...creando questo avanzameto col bacino e sentendo l'angolo delle caviglie che si chiude!!!
 
movimento "pericoloso" che se non controllato rischia di far andare in rotazione. Però molto comune tra i freerider e scialpinisti perchè in fresca rende le cose un po piu rapide e semplici
 
Ecco: proprio questa era la mia preoccupazione. Il rischio di sembrare come quei principianti che fanno la cosiddetta "sciarpa"
 

.

Ciao a tutti è la prima volta che apro un post in questa sezione e mi scuso già in anticipo della mia incompetenza teorica :)


Sempre nel tentativo di riuscire a passare da una curva all'altra senza fare il maledetto step ho letto che bisogna buttarsi con la testa all'interno della curva o avanti/interno (correggetemi se sbaglio).
Personalmente mi sono accorto che un leggerissimo anticipo, rispetto alla direzione degli sci, del braccio di monte verso la massima pendenza e quindi nuova curva facilita questa cosa.

E' corretto? E' solo uno stratagemma per favorire l'avanti interno? O va evitato?

Grazie ...spero di essermi spiegato :HIP

Tutto dipende dalla fase di curva in cui lo fai!!
 
secondo me portare avanti il braccio esterno può essere utile ma al tempo stesso pericoloso se non effettuato con il tempismo giusto:

utile per attaccare la curva, in modo da portare spalla bacino e anca eserna in allineamento con il piede dello sci esterno al fine di caricarlo bene...pericoloso perchè se protratto oltre rischia di mandarti in rotazione (seguire la curva con la parte alta);

scusate ma leggendo il post iniziale di questa discussione ad un certo punto si parlava di portare avanti il braccio a monte...e questa cosa invece la trovo molto utile per i motivi che ho descritto in precedenza!
 
secondo me portare avanti il braccio esterno può essere utile ma al tempo stesso pericoloso se non effettuato con il tempismo giusto:

utile per attaccare la curva, in modo da portare spalla bacino e anca eserna in allineamento con il piede dello sci esterno al fine di caricarlo bene...pericoloso perchè se protratto oltre rischia di mandarti in rotazione (seguire la curva con la parte alta);

scusate ma leggendo il post iniziale di questa discussione ad un certo punto si parlava di portare avanti il braccio a monte...e questa cosa invece la trovo molto utile per i motivi che ho descritto in precedenza!

Credo che in termini assoluti non sia un bene ne un male ,dipende da quando lo si fa ,quanto e in quale momento della curva.
L inerzia rotazionane si induce o si controlla maggiormente dalla parte centrale e bassa del corpo,le braccia hanno un ruolo nello sci,(che' e' uno sport di equilibrio),ma spesso "secondario" rispetto a quello che si fa sotto...aiutano a seguire,innescare ,controllare o anticipare movimenti della parte centrale e bassa del corpo,tuttavia le azioni piu incisive nella azione dello sciatore la ricercherei a livello del bacino che se non e' a posto ,di poco aiuto diventa la postura degli arti superiori.
 
Credo che in termini assoluti non sia un bene ne un male ,dipende da quando lo si fa ,quanto e in quale momento della curva.
L inerzia rotazionane si induce o si controlla maggiormente dalla parte centrale e bassa del corpo,le braccia hanno un ruolo nello sci,(che' e' uno sport di equilibrio),ma spesso "secondario" rispetto a quello che si fa sotto...aiutano a seguire,innescare ,controllare o anticipare movimenti della parte centrale e bassa del corpo,tuttavia le azioni piu incisive nella azione dello sciatore la ricercherei a livello del bacino che se non e' a posto ,di poco aiuto diventa la postura degli arti superiori.


sono d'accordo...il bacino è il nodo fondamentale nella sciata, ma secondo me le braccia possono aiutarti a darti un riferimento e maggiore sensibilità nel percepire cosa sta facendo la tua parte alta rispetto a quella bassa durante lo sviluppo di tutta la curva, gestendo meglio la dissociazione.
 

tutto sacrosanto quello che spiega Valerio soprattutto perché evita la famosa "entrata d'anca" che rende lo sci esterno passivo così come la sciata in generale;

bisogna però tener presente che una volta inclinato con tutto il corpo dentro la curva bisogna avere l'abilità di non perdere il carico sullo sci esterno finendo con il peso sullo sci interno, ma utilizzare l'esterno come perno per uscire dalla curva che sto facendo e ribaltarmi nella successiva...e a questo punto il discorso della dissociazione della parte alta del corpo rispetto a quella bassa diviene fondamentale!!!
 
Top