Situazione che va normalizzandosi a Campo Imperatore, tra vecchi e nuovi assestamenti niveologici. Ieri è stata una bella giornata, rubata ad un meteo un po incerto che ci ha regalato un po di sole e caldo.
Alla fine sono uscite 4 Vallefredda e 1 Vallone, per piu' di 5000mt di dislivello negativo. Con l'alta pressione prevista nei prox giorni ci sarà ancora qualche assestamento, i problemi infatti sono le valanghe di fondo sui versanti a sud e dove ancora non ha scaricato sono le gonfie di neve riportata dal vento. Arva, pala sonda obbligatorio, abs consigliato.
Neve variabile durante le ore della giornata, mattina dura, poi firnone, poi colla a seconda dei versanti, esposizione e quota.
Riporto la mia testimonianza anche a riguardo delle 2 mega valanghe che hanno cambiato un po il paesaggio dei Valloni.
Campo Imperatore, le piste
La funivia e sotto il Vallone (in realtà si chiama Tre Valloni perchè l'ingresso è dato da 3 valloni, di cui 2 visibili in foto: la finestra e a destra lo Scontrone)
Stazione di arrivo della funivia a 2118mt
Panoramica sull' Osservatorio e monte Aquila sulla destra
Ma ora spazio al riding, tutte le foto fatte a Vallefredda solo l'ultima è al Vallone nel bosco finale.
Le valanghe cadute a Vallefredda hanno distrutto il bosco, presente già dall'ultima briglia; ora rimane qualcosa prima della strada. Sempre per la tanta neve caduta e per le valanghe si continua a sciare nel pendio dopo la strada per altri 500mt oppure sulla strada stessa
Riporto ora la testimonianza fotografica delle 2 grandi valanghe, quelle che hanno interrotto la strada.
Questa è quella dei Valloni, staccatasi da Vena Rossa; la strada è stata riaperta per permettere anche l'accesso alle case e all' hotel Nido dell' Aquila:
L'altra quella staccata dal monte tra Vallefredda e Valloni giace ancora sulla strada:
Finisco con una slavinetta di fondo caduta alle 14,30 dal pendio erboso di Vallefredda tra il canale -1 e lo zero, a cui abbiamo assistito in diretta; lenta ma con dei bei massi di neve umida.
Ciao a tutti dai fratelli Cervone e mi raccomando sempre cervello connesso ed artva acceso.
Alla fine sono uscite 4 Vallefredda e 1 Vallone, per piu' di 5000mt di dislivello negativo. Con l'alta pressione prevista nei prox giorni ci sarà ancora qualche assestamento, i problemi infatti sono le valanghe di fondo sui versanti a sud e dove ancora non ha scaricato sono le gonfie di neve riportata dal vento. Arva, pala sonda obbligatorio, abs consigliato.
Neve variabile durante le ore della giornata, mattina dura, poi firnone, poi colla a seconda dei versanti, esposizione e quota.
Riporto la mia testimonianza anche a riguardo delle 2 mega valanghe che hanno cambiato un po il paesaggio dei Valloni.
Campo Imperatore, le piste
La funivia e sotto il Vallone (in realtà si chiama Tre Valloni perchè l'ingresso è dato da 3 valloni, di cui 2 visibili in foto: la finestra e a destra lo Scontrone)
Stazione di arrivo della funivia a 2118mt
Panoramica sull' Osservatorio e monte Aquila sulla destra
Ma ora spazio al riding, tutte le foto fatte a Vallefredda solo l'ultima è al Vallone nel bosco finale.
Le valanghe cadute a Vallefredda hanno distrutto il bosco, presente già dall'ultima briglia; ora rimane qualcosa prima della strada. Sempre per la tanta neve caduta e per le valanghe si continua a sciare nel pendio dopo la strada per altri 500mt oppure sulla strada stessa
Riporto ora la testimonianza fotografica delle 2 grandi valanghe, quelle che hanno interrotto la strada.
Questa è quella dei Valloni, staccatasi da Vena Rossa; la strada è stata riaperta per permettere anche l'accesso alle case e all' hotel Nido dell' Aquila:
L'altra quella staccata dal monte tra Vallefredda e Valloni giace ancora sulla strada:
Finisco con una slavinetta di fondo caduta alle 14,30 dal pendio erboso di Vallefredda tra il canale -1 e lo zero, a cui abbiamo assistito in diretta; lenta ma con dei bei massi di neve umida.
Ciao a tutti dai fratelli Cervone e mi raccomando sempre cervello connesso ed artva acceso.


