Abbigliamento tecnico

giorgio06

New member
Buongiorno a tutti ragazzi!

Mi sono appena iscritto al forum e volevo approfittarne per porgervi qualche domanda e chiedere qualche consiglio.

Sono un grande appassionato di sport. Pratico tutto quello che posso ormai da 20 anni e durante la stagione invernale la mia più grande passione è lo sci, sia da pista che d'alpinismo.
Per vari motivi personali, lo scorso inverno non sono riuscito a godermi, per la prima volta nella mia vita, neanche una giornata tra le splendide e incantevoli montagne. Questo però, ha fatto si che quest'anno sia più carico e più motivato che mai.

Per l'appunto volevo quindi investire qualche soldino per rinnovare un pochino il mio abbigliamento tecnico sportivo e parlando casualmente proprio l'altro giorno con un mio conoscente, ho ricevuto il consiglio di dare un occhiata al sito http://i-exe.it/ .
Ho scoperto che il brand è made in italy 100% e che è sul mercato da più o meno un anno. Leggendo qualche recensione quà e là, sembra che se ne parli davvero bene.

Quindi mi rivolgo ora a voi:
conoscete per caso la marca?...qualcuno ha provato i prodotti i-exe?...Sapete dirmi qualcosa in più?...ho letto nel loro sito che utilizzano molte tecnologie all'interno del fibrato...rendono poi effettivamente quest'ultime, durante la performance sportiva?

Grazie mille per l'attenzione ragazzi!

Buon proseguo di giornata!

Giorgio
 
Ciao e benvenuto!
Mai sentita.....certo fa molto il verso alla X-Bionic.....sono molto curioso di sapere se qualcuno l'ha già provata e quali sensazioni ha ricevuto
 
sembra x bionic anche nel prezzo magari qualche ingegnere ha pensato a mettersi in proprio con un nuovo marchio
 
Non vorrei che fosse preso per una critica a questa casa, che per altro non conosco, o ad altre case citate qui, perché il mio è un discorso del tutto generalizzato:

ma vi rendete conto che prezzi hanno raggiunto questi capi? ma si giustificano un centinaio di euro, rapportate alle vecchie lirette 200.000 per una maglietta o una quarantina, 80.000 lire, per un paio di calze?

Cos'avranno poi di così particolare? Terrano caldo sicuramente, aiuteranno nel gesto tecnico (boh...), saranno aderenti, avranno dietro una ricerca particolare (anche se alla fine mi sembrano tutti uguali), ma stiamo parlando di nylon, non di seta, di cachemire o di vigogna, e magari come nel caso delle marche straniere spesso sono fabbricate nel quarto mondo, perché nel terzo i costi sono già troppo alti.

E, insisto, non parlo di questa o quella casa perché bene o male i prezzi sono tutti più o meno gli stessi; se si compra una maglietta da running è la stessa cosa, come è incredibile quanto possano costare le scarpe da running, anche lì 120 130 euro minimo per un po' di plastica e di stoffa in nylon... mah...
 
Non vorrei che fosse preso per una critica a questa casa, che per altro non conosco, o ad altre case citate qui, perché il mio è un discorso del tutto generalizzato:

ma vi rendete conto che prezzi hanno raggiunto questi capi? ma si giustificano un centinaio di euro, rapportate alle vecchie lirette 200.000 per una maglietta o una quarantina, 80.000 lire, per un paio di calze?

Cos'avranno poi di così particolare? Terrano caldo sicuramente, aiuteranno nel gesto tecnico (boh...), saranno aderenti, avranno dietro una ricerca particolare (anche se alla fine mi sembrano tutti uguali), ma stiamo parlando di nylon, non di seta, di cachemire o di vigogna, e magari come nel caso delle marche straniere spesso sono fabbricate nel quarto mondo, perché nel terzo i costi sono già troppo alti.

E, insisto, non parlo di questa o quella casa perché bene o male i prezzi sono tutti più o meno gli stessi; se si compra una maglietta da running è la stessa cosa, come è incredibile quanto possano costare le scarpe da running, anche lì 120 130 euro minimo per un po' di plastica e di stoffa in nylon... mah...

