Stubai 2016: Keep calm and… eat kebab!

Nitrato

Well-known member
Sarò breve perché non ho fatto fotografie (telefonino morto) e un report solo scritto è barboso. Comunque, nulla è stato barboso lo scorso weekend a Stubai per il tradizionale ritrovo “Keep calm” organizzato dai validi Baldax ed Ernesto Furetti: sole, sci, whisky (a dire il vero era grappa, ma va bene lo stesso) e sei in pole position!

Parte sciistica (farò un post separato in Scuola sci per gli insegnamenti del Baldax)

Si parte dall’impianto monstre dell’Eisgrat: una telecabina da 30 posti che si avvicenda come se fosse una seggiovia, manco se devi trasportare la popolazione dell’Uttar Pradesh riesci a far coda, e sei subito a 3000 metri. Il ghiacciaio è inondato parzialmente di sole, per cui passi da piste in perfette condizioni in cui si suda a lotte titaniche su lastre di ghiaccio a meno 10 gradi. Fortunatamente il vero affollamento c’è solo su alcune piste, quelle più tecniche sono praticamente libere e con ottima neve, e si gode come ricci. Dal trono (Top of Tirol) ci fermiamo ad apprezzare un grandioso mare di nubi verso Sud da cui spunta, maestoso, il massiccio della Marmolada. E sotto di noi scorgiamo il comprensorio di Sölden, tra le cui erte cime riecheggia ancora l’unz-unz dell’apres-ski della sera prima. Essendo già dicembre, nel primo pomeriggio incombe l’ombra e la gamba stanca e la discutibile idea del Baldax di farci due volte, per concludere, la pista a gobboni. Dopo un leggero spuntino a base di WURSTKRAUTKARTOFFELN GROSSE PORTION è giunta l’ora di scendere con la cabinovia, sulla quale ci addormentiamo tutti all’istante per essere risvegliati dal classico…

Parte extra-sciistica (per ddski e Max: c’era la colazione ed era pure buona, tiè!)

… UNZAUNZAUNZA dell’apres-ski di Stubai, che l’anno scorso sono riuscito a evitare ma quest’anno purtroppo mi marcano stretto. Dopo aver trasferito tutti gli sci del gruppo nella mia auto, che a fine serata saranno tutti trasferiti in un taxi per poi essere ritrasferiti ancora una volta nella mia auto (non chiedetemi spiegazioni), ci precipitiamo verso il bar. A questo punto inizia il dramma: l’anno scorso al keep calm eravamo in ottanta, quest’anno, complice l’imminente Immacolata, solo trenta, ma Ernesto non se n’è accorto e preso dall’entusiasmo ordina grappa di pera per ottanta, ciascun bicchiere con fetta di pera e bandierina austriaca d’ordinanza. Ho presagito l’apocalisse quando si è avvicinata una ragazza che mi fa “guarda, sto collezionando le bandierine…”. Dopo una certa, seppelliti i morti e mangiata una pizza in un ristorante italiano in cui non servono gli italiani (o solo molto dopo gli altri), si va a letto perché il giorno dopo si scia.
Giornatona di sole anche la domenica, anche se qualcuno del gruppo continua a vedere solo le nebbie alcoliche della sera prima e un bel momento collassa sul bordo pista. Bellamente ce ne freghiamo e lo abbandoniamo a morte sicura, come sull’himalaya. Solo che dopo dieci minuti ci raggiunge tonico e in perfetta forma: “ue, ho trovato nella tasca un resto di kebab di ieri sera e l’ho mangiato: adesso sì che sto bene!”.

E ora vi chiedo: potrete mancare l’anno prossimo?
 
Ma io non ho ancora capito se il Baldax porta la gnagna per tutti o solo per sé.
 
Naturalmente no

basta che non l'organizzano il weekend prima del ponte dell'Immacolata..............:FRU:straincazzato:

Intanto mi prenoto per l'anno prossimo :D

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Ma io non ho ancora capito se il Baldax porta la gnagna per tutti o solo per sé.

Pusher locali.........................
 
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