WolfBerg
Well-known member
Ciao a tutti!
Non essendo io nessuno non mi va di chiamarla recensione, ma vi espongo qualche impressione su questo sci.
In realtà pensavo di aspettare la primavera così da averlo usato su piu tipi di neve possibili ,ma la primavera si è gia presentata questa settimana e infatti l'altro ieri su circa 1000m di dislivello 300 erano di polvere, 200 di pseudo-firn, 200 di crostaccie e altri 300 di puro pappone primaverile.
Allora lo sci in questione è questo http://www.kaestle-ski.com/en/products/tx/tx90-6525/ e lo uso in misura 184 montato atk rt con piastra solo dietro e sciato con tlt6p+booster. Le mie misure sono 173(4)cmx65Kg. Perchè ho scelto questo sci? Cercavo un 90 abbastanza classico, con sidewall, poco rocker e che montato rimanesse sui 1500g da usare per skialp classico/primaverile o comunque per avere qualcosa di light. Avevo considerato altre opzioni anche piu "famose" ma scartate per vari motivi (backland 85, zerog85 e altri).
Appena l'ho preso in mano, guardandolo un po, sono rimasto colpito da quanto fosse ben costruito e rifinito. Non ho l'occhio cibernetico però sci di questa categoria, così leggeri, che mi erano capitati ai piedi magari avevano qualche imperfezione tipo i sidewall raccordati non con estrema continuità sulla lamina o cose simili. Non dovrebbe essere una sorpresa visto che è un marchio piuttosto rinomato che aveva in passato avuto la mia attenzione per i tx107 però sentendo solo parlare di quanto sono costosi e di nient'altro ho lasciato stare. Ecco bella bufala quella che i kastle costano un esagerazione, sono in linea con il mercato. Veniamo al sodo:
-Flex: Non è un putrellone, anzi a piegarlo a secco sembra anche troppo morbido ,ma è solo un impressione. La punta penso sia leggermente piu rigida rispetto la vechia serie tx, ma la sciabilità in nevi morbide non è compromessa avendo un po di rocker in punta(circa 20cm). "Er buco" sulla punta mi ha sorpreso, effettivamente fa si che sul duro non vibra/sbatte troppo. Al centro il flex è ampiamente compensato da un camber molto molto classico e molto molto bello sul duro, circa 1cm. La coda sembra la parte piu molle. Sembra dovrei scriverlo grosso come una casa perchè una volta che si scia ci si accorge che non è una di quelle code che son li giusto per dar misura allo sci, ma è bella sostanziosa e tende a ributtare in avanti se per caso ci si trova seduti. Forse a renderla tale è un punto di montaggio "anomalo" per uno sci di concezione abbastanza classica: -8cm dal centro contro i -11 del navis, ha tanta coda quanto lo spur!!!
Veniamo al sodo ma sodosodo iniziando dal meglio:
-Polvere: l'ultimo sci che avevo usato su circa queste dimensioni era il Polvere di Trab, bello abbastanza ,ma quando la faccenda si faceva un minimo profonda ci si incazzava... Il Tx90 è stata una sorpresa incredibile. Non solo galleggia alla grande (e voi direte: e beh è gia 90 al centro! ) ma permette anche di spingere abbastanza senza affondare le spatole (spingere inteso in senso scialpinistico mica friraidico eh!). Altra cosa sorprendente in queste condizioni è l'essere reattivo senza bisogno di grande velocità.
-Duro: Una figata...fino a che è regolare. Quando è duro irregolare, bisogna stare con un piedino un po sul freno. Questa non è chissà che sorpresa per uno sci da 1350g!! In ogni caso rimane veramente godibile, tiene la linea come deve. Con velocità un po piu sostenute è divertentissimo e la combinazione tanto camber+coda "viva" lo rendono rapido nei passaggi e incredibilmente energetico ("come na catapulta!").
-Neve (pseudo)primaverile: In queste condizioni sembra uno sci piu pesante. Non in senso negativo, semplicemente sembra maggiormente incollato al terreno manco fosse un reisscarve! Sul pappone profondo schifido primaverile perde un po di agilità ma galleggiando bene ci si deve solo abituare ad aumentare un po gli archi. Sono capitato su un pendio ripidino (stimato da me e compare) di circa 40° di quasi firn su fondo duroduro dove somiglia abbastanza al navis. Proverò a cercare del ripido piu incazzato ,ma penso andrà bene perche sia le spatole che le code sono abbastanza "dritte" (ha raggio da circa 21m che sembra realizzarsipiu sotto al piede che alle estremità).
-Ventata: vale il discorso fatto per il duro riguardo le velocità quando si trova ventata dura/rigelata. Se invece la ventata è un minimo ammorbidita già va meglio ma sempre con considerevole controllo.
-Crostaccia:...trovatemi uno sci sotto i 1400g apprezzabile su sta roba... Per lavorarsela un po serve velocità altrimenti una volta spaccata, inclinando l'esterno rimane ancorato. Mentre con un po di velocità si riesce un minimo a spazzolarla.
Su Skialper c'è la loro recensione. I miei commenti sono abbastanza in linea. Però loro lo presentano quasi come uno sci da pensionato mentre a me è sembrato un attrezzo che si estende per bene tra sciata classica e moderna senza esagerare ne in una ne nell'altra direzione.
La prima esperienza con la casa austriaca mi è piaciuta assai e sarei curioso di provare il Tx98 e il Bmx105
A fine stagione vedrò se ho altro da aggiungere.
