neve94
Vicenski
incipit: prima sciata della stagione al 13 Febbraio la dice lunga sulle condizioni di questo "merDaviglioso" inverno 2016-2017 
gambe non rodate, prima sessione di specialistica da dimenticare, poca neve.. dai le premesse per fare schifo ci sono tutte
Ma la voglia è TANTA, ha nevicato ad inizio mese e ora un mezzo metro uniforme c'è tutto nelle zone scelte, unica finestra libera è di Lunedì, pace tanto sono universitario in sessione ed un giorno fa l'altro, più o meno come cristiano73
Un paio di giorni prima ci si mette d'accordo: treno da Trento alle 7:45 e io ed un mantovano (improvvisato sciatore) sfruttiamo la macchina di un amico di BZ ed alle 8:00 si va su in val d'ega con lui; ambiente impressionante (purtroppo non ho foto), una strada che sfonda letteralmente un canyon nero che stanno pian piano bucando e gallerizzando, il mio amico di BZ mi ha garantito che entro non molto sarà tutto pronto
Arrivo nel paesetto tipicamente krukko con abbastanza gente verso le 8:40
Parcheggio ad Obereggen, noleggio, skipass (skonto universitario paghi 38 come residente jaaaaa
DD) and so on e su con la seggiovia 4posti Oberholz
caffè d'obbligo al rifugio molto concept omonimo, visuali favolose dalla vetrata interna
subito ci facciamo un paio di piste sull'omonima pista e variante, neve ottima e zero lastre, larga il giusto e poca gente; OH SI
panorama sul massiccio del Latemar, da questa zona si hanno le visuali migliori, maggiormente "dolomitiche"
un paio di discese in zone sulla ochsenweide sotto l'omonima cabinovia (mi pare sia questa la pista illuminata anche in notturna), e poi ci spostiamo in zona absam maierl, anche qui i panorami sono zupper e la nera di dx era veramente larga e godibile
i tre brutti ceffi, sembra l'inizio di una barzelletta: ci sono un veneto, un bolzanino ed un mantovano...
un giro sulla pala di santa, poi via sul lato agnello 2-3 discese; qui abbiam trovato la neve migliore dopo quella di inizio mattinata sul lato obereggen
panorami a caso dal lato pala di santa e agnello
verso nord-ovest, si intravede il pelmo in alto a sx e le pale più a dx
neve che ora ammorbidisce la vista ma non le solette; sono riuscito a rigare la tavola in un banalissimo bordopista
ce ne sarà dai 30 ai 50 fuoripista, non di più
verso le pale
pausa pranzo al rifugio passo feudo, sulla parte che divide il lato Pampeago a quello di Predazzo: ottimi piatti e prezzi tutto sommato onesti considerando la qualità (primi sugli 8-9 euro, secondi sui 10-12), passavano anche delle belle pizze invitanti ma parecchio sovraprezzate ( 8 euro una margherita)
Finalmente l'occasione per assaggiare il Grostl, noto come uova speck e patate! bono bono anche se decisamente ipercalorico
terrazza panoramica fabulosa con sguardo che spazia dal Sella, alla Marmolada e a tutte le Pale di san martino (ottima l'idea di pranzare verso le 13 quando il grosso stava andandosene), esilarante notare come qui l'accento sia diversissimo dal lato obereggen, ma saranno distanti qualche km in linea d'aria
ultime piste sul lato Gardonè (predazzo) con neve ancora discreta ma in ombra nelle ore pomeridiane... da provare il roller coaster all'arrivo della cabinovia di Predazzo (anche se tantini 5 euro per una corsa che dura meno di un minuto)
nel frattempo tornando ad Obereggen sale una nebbia assassina ma poco importa, la giornata sciistica è ormai finita (sono le 15:30-16) e torniamo a casa
Volevo fare un report "alla fabio" o "alla mad" ma il materiale fotografico era troppo poco (ecchecazz, era pur sempre la prima sciata, ciancio alle bande dovevo sciare
)
Impressioni generali sul comprensorio:
- piste 8.5: varie, mediamente tutte rosse, larghe, ben tenute. per i beginners la zona centrale di Pampeago è ottima (quella con la 4posti molto corta e la 3posti che affianca la voliera)
- impianti 9: Tutti con pochi anni sulle spalle e ben razionalizzati, le automatiche sono disposte nelle zone con più affluenza. Fighissimo il nuovo telemix "milanista" per rientrare ad Obereggen vicino alla partenza della absam
- fuoripista 8: Ieri non c'era trippa per gatti, ma lato Agnello e Pala di santa mi pare ci siano ottime opportunità e pendii non eccessivamente pericolosi
In generale davvero un bel comprensorio ben strutturato ed organizzato! mi ha sorpreso la discreta affluenza nonostante fosse lunedì, forse le settimane bianche (?)
Potrei vederlo come una via di mezzo tra Folgaria ed il Plan, sia come impianti che piste che latitudine
Prossimi obbiettivi Lusia, Pejo, Pinzolo, Madonna di campiglio e Panarotta (non ridete
), sempre che questa primaver... ops inverno ce lo permetta 

gambe non rodate, prima sessione di specialistica da dimenticare, poca neve.. dai le premesse per fare schifo ci sono tutte