La cosa ti fa più incazzare se lavori nel campo dei materiali e conosci i costi di produzione. Ci sono capi di note marche importati dalla Cina a meno di 50$, che in Italia vengono venduti a moltiplicatori esorbitanti. Nylon e pvc(per citarne alcuni assieme al poliestere ) sono supporti plastici usati nell'abbigliamento e il loro costo di produzione è ridicolo. Chiudo parentesi.
 
Mah.....nel costo finale non si enumera solo il materiale ma decine di caratteristiche, poi ci sono capi e qualità vera o presunta per tutte le tasche. Non mi straccerei le vesti.
Il mio paio di scarponcini Tod's ha appena 24 anni e ancora sembra nuovo (lo uso poco ma 24 inverni son sempre tantissimi). All'epoca i cinesi li copiavano e duravano 2 inverni max, quindi chi é stato più lungimirante? Chi come me potendo spendere 295.000 lire li ha acquistati o chi ha speso i 60.000 lire per le imitazioni?
Ovvio che bisogna discernere il prezzo legato alla qualità dal prezzo legato a cose effimere, lí entra in gioco la capacità dell'acquirente!
 
Mah.....nel costo finale non si enumera solo il materiale ma decine di caratteristiche, poi ci sono capi e qualità vera o presunta per tutte le tasche. Non mi straccerei le vesti.
Il mio paio di scarponcini Tod's ha appena 24 anni e ancora sembra nuovo (lo uso poco ma 24 inverni son sempre tantissimi). All'epoca i cinesi li copiavano e duravano 2 inverni max, quindi chi é stato più lungimirante? Chi come me potendo spendere 295.000 lire li ha acquistati o chi ha speso i 60.000 lire per le imitazioni?
Ovvio che bisogna discernere il prezzo legato alla qualità dal prezzo legato a cose effimere, lí entra in gioco la capacità dell'acquirente!
Concordo, la qualità e la ricerca e sviluppo vanno pagate e sono parte integrante del costo. Ed è doveroso dire che invenzioni ormai consolidate tipo gore-tex, è stato giusto remunerarle. Oggi bisogna stare attenti a chi non sviluppa, bensì copia e al contempo immette sul mercato prodotti a prezzi ingiustificati e dalla qualità bassa.
 
ma vi rendete conto che prezzi hanno raggiunto questi capi? ma si giustificano un centinaio di euro, rapportate alle vecchie lirette 200.000 per una maglietta o una quarantina, 80.000 lire, per un paio di calze?
Esatto, poi vai al deca, con quello che compri una maglietta ti fai due maglia termica due boxer e due calze, e scopri che van bene allo stesso modo, tanto se fa caldo sudi, e se fa freddo è più importante cosa hai sopra e in mezzo.
 
Esatto, poi vai al deca, con quello che compri una maglietta ti fai due maglia termica due boxer e due calze, e scopri che van bene allo stesso modo, tanto se fa caldo sudi, e se fa freddo è più importante cosa hai sopra e in mezzo.

Su questo non sono tanto d'accordo. Ho tutto o quasi del Deca per correre, però devo dire che non sono certo allo stesso livello come caratteristiche di traspirabilità e soprattutto di allontanamento del sudore dalla pelle dei capi di marca, che costano sicuramente un bel pezzo di più. Parlo di intimo, naturalmente, perchè cose tipo pile, giacconi, ecc. sono esattamente come quelli delle marche top, almeno per la mia esperienza. Il problema è che se mi si inzuppa di sudore la maglietta da running in estate non mi dà un granché fastidio (al massimo la tolgo e continuo a correre), ma se mi si inzuppa di sudore la maglietta che uso per sciare e poi magari salgo su una seggiovia mi congelo... Tant'è che d'inverno anche per correre uso un paio di magliette di marca e la differenza c'è. Solo mi chiedo se la differenza di prezzo, spesso di 100 a 10 sia proprio giustificata o meno...
 
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