Salve a tutti, mi sono appena iscritto dopo averVi seguito fin dall'anno scorso con molto interesse.
Scheda:64 anni, scarpone salomon con flex 90/100, h. 1,75...peso introno agli 80 kg. in attesa di perderne almeno 5...(ad essere ottimisti).
Ho sciato fino ad otto anni fa' (circa 15 anni...anche due settimane + qualche giornata vicino Roma). Ultimamente sciavo con degli Atomic carving 9.18 colore blu con scritte in rosso, uno dei primi sci carver e lo scelsi 1,85...cioè 10 cm. oltre la mia altezza. Non percepii problemi per farli girare...anzi. Erano anche velocini...ballavano le punte sul duro quando li mettevi dritti.
Ci andavo in giro per le montagne piuttosto bene, ad esempio:
- 4passi tutto ok;
- le pista rosse di La Villa tranne qualche incertezza all'attacco della pista che fiancheggia la Gran Risa, sotto l'arrivo dell'ovovia. La Gran Risa no...le nere non mi sono mai piaciute, feci solo la Sylvester a Plan de Corones. Probabilmente non ho mai raggiunto la tecnica e la“fisica” adatte e, comunque, mi è sempre piaciuto in montagna fare turismo, la prestazione - mi scuserete e perdonerete - era un mezzo e non un fine. Lepiste le sceglievo...per il piacere nel relax e dei panorami... se poi era necessario fare qualche muro...e facimmece pure o' muro! Magari al bordo in derapage laterale controllato se ero stanco. Ho visto molti che scendevano a palla che tuttavia non erano capaci di derapare sul duro ghiacciato...e nemmeno sulla neve trasformata.
Granturismo?
Ok. Potrebbe essere la definizione giusta...e sui pendii blu/rossi potevo apparire elegante come un maestro, con belle curve condotte in piegamento distensione con l'anca mobile a condurre. Gli sci che avevo mi permettevano anche di prendere i bastoncini nel pugno e sciare senza, in uno stile abbastanza carver...giocato tutto sul portare il busto all'esterno sino quasi a toccare la neve con la mano...ma sempre su pendii blu più che sui rossi.
Una delle piste più divertenti che ricordo è la Mastellina...in cima a Marilleva, una blu costante, divertente e distensiva. Carine anche le piste alte del Grostè a Madonna di Campiglio. Se proprio volete una performance: avevo iniziato a scendere, abbastanza disinvolto, anche da Porta Vescovo ad Arabba...tornando dalla Marmolada.
Scusatela dimensione geografica...ma serve a far capire la mia sciata o, se preferite, il mio livello.
Dopo otto anni l'anno scorso ho deciso di riprovare.
Ho comprato gli sci nuovi...e ho detto: mi devo divertire e li voglio anche belli.
Atomic redsteredge SL 163 cm.
Ammazza! Robba forte!? Robba pè l'amerecani che so' invincibili...avrebbe detto il grandeAlberto Sordi.
Invece ho commesso più o meno lo stesso errore che commisi 15 anni fa'...quando comprai i Volkl P9 (gialli). Andavano uno da una parte e uno dall'altra...a meno di starci sopra sempre tesi e concentrati ad averci la voglia e il fiato, oltre che i quadricipiti alla Hulk. Li regalai.
Con gli atomic SL (che girano più facile dei P9) alla prima uscita a Campo felice...mi sono trovato come chi sta iniziando da poco e ha preso per errore dei pre gara. Constata la situazione: lì a Campo Felice ho preso un maestro per 2 ore. Così ho evitato di farmi male alla prima uscita...ma il tizio (un giovanotto simpatico e vivace di 67anni che, comunque di testa può essere molto più giovane di uno di 35...) pretendeva di scardinare il mio stile anni 1990 (sci uniti e curve in piegamento distensione con l'anca a condurre) reimpostandomi a spazzaneve con la spalla a calare per impostare lo spigolo condotto.
Ragazzi! non me può importare di meno: non ho alcuna voglia e fantasia di reimpostare uno stile che mi è costato anni e quattrini per lezioni: dallo Stelvio Pirovano a Bormio a Santa Caterina ... a Gressoney ecc. ecc.
Che faccio? Vado a cercare uno sci no carver? Direi di no...se ho sciato per anni con l'atomic 9.18 che era un carver.
