consiglio posizione

Andersom

New member
salve a tutti,
ho un grosso problema che non riesco a risolvere: quando scio mi concentro a spingere le tibie in avanti sullo scarpone e di tenere il busto in avanti stando centrato ma dopo poco mi perdo, sento che il mio busto vuole andare indietro perdendo lequilibrio, e seguo gli sci facendomi trasportare anziche guidare io.
 
Ciao!

Il problema degli sci è che scivolano, quindi ti portano i piedi in avanti (non è il busto che arretra). La centralità pertanto è un concetto dinamico e dipende dalla velocità momentanea degli sci: il cul... busto ti finirà sempre indietro ad ogni accelerazione, sta a te riportarlo ogni volta avanti.

Il problema per chi scia arretrato è proprio quello che dici tu: non si riesce a capire perché si sta indietro quando invece si vuole stare in avanti. Purtroppo ogni accelerata va compensata attivamente, e ce n'è una per ogni curva.
 
Lo sci ad ogni curva accelera, se te non compensi queste accelerazioni ti troverai ad ogni curva sempre più arretrato con sempre meno controllo sullo sci.
Ps: andare a ricercare la spinta sulla linguetta dello scarpone è una cosa da evitare, perché ciò ti fa perdere solidità della gamba esterna oltre a non eliminare il problema arretramento.
 
Invece di spingere le tibie contro il linguettone che inevitabilmente ti mandano il sedere indietro prova al contrario a spingere deciso il sedere in avanti.
 

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Evitare di spingere, schiacciare, cercare pressione , etc. etc.
C'ho perso anni facendo movimenti sbagliati e mettendo pesi e posizioni dove non servono.
Devi cercare le corrette geometrie del corpo e imparare a sfruttare le forze in gioco: come sempre il consiglio principe è di trovare un buon maestro ed investirci un pò di tempo e passione (oltre che pecunia).
 
Un buon trucco x non arretrare è cercare di tenere sempre le mani nel tuo campo visivo (sempre che tu non scii guardandoti i piedi.. :DDD )

Se le mani vanno "in tasca" di conseguenza tutto il busto arretra
 
Un buon trucco x non arretrare è cercare di tenere sempre le mani nel tuo campo visivo (sempre che tu non scii guardandoti i piedi.. :DDD )

Se le mani vanno "in tasca" di conseguenza tutto il busto arretra

Non sono molto d'accordo, anzi spesso un esercizio che si fa per portare avanti il baricentro è quello si sciare con le mani dietro al sedere. Secondo me la sensazione da ricercare è quella di sentire un appoggio su tutta la pianta del piede, poi lo sci è disequilibrio, il bravo sciatore deve essere capace di rimettersi centrale nel più breve tempo possibile, talmente in fretta che chi lo guarda manco si accorge del suo arretramento.
 
Non sono molto d'accordo, anzi spesso un esercizio che si fa per portare avanti il baricentro è quello si sciare con le mani dietro al sedere. Secondo me la sensazione da ricercare è quella di sentire un appoggio su tutta la pianta del piede, poi lo sci è disequilibrio, il bravo sciatore deve essere capace di rimettersi centrale nel più breve tempo possibile, talmente in fretta che chi lo guarda manco si accorge del suo arretramento.

Guarda non sono un maestro e ne son molto tecnico, il tuo ragionamento fila e l'esercizio lo conosco, ma credo che siamo già ad un livello superiore rispetto a quello di cui si sta parlando..

La posizione delle mani è importante e durante una sciata normale non facendo esercizi credo aiuti il principiante a mantenere un assetto "decente"
 
Guarda non sono un maestro e ne son molto tecnico, il tuo ragionamento fila e l'esercizio lo conosco, ma credo che siamo già ad un livello superiore rispetto a quello di cui si sta parlando..

La posizione delle mani è importante e durante una sciata normale non facendo esercizi credo aiuti il principiante a mantenere un assetto "decente"

Per questo neanche io sono un maestro, faccio un ragionamento da appassionato, e per quello che vedo. Molto spesso vedo sulle piste gente che "urla tieni le braccia avanti " e questi assumono la classica posizione di uno seduto sulla tazza. A tal proposito torna utile questo video della Jam-
https://www.youtube.com/watch?v=FkhcI2ST5Oo
 
L'argomento sollevato è di grande importanza - direi fondamentale - ed è una delle cose più difficili da far apprendere all'allievo. Una grande difficoltà sta nel fatto che stiamo parlando di qualche cosa di invisibile, perché i movimenti a livello di piede non si vedono e moltissimi sciatori sono convinti che questo, all'interno dello scarpone, sia "morto". È certamente morto se premiamo la gamba contro il gambaletto dello scarpone: in questo caso addio sia sensibilità che possibilità di utilizzo di un sistema di stabilizzazione di tutto il corpo che Leonardo da Vinci definì "Un'opera d'arte, un capolavoro d'ingegneria".
Il mio consiglio è di allenarsi ad "ascoltare" i piedi, perché è da lì che parte ogni cosa. Abituatevi a sciare come se non aveste ne' scarponi ne' attacchi, allo stesso modo di un surfista sulla tavola. Affinate la capacità di "sentire" l'azione di ciascun piede nel realizzare il vincolo tra attrezzo e terreno in qualsiasi situazione. È meglio iniziare a farlo su terreni facili, a bassa velocità, anche sciando all'indietro, raggiungendo una sensibilità che vi faccia percepire l'azione del piede similmente a quella della mano quando traccia una linea con la matita o taglia con un coltello. Poi si passerà gradualmente su pendenze maggiori e nevi più dure. Se partiamo con il concetto di "rincorrere" i piedi con il corpo per ripristinare l'equilibrio siamo sulla strada sbagliata!
Per quanto riguarda le braccia sono perfettamente d'accordo che il consiglio di tenerle avanti è fuorviante, infatti già a livello di spazzaneve si fanno sciare gli allievi troppo arretrati con le mani dietro alla schiena. Questo da un lato fa avanzare il bacino, però dall'altro crea un blocco a livello delle spalle che è negativo (io personalmente sono poco propenso a bloccare parti del corpo), per cui va usato con "giudizio e parsimonia" e non è un esercizio utile a tutti. Alla fin fine preferisco una sciata "scazzata", con le braccia libere di muoversi e tronco e spalle rilassati.
 
In effetti si ragionava sul portarsi avanti in caso di arretramento, ma il discorso sulla sensibilità dei piedi è molto giusto nell'ottica di prevenirlo.
 
Per quanto riguarda le braccia sono perfettamente d'accordo che il consiglio di tenerle avanti è fuorviante, infatti già a livello di spazzaneve si fanno sciare gli allievi troppo arretrati con le mani dietro alla schiena. Questo da un lato fa avanzare il bacino, però dall'altro crea un blocco a livello delle spalle che è negativo (io personalmente sono poco propenso a bloccare parti del corpo), per cui va usato con "giudizio e parsimonia" e non è un esercizio utile a tutti. Alla fin fine preferisco una sciata "scazzata", con le braccia libere di muoversi e tronco e spalle rilassati.

Quotooooo !!!!
 
Ottimi consigli!
Per quanto riguarda le spalle c'è una tecnica giusta nel tenerla una più avvanzata dell'altra durante la curva?
 
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