È sabato 3.
Il mio compagno di sciate austriaco ed io, nauseati dalla nebbia di Grouse, dopo una mattinata a combattere con visibilità praticamente nulla ci rintaniamo in rifugio per la pausa pranzo.
Mentre si parla di località e comprensori, guardiamo anche le previsioni per il giorno successivo: a Whistler danno sole e 15 gradi sotto zero.
Ci mettiamo un nano secondo ad intenderci: si va.
Alla sera il bagno, come al solito, si trasforma nella mia Ski Room personale [emoji1]
Sveglia ore 5, un quarto d'ora di cammino con sci in spalla per prendere il bus diretto a Downtown Vancouver.
Ore 6.55, centro di Vancouver.
Carichiamo sci e zaino sul pullman, e si parte.
Intorno alle alle 9.30 arriviamo a Whistler.
La giornata sembra promettere benissimo.
Coda per lo skipass, armadietto e poi il tragico momento in cui bisogna entrare negli scarponi (freddi).
Alle 10.20 prendiamo la prima cabinovia per Blackomb. Il rientro a valle tramite piste è chiuso, ma i passaggi sono comunque numerosi.
Arrivati su prendiamo la seggiovia che ci porta al punto più alto del versante centrale di Blackomb.
Dopo circa tre seggiovie all'ombra ci spostiamo sul versante destro di Blackomb.
Per quanto riguarda quello centrale le foto sono praticamente assenti a causa dei -18 gradi e dell'ombra.
Inoltre, alla seconda pista avevo già preso due pietre e i porchi tirati non si risparmiavano.
Il versante destro è al sole ed è anche quello da cui si gode la vista migliore sulle piste di Whistler.
C'è neve in abbondanza.
Il comprensorio di Whistler è proprio di fronte a noi.
La quantità di gente in giro è impressionante.
Finalmente trovo uno spot deserto.
In cima a Blackomb: l'azione del vento sulla neve, lassù, è spettacolare.
Me, myself & TheCurv [emoji12]
In cerca della CURVa perfetta hihihi
Sulla sinistra, si vedono in piccolo i due laghi e il paesino di Whistler
Fretzka?
Ore 13, ci spostiamo nel comprensorio di Whistler, prendendo da Blackomb la spettacolare "gondola" Peak 2 Peak che attraversa il vallone in mezzo ai due resort in meno di 10 minuti: comodissima!
La vista da Whistler Mountain su Blackomb e sul paese: mozzafiato!
Dalla stessa posizione ma con camera orientata verso le cime a nord e nordovest di Whistler Mountain.
A 360°.
Con uno degli Inukshuk presenti sul posto; l'Inukshuk è una costruzione in pietra che dovrebbe simboleggiare un uomo, e nell'antichità veniva utilizzato come punto di riferimento dai popoli artici dell'America del Nord.
Gli impianti chiudono alle 15 e ormai si è fatto tardi: è già tempo dell'ultima pista.
Decidiamo di prendere la seggiovia che ci porta nel punto più alto di Whistler. Ormai la gente è poca. Il paesaggio è incedibile.
Uno sguardo ad ovest.
L'opera del vento in cima.
Last run, con vista su Blackomb. Ora è tutto deserto e silenzioso, la Montagna è viva, la sentiamo. Che momenti!
Aspettando la cabinovia per tornare a valle; come detto l'ultimo tratto di pista è chiuso.
L'arrivo in paese; ormai è già buio!
Vista la chiusura degli impianti piuttosto anticipata rispetto ai nostri standard europei, decidiamo di saltare la pausa pranzo e ci rifacciamo più tardi con gli interessi! [emoji1]
Alla partenza della cabina, in pieno centro.
È tempo di andare! [emoji22]
Ritorno a casa circa alle 22. La Ski Room è in piena attività. [emoji23]
Ringrazio il mio compagno Daniel per la bella giornata e parte delle foto.
