Regolazione attacchi sci

ChemistryMan

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Ciao a tutti! Ho un dubbio, forse irrilevante, ma che comunque non voglio sottovalutare. Dopo aver posizionato gli attacchi degli sci tenendo presente la lunghezza dello scarpone, guardando quindi le tacche sugli attacchi stessi, ed aver verificato che lo scarpone ci entri a pennello mi trovo a doverli regolare. La regolazione, fatta tramite le tabelle e tenendo presente del peso, altezza, lunghezza dello scarpone e livello dello sciatore, va fatta con gli scarponi inseriti negli attacchi o non? O è irrilevante?
Grazie!
 
Tensionare la molla con lo scarpone o senza penso proprio sia indifferente......non mi sono mai posto il problema, ma non vedo proprio in che modo lo scarpone inserito o no possa influenzare la taratura delle molle di sgancio.....

Comunque l'ho sempre fatto senza scarpone, ma l'ho visto fare diverse volte con su lo scarpone in laboratorio, subito dopo aver regolato la lunghezza quando qualcuno compra sci e scarponi nuovi.....
 
ciao a tutti, ho una domanda riguardo la regolazione degli attacchi.
Ho provato ieri per la prima volta i miei nuovi sci, in base
alle mie caratteristiche di età, altezza, peso, sciata, lunghezza scarpone il tecnico ha tarato gli attacchi sul valore 8.
Ieri sono caduto 3 volte, anche abbastanza rovinosamente, prima di prendere confidenza con i nuovi sci.
Cadendo gli sci non si sono mai staccati....perché?
La taratura dovrebbe essere corretta, la velocità era alta e le cadute rovinose.....non vorrei rischiare di farmi male....che ne dite?
grazie mille per l'attenzione...buone sciate a tutti!!!
 
Falli vedere a qualcuno di bravo. I din probabilmente centrano poco se non si sono staccati come dici tu. A meno che vuoi affidare le tue ginocchia a discorsi da tastiera.
 
assolutamente, li farò controllare prima della nuova sciata.....il negozio dove ho comprato gli sci è fra quelli più quotati anche dai forumisti però la pista mi ha lasciato il dubbio su errori...certo non sono più caduto, anzi mi sono divertito all grande però non voglio rischiare nemmeno alla lontana.
grazie per ora.... [emoji122] [emoji122] [emoji122] [emoji122] [emoji122] [emoji6] [emoji6]
 
Ciao a tutti! Ho un dubbio, forse irrilevante, ma che comunque non voglio sottovalutare. Dopo aver posizionato gli attacchi degli sci tenendo presente la lunghezza dello scarpone, guardando quindi le tacche sugli attacchi stessi, ed aver verificato che lo scarpone ci entri a pennello mi trovo a doverli regolare. La regolazione, fatta tramite le tabelle e tenendo presente del peso, altezza, lunghezza dello scarpone e livello dello sciatore, va fatta con gli scarponi inseriti negli attacchi o non? O è irrilevante?
Grazie!

Quello che viene regolato é il precarico delle molle che presiedono allo sgancio.
Cosa dovrebbe cambiare se lo scarpone é agganciato o no?
 
ciao a tutti, ho una domanda riguardo la regolazione degli attacchi.Ho provato ieri per la prima volta i miei nuovi sci, in basealle mie caratteristiche di età, altezza, peso, sciata, lunghezza scarpone il tecnico ha tarato gli attacchi sul valore 8.Ieri sono caduto 3 volte, anche abbastanza rovinosamente, prima di prendere confidenza con i nuovi sci.Cadendo gli sci non si sono mai staccati....perché?La taratura dovrebbe essere corretta, la velocità era alta e le cadute rovinose.....non vorrei rischiare di farmi male....che ne dite?grazie mille per l'attenzione...buone sciate a tutti!!!
se hai sentito torcere lo scarpone, o far leva sugli attacchi senza che si siano staccati c'è qualcosa che non va.se la caduta invece non ha fatto leve particolari sull'attacco è normale così.
 
Dipende dagli attacchi, ma non c'è solo la regolazione delle molle.
La regolazione delle molle va fatta SENZA SCARPONE, si impostano i DIN in base al peso su puntale e talloniera (stesso valore)

Poi, alcuni attacchi hanno la regolazione dell'altezza del puntale, c'è una vite sul puntale in prossimità dell'incavo per lo scarpone, agendo sulla vite si alza o abbassa il puntale stesso.
Per regolarne l'altezza si posiziona lo scarpone ben pulito e tra lo scarpone e la base del puntale si sistema una striscia di carta non troppo sottile (l'ideale è usare un foglio da 140g/mq) e si agisce sulla vite in modo da poter sfilare il foglio con un po di attrito, non si deve strappare e non deve sfilarsi troppo facilmente, quello è un passaggio fondamentale perchè se non regolata l'altezza, inficia le regolazioni della molla anteriore e lo scarpone potrebbe non staccarsi quando serve.
 
Tensionare la molla con lo scarpone o senza penso proprio sia indifferente......non mi sono mai posto il problema, ma non vedo proprio in che modo lo scarpone inserito o no possa influenzare la taratura delle molle di sgancio.....

Comunque l'ho sempre fatto senza scarpone, ma l'ho visto fare diverse volte con su lo scarpone in laboratorio, subito dopo aver regolato la lunghezza quando qualcuno compra sci e scarponi nuovi.....


Anch'io ho sempre pensato fosse indifferente, ma dato che ultimamente l'ho visto fare sempre con scarpone inserito (dopo avere regolato la lunghezza, quindi probabilmente solo coincidenza) ho preferito chiedere!
Grazie a tutti comunque!
 
Scusa Teo, ma perchè??????

Perchè è più facile, quando c'è lo scarpone la vite di regolazione diventa più dura visto che la molla è in tensione, specie la posteriore, inoltre ad attacco libero si riesce ad essere più precisi nel trovare l'allineamento corretto tra registro e tacche
 
Perchè è più facile, quando c'è lo scarpone la vite di regolazione diventa più dura visto che la molla è in tensione, specie la posteriore, inoltre ad attacco libero si riesce ad essere più precisi nel trovare l'allineamento corretto tra registro e tacche

Ok è solo una questione di comodità..........
Poi dipende dall'attacco......se la talloniera la devi azionare per regolare, la molla è cmq in tensione scusa.........
 
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