Scusate la lunghezza

Non essendo io nessuno non mi va di chiamarla recensione, ma vi espongo qualche impressione su questo sci.
In realtà pensavo di aspettare la primavera così da averlo usato su piu tipi di neve possibili ,ma la primavera si è gia presentata questa settimana e infatti l'altro ieri su circa 1000m di dislivello 300 erano di polvere, 200 di pseudo-firn, 200 di crostaccie e altri 300 di puro pappone primaverile.
Allora lo sci in questione è questo http://www.kaestle-ski.com/en/products/tx/tx90-6525/ e lo uso in misura 184 montato atk rt con piastra solo dietro e sciato con tlt6p+booster. Le mie misure sono 173(4)cmx65Kg. Perchè ho scelto questo sci? Cercavo un 90 abbastanza classico, con sidewall, poco rocker e che montato rimanesse sui 1500g da usare per skialp classico/primaverile o comunque per avere qualcosa di light. Avevo considerato altre opzioni anche piu "famose" ma scartate per vari motivi (backland 85, zerog85 e altri).
Appena l'ho preso in mano, guardandolo un po, sono rimasto colpito da quanto fosse ben costruito e rifinito. Non ho l'occhio cibernetico però sci di questa categoria, così leggeri, che mi erano capitati ai piedi magari avevano qualche imperfezione tipo i sidewall raccordati non con estrema continuità sulla lamina o cose simili. Non dovrebbe essere una sorpresa visto che è un marchio piuttosto rinomato che aveva in passato avuto la mia attenzione per i tx107 però sentendo solo parlare di quanto sono costosi e di nient'altro ho lasciato stare. Ecco bella bufala quella che i kastle costano un esagerazione, sono in linea con il mercato. Veniamo al sodo:
-Flex: Non è un putrellone, anzi a piegarlo a secco sembra anche troppo morbido ,ma è solo un impressione. La punta penso sia leggermente piu rigida rispetto la vechia serie tx, ma la sciabilità in nevi morbide non è compromessa avendo un po di rocker in punta(circa 20cm). "Er buco" sulla punta mi ha sorpreso, effettivamente fa si che sul duro non vibra/sbatte troppo. Al centro il flex è ampiamente compensato da un camber molto molto classico e molto molto bello sul duro, circa 1cm. La coda sembra la parte piu molle. Sembra dovrei scriverlo grosso come una casa perchè una volta che si scia ci si accorge che non è una di quelle code che son li giusto per dar misura allo sci, ma è bella sostanziosa e tende a ributtare in avanti se per caso ci si trova seduti. Forse a renderla tale è un punto di montaggio "anomalo" per uno sci di concezione abbastanza classica: -8cm dal centro contro i -11 del navis, ha tanta coda quanto lo spur!!!
Veniamo al sodo ma sodosodo iniziando dal meglio:
-Polvere: l'ultimo sci che avevo usato su circa queste dimensioni era il Polvere di Trab, bello abbastanza ,ma quando la faccenda si faceva un minimo profonda ci si incazzava... Il Tx90 è stata una sorpresa incredibile. Non solo galleggia alla grande (e voi direte: e beh è gia 90 al centro! ) ma permette anche di spingere abbastanza senza affondare le spatole (spingere inteso in senso scialpinistico mica friraidico eh!). Altra cosa sorprendente in queste condizioni è l'essere reattivo senza bisogno di grande velocità.
-Duro: Una figata...fino a che è regolare. Quando è duro irregolare, bisogna stare con un piedino un po sul freno. Questa non è chissà che sorpresa per uno sci da 1350g!! In ogni caso rimane veramente godibile, tiene la linea come deve. Con velocità un po piu sostenute è divertentissimo e la combinazione tanto camber+coda "viva" lo rendono rapido nei passaggi e incredibilmente energetico ("come na catapulta!").
-Neve (pseudo)primaverile: In queste condizioni sembra uno sci piu pesante. Non in senso negativo, semplicemente sembra maggiormente incollato al terreno manco fosse un reisscarve! Sul pappone profondo schifido primaverile perde un po di agilità ma galleggiando bene ci si deve solo abituare ad aumentare un po gli archi. Sono capitato su un pendio ripidino (stimato da me e compare) di circa 40° di quasi firn su fondo duroduro dove somiglia abbastanza al navis. Proverò a cercare del ripido piu incazzato ,ma penso andrà bene perche sia le spatole che le code sono abbastanza "dritte" (ha raggio da circa 21m che sembra realizzarsipiu sotto al piede che alle estremità).
-Ventata: vale il discorso fatto per il duro riguardo le velocità quando si trova ventata dura/rigelata. Se invece la ventata è un minimo ammorbidita già va meglio ma sempre con considerevole controllo.
-Crostaccia:...trovatemi uno sci sotto i 1400g apprezzabile su sta roba... Per lavorarsela un po serve velocità altrimenti una volta spaccata, inclinando l'esterno rimane ancorato. Mentre con un po di velocità si riesce un minimo a spazzolarla.
Su Skialper c'è la loro recensione. I miei commenti sono abbastanza in linea. Però loro lo presentano quasi come uno sci da pensionato mentre a me è sembrato un attrezzo che si estende per bene tra sciata classica e moderna senza esagerare ne in una ne nell'altra direzione.
La prima esperienza con la casa austriaca mi è piaciuta assai e sarei curioso di provare il Tx98 e il Bmx105
A fine stagione vedrò se ho altro da aggiungere.
Scusate la lunghezza