A presto per un nuovo report canadese [emoji4]
Il mio compagno di sciate austriaco ed io, nauseati dalla nebbia di Grouse, dopo una mattinata a combattere con visibilità praticamente nulla ci rintaniamo in rifugio per la pausa pranzo.
Mentre si parla di località e comprensori, guardiamo anche le previsioni per il giorno successivo: a Whistler danno sole e 15 gradi sotto zero.
Ci mettiamo un nano secondo ad intenderci: si va.
Alla sera il bagno, come al solito, si trasforma nella mia Ski Room personale [emoji1]
Sveglia ore 5, un quarto d'ora di cammino con sci in spalla per prendere il bus diretto a Downtown Vancouver.
Ore 6.55, centro di Vancouver.
Carichiamo sci e zaino sul pullman, e si parte.
Intorno alle alle 9.30 arriviamo a Whistler.
La giornata sembra promettere benissimo.
Coda per lo skipass, armadietto e poi il tragico momento in cui bisogna entrare negli scarponi (freddi).
Alle 10.20 prendiamo la prima cabinovia per Blackomb. Il rientro a valle tramite piste è chiuso, ma i passaggi sono comunque numerosi.
Arrivati su prendiamo la seggiovia che ci porta al punto più alto del versante centrale di Blackomb.
Dopo circa tre seggiovie all'ombra ci spostiamo sul versante destro di Blackomb.
Per quanto riguarda quello centrale le foto sono praticamente assenti a causa dei -18 gradi e dell'ombra.
Inoltre, alla seconda pista avevo già preso due pietre e i porchi tirati non si risparmiavano.
Il versante destro è al sole ed è anche quello da cui si gode la vista migliore sulle piste di Whistler.
C'è neve in abbondanza.
Il comprensorio di Whistler è proprio di fronte a noi.
La quantità di gente in giro è impressionante.
Finalmente trovo uno spot deserto.
In cima a Blackomb: l'azione del vento sulla neve, lassù, è spettacolare.
Me, myself & TheCurv [emoji12]
In cerca della CURVa perfetta hihihi
Sulla sinistra, si vedono in piccolo i due laghi e il paesino di Whistler
Fretzka?
Ore 13, ci spostiamo nel comprensorio di Whistler, prendendo da Blackomb la spettacolare "gondola" Peak 2 Peak che attraversa il vallone in mezzo ai due resort in meno di 10 minuti: comodissima!
La vista da Whistler Mountain su Blackomb e sul paese: mozzafiato!
Dalla stessa posizione ma con camera orientata verso le cime a nord e nordovest di Whistler Mountain.
A 360°.
Con uno degli Inukshuk presenti sul posto; l'Inukshuk è una costruzione in pietra che dovrebbe simboleggiare un uomo, e nell'antichità veniva utilizzato come punto di riferimento dai popoli artici dell'America del Nord.
Gli impianti chiudono alle 15 e ormai si è fatto tardi: è già tempo dell'ultima pista.
Decidiamo di prendere la seggiovia che ci porta nel punto più alto di Whistler. Ormai la gente è poca. Il paesaggio è incedibile.
Uno sguardo ad ovest.
L'opera del vento in cima.
Last run, con vista su Blackomb. Ora è tutto deserto e silenzioso, la Montagna è viva, la sentiamo. Che momenti!
Aspettando la cabinovia per tornare a valle; come detto l'ultimo tratto di pista è chiuso.
L'arrivo in paese; ormai è già buio!
Vista la chiusura degli impianti piuttosto anticipata rispetto ai nostri standard europei, decidiamo di saltare la pausa pranzo e ci rifacciamo più tardi con gli interessi! [emoji1]
Alla partenza della cabina, in pieno centro.
È tempo di andare! [emoji22]
Ritorno a casa circa alle 22. La Ski Room è in piena attività. [emoji23]
Ringrazio il mio compagno Daniel per la bella giornata e parte delle foto.
A presto per un nuovo report canadese [emoji4]
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