Gli Atomic edge SLriesco a portarli a spasso...mi son trovato benino a S.Domenico vicino al Sempione e a Roccaraso. Ma non ho le gambe per fare la fisarmonica oltre sei o sette discese. Sono riuscito a farli girare anche sulla pappa di marzo, sempre a Roccaraso...ma non è stato divertente: affondano e sul ripido ti sparano in avanti anche se accenni le curvette da fifone o da pigrone. Vogliono lo slalom continuo in ogni pendenza anche sul ripido...in ogni momento le punte (pesanti) e le code (troppo rigide/impegnative) ti possono mandare per terra...inoltre sulle pendenze quasi da fondo,anche se sai pattinare come un fondista olimpionico, non vanno...sono lenti e non li muovi nemmeno se li prendi a calci sulle code.
Immagino che avrei dovuto comprare, casomai, i redster edge GS...lo so, sarebbero stati più adatti...ho sbagliato!Chi sbaglia paga...ma non voglio farmi male.
Eccomi qua....fermo restando che devo allenarmi meglio e devo riprendere lamia ex disinvoltura...quale è lo sci adatto per farlo e divertirmi...anche sulduro o sulla nevetrasformata di fine marzo?
Accenno questi modelli:
Atomic nomad smoke
Atomic nomad black eye
Head strong instinct
Salomon Xdrive 8.0
Che dite? vanno un po' da soli...anche senza i quadricipiti allenati col fuorisella in bici? O no?
Altrimenti:
Rossignol Hero LT carbon...mi dicono che dovrebbero fare al caso ma costano troppo per il livello di un carbon. Anche da Decatlon non te lo vendono per meno di 490 euro. Sarebbe meglio il modello LT TI...ma per quello che vi ho scritto sopra non credo che riuscirei a sfruttarlo/deformarlo...a che servirebbe? Sprecato!?
A voi il boccino...risolvetemi il problema.
P.S.
Nel dilungarmi ho voluto anche trasmettere l'esperienza di venti anni sugli sci da sciatore/turismo.Oggi il mondo è cambiato...ma credo che trasmettere le esperienze dovrebbe essere utile e simpatico oltre che un viatico umanistico.
Scheda:64 anni, scarpone salomon con flex 90/100, h. 1,75...peso introno agli 80 kg. in attesa di perderne almeno 5...(ad essere ottimisti).
Ho sciato fino ad otto anni fa' (circa 15 anni...anche due settimane + qualche giornata vicino Roma). Ultimamente sciavo con degli Atomic carving 9.18 colore blu con scritte in rosso, uno dei primi sci carver e lo scelsi 1,85...cioè 10 cm. oltre la mia altezza. Non percepii problemi per farli girare...anzi. Erano anche velocini...ballavano le punte sul duro quando li mettevi dritti.
Ci andavo in giro per le montagne piuttosto bene, ad esempio:
- 4passi tutto ok;
- le pista rosse di La Villa tranne qualche incertezza all'attacco della pista che fiancheggia la Gran Risa, sotto l'arrivo dell'ovovia. La Gran Risa no...le nere non mi sono mai piaciute, feci solo la Sylvester a Plan de Corones. Probabilmente non ho mai raggiunto la tecnica e la“fisica” adatte e, comunque, mi è sempre piaciuto in montagna fare turismo, la prestazione - mi scuserete e perdonerete - era un mezzo e non un fine. Lepiste le sceglievo...per il piacere nel relax e dei panorami... se poi era necessario fare qualche muro...e facimmece pure o' muro! Magari al bordo in derapage laterale controllato se ero stanco. Ho visto molti che scendevano a palla che tuttavia non erano capaci di derapare sul duro ghiacciato...e nemmeno sulla neve trasformata.
Granturismo?
Ok. Potrebbe essere la definizione giusta...e sui pendii blu/rossi potevo apparire elegante come un maestro, con belle curve condotte in piegamento distensione con l'anca mobile a condurre. Gli sci che avevo mi permettevano anche di prendere i bastoncini nel pugno e sciare senza, in uno stile abbastanza carver...giocato tutto sul portare il busto all'esterno sino quasi a toccare la neve con la mano...ma sempre su pendii blu più che sui rossi.