Ma la voglia è TANTA, ha nevicato ad inizio mese e ora un mezzo metro uniforme c'è tutto nelle zone scelte, unica finestra libera è di Lunedì, pace tanto sono universitario in sessione ed un giorno fa l'altro, più o meno come cristiano73

Un paio di giorni prima ci si mette d'accordo: treno da Trento alle 7:45 e io ed un mantovano (improvvisato sciatore) sfruttiamo la macchina di un amico di BZ ed alle 8:00 si va su in val d'ega con lui; ambiente impressionante (purtroppo non ho foto), una strada che sfonda letteralmente un canyon nero che stanno pian piano bucando e gallerizzando, il mio amico di BZ mi ha garantito che entro non molto sarà tutto pronto
Arrivo nel paesetto tipicamente krukko con abbastanza gente verso le 8:40
Parcheggio ad Obereggen, noleggio, skipass (skonto universitario paghi 38 come residente jaaaaa
caffè d'obbligo al rifugio molto concept omonimo, visuali favolose dalla vetrata interna
subito ci facciamo un paio di piste sull'omonima pista e variante, neve ottima e zero lastre, larga il giusto e poca gente; OH SI

panorama sul massiccio del Latemar, da questa zona si hanno le visuali migliori, maggiormente "dolomitiche"
un paio di discese in zone sulla ochsenweide sotto l'omonima cabinovia (mi pare sia questa la pista illuminata anche in notturna), e poi ci spostiamo in zona absam maierl, anche qui i panorami sono zupper e la nera di dx era veramente larga e godibile
i tre brutti ceffi, sembra l'inizio di una barzelletta: ci sono un veneto, un bolzanino ed un mantovano...

un giro sulla pala di santa, poi via sul lato agnello 2-3 discese; qui abbiam trovato la neve migliore dopo quella di inizio mattinata sul lato obereggen
panorami a caso dal lato pala di santa e agnello
verso nord-ovest, si intravede il pelmo in alto a sx e le pale più a dx
neve che ora ammorbidisce la vista ma non le solette; sono riuscito a rigare la tavola in un banalissimo bordopista
ce ne sarà dai 30 ai 50 fuoripista, non di piùverso le pale
pausa pranzo al rifugio passo feudo, sulla parte che divide il lato Pampeago a quello di Predazzo: ottimi piatti e prezzi tutto sommato onesti considerando la qualità (primi sugli 8-9 euro, secondi sui 10-12), passavano anche delle belle pizze invitanti ma parecchio sovraprezzate ( 8 euro una margherita)
Finalmente l'occasione per assaggiare il Grostl, noto come uova speck e patate! bono bono anche se decisamente ipercalorico

terrazza panoramica fabulosa con sguardo che spazia dal Sella, alla Marmolada e a tutte le Pale di san martino (ottima l'idea di pranzare verso le 13 quando il grosso stava andandosene), esilarante notare come qui l'accento sia diversissimo dal lato obereggen, ma saranno distanti qualche km in linea d'aria
ultime piste sul lato Gardonè (predazzo) con neve ancora discreta ma in ombra nelle ore pomeridiane... da provare il roller coaster all'arrivo della cabinovia di Predazzo (anche se tantini 5 euro per una corsa che dura meno di un minuto)
nel frattempo tornando ad Obereggen sale una nebbia assassina ma poco importa, la giornata sciistica è ormai finita (sono le 15:30-16) e torniamo a casa
Volevo fare un report "alla fabio" o "alla mad" ma il materiale fotografico era troppo poco (ecchecazz, era pur sempre la prima sciata, ciancio alle bande dovevo sciare
)Impressioni generali sul comprensorio:
- piste 8.5: varie, mediamente tutte rosse, larghe, ben tenute. per i beginners la zona centrale di Pampeago è ottima (quella con la 4posti molto corta e la 3posti che affianca la voliera)
- impianti 9: Tutti con pochi anni sulle spalle e ben razionalizzati, le automatiche sono disposte nelle zone con più affluenza. Fighissimo il nuovo telemix "milanista" per rientrare ad Obereggen vicino alla partenza della absam
- fuoripista 8: Ieri non c'era trippa per gatti, ma lato Agnello e Pala di santa mi pare ci siano ottime opportunità e pendii non eccessivamente pericolosi
In generale davvero un bel comprensorio ben strutturato ed organizzato! mi ha sorpreso la discreta affluenza nonostante fosse lunedì, forse le settimane bianche (?)
Potrei vederlo come una via di mezzo tra Folgaria ed il Plan, sia come impianti che piste che latitudine

Prossimi obbiettivi Lusia, Pejo, Pinzolo, Madonna di campiglio e Panarotta (non ridete
), sempre che questa primaver... ops inverno ce lo permetta 