Una delle piste più divertenti che ricordo è la Mastellina...in cima a Marilleva, una blu costante, divertente e distensiva. Carine anche le piste alte del Grostè a Madonna di Campiglio. Se proprio volete una performance: avevo iniziato a scendere, abbastanza disinvolto, anche da Porta Vescovo ad Arabba...tornando dalla Marmolada.
Scusatela dimensione geografica...ma serve a far capire la mia sciata o, se preferite, il mio livello.
Dopo otto anni l'anno scorso ho deciso di riprovare.
Ho comprato gli sci nuovi...e ho detto: mi devo divertire e li voglio anche belli.
Atomic redsteredge SL 163 cm.
Ammazza! Robba forte!? Robba pè l'amerecani che so' invincibili...avrebbe detto il grandeAlberto Sordi.
Invece ho commesso più o meno lo stesso errore che commisi 15 anni fa'...quando comprai i Volkl P9 (gialli). Andavano uno da una parte e uno dall'altra...a meno di starci sopra sempre tesi e concentrati ad averci la voglia e il fiato, oltre che i quadricipiti alla Hulk. Li regalai.
Con gli atomic SL (che girano più facile dei P9) alla prima uscita a Campo felice...mi sono trovato come chi sta iniziando da poco e ha preso per errore dei pre gara. Constata la situazione: lì a Campo Felice ho preso un maestro per 2 ore. Così ho evitato di farmi male alla prima uscita...ma il tizio (un giovanotto simpatico e vivace di 67anni che, comunque di testa può essere molto più giovane di uno di 35...) pretendeva di scardinare il mio stile anni 1990 (sci uniti e curve in piegamento distensione con l'anca a condurre) reimpostandomi a spazzaneve con la spalla a calare per impostare lo spigolo condotto.
Ragazzi! non me può importare di meno: non ho alcuna voglia e fantasia di reimpostare uno stile che mi è costato anni e quattrini per lezioni: dallo Stelvio Pirovano a Bormio a Santa Caterina ... a Gressoney ecc. ecc.
Che faccio? Vado a cercare uno sci no carver? Direi di no...se ho sciato per anni con l'atomic 9.18 che era un carver.
Gli Atomic edge SLriesco a portarli a spasso...mi son trovato benino a S.Domenico vicino al Sempione e a Roccaraso. Ma non ho le gambe per fare la fisarmonica oltre sei o sette discese. Sono riuscito a farli girare anche sulla pappa di marzo, sempre a Roccaraso...ma non è stato divertente: affondano e sul ripido ti sparano in avanti anche se accenni le curvette da fifone o da pigrone. Vogliono lo slalom continuo in ogni pendenza anche sul ripido...in ogni momento le punte (pesanti) e le code (troppo rigide/impegnative) ti possono mandare per terra...inoltre sulle pendenze quasi da fondo,anche se sai pattinare come un fondista olimpionico, non vanno...sono lenti e non li muovi nemmeno se li prendi a calci sulle code.
Immagino che avrei dovuto comprare, casomai, i redster edge GS...lo so, sarebbero stati più adatti...ho sbagliato!Chi sbaglia paga...ma non voglio farmi male.
Eccomi qua....fermo restando che devo allenarmi meglio e devo riprendere lamia ex disinvoltura...quale è lo sci adatto per farlo e divertirmi...anche sulduro o sulla nevetrasformata di fine marzo?
Accenno questi modelli:
Atomic nomad smoke
Atomic nomad black eye
Head strong instinct
Salomon Xdrive 8.0
Che dite? vanno un po' da soli...anche senza i quadricipiti allenati col fuorisella in bici? O no?
Altrimenti:
Rossignol Hero LT carbon...mi dicono che dovrebbero fare al caso ma costano troppo per il livello di un carbon. Anche da Decatlon non te lo vendono per meno di 490 euro. Sarebbe meglio il modello LT TI...ma per quello che vi ho scritto sopra non credo che riuscirei a sfruttarlo/deformarlo...a che servirebbe? Sprecato!?
A voi il boccino...risolvetemi il problema.
P.S.
Nel dilungarmi ho voluto anche trasmettere l'esperienza di venti anni sugli sci da sciatore/turismo.Oggi il mondo è cambiato...ma credo che trasmettere le esperienze dovrebbe essere utile e simpatico oltre che un viatico umanistico.