gio72
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Splendida escursione sopra Cervinia su un percorso pochissimo frequentato ma vario ed emozionante.
Da semplice sentiero su erba si passa alla ferrata, al nevaio, all'arrampicata, alla cresta e per finire si attraversa anche un piccolo ghiacciaio.
Partenza in tarda mattinata ed arrivo al Florio poco prima delle 18 dopo aver suonato la campana sopra allo Chateaux des Dames ed essersi gooduto ogni momento.
Escursione fatta il 6/7 di agosto, pubblicata ora solo per mancanza di tempo.
Mi scuso per la qualità non professionale delle foto ma la reflex pesava troppo e quindi mi sono accontentato dell'Iphone.....
Via con le foto:
Il bivacco riflette il sole al tramonto: da sinistra Mont Rous, la ferrata di Vofrede ed il Mont Blanc du Creton
il Cervino dopo le nevicate dei primi di agosto
Cominciamo a salire dietro alla pesca sportiva
la ferrata di Vofrede con sfondo Monte Rosa
La ferrata bella e panoramica
Fine ferrata: il rischio di caduta sassi ci obbliga a passare dal Castelletto Whimper
Troppo pericoloso attraversare e salita al colle sempre a rischio sassi (come l'anno scorso....) quindi allungamento percorso ed andiamo verso il Castelletto Whimper
Quest'anno però abbiamo corda e chiedi in abbondanza.....
Ed Ivan segue una vecchia via delle Guide del Cervino piantando nuovi chiodi per sicurezza
La mia fantastica Guida davanti al Castelletto
Ci arrivo anch'io dopo 3 tiri di corda e con una faccia diversa....Dietro si vedono il rifugio Perucca con i suoi laghi.
foto di rito, breve spuntino e si riparte per lo Chateaux des Dames
e dopo una facile cresta ed un piccolo dislivello suoniamo la campana in cima. Guardando il Cervino (Cervinia chiusa da mon Blanc du Creton) finalmente vediamo il bivacco
Discesa, ghiacciaio, nevaio, sfasciumi, nevaio, sfasciumi, risalita, ancora nevaio e l'ultimo tratto con il bivacco
Finalmente!!!!! Arriviamo giusto in tempo per un piccolo aperitivo con affettati e per preparare il classico minestrone.
La nostra casa per una notte:
Sono così stanco che mi dimentico di farmi fare una foto vicino al bivacco..... e quindi mi rimane solo questo selfie.....
Ci prepariamo per la notte e provo qualche foto del tramonto (Iphone fa quasi miracoli)
Il Gran Combin con la luna....
Domenica mattina ci svegliamo all'alba per provare qualche foto:
Cervino - i 2 Dom - Alphubel - Allalinhorn - Rimphischorn - Stralhorn - Breithorn e Monte Rosa
L'alba
Veloce ascensione al Mont Blanc du Creton ed un ultimo saluto al bivacco:
Ritorno percorrendo la via al contrario fino a sotto il Castelletto. Poi discesa non lungo la ferrata ma su quello che resta del ghiacciaio sotto il mont Rous (fatto per intenderci da chi scende d'inverno con l'heliski dallo Chateaux des Dames) con una progressione più veloce ed un arrivo alla pesca sportiva giusto per pranzo.
Escursione sicuramente alla portata di chi arrampica: non è difficile alpinisticamente ma è sempre un terreno da rispettare e bisogna rimanere sempre concentrati. Io l'ho fatto con la guida per testare e migliorare le mie (scarse) qualità alpinistiche, un banco di prova per altre mete più impegnative.
Consiglio vivamente con la sola attenzione alle pietre rotolanti, soprattutto tra la fine ferrata ed il Castelletto Whimper.
Da semplice sentiero su erba si passa alla ferrata, al nevaio, all'arrampicata, alla cresta e per finire si attraversa anche un piccolo ghiacciaio.
Partenza in tarda mattinata ed arrivo al Florio poco prima delle 18 dopo aver suonato la campana sopra allo Chateaux des Dames ed essersi gooduto ogni momento.
Escursione fatta il 6/7 di agosto, pubblicata ora solo per mancanza di tempo.
Mi scuso per la qualità non professionale delle foto ma la reflex pesava troppo e quindi mi sono accontentato dell'Iphone.....
Via con le foto:
Il bivacco riflette il sole al tramonto: da sinistra Mont Rous, la ferrata di Vofrede ed il Mont Blanc du Creton
il Cervino dopo le nevicate dei primi di agosto
Cominciamo a salire dietro alla pesca sportiva
la ferrata di Vofrede con sfondo Monte Rosa
La ferrata bella e panoramica
Fine ferrata: il rischio di caduta sassi ci obbliga a passare dal Castelletto Whimper
Troppo pericoloso attraversare e salita al colle sempre a rischio sassi (come l'anno scorso....) quindi allungamento percorso ed andiamo verso il Castelletto Whimper
Quest'anno però abbiamo corda e chiedi in abbondanza.....
Ed Ivan segue una vecchia via delle Guide del Cervino piantando nuovi chiodi per sicurezza
La mia fantastica Guida davanti al Castelletto
Ci arrivo anch'io dopo 3 tiri di corda e con una faccia diversa....Dietro si vedono il rifugio Perucca con i suoi laghi.
foto di rito, breve spuntino e si riparte per lo Chateaux des Dames
e dopo una facile cresta ed un piccolo dislivello suoniamo la campana in cima. Guardando il Cervino (Cervinia chiusa da mon Blanc du Creton) finalmente vediamo il bivacco
Discesa, ghiacciaio, nevaio, sfasciumi, nevaio, sfasciumi, risalita, ancora nevaio e l'ultimo tratto con il bivacco
Finalmente!!!!! Arriviamo giusto in tempo per un piccolo aperitivo con affettati e per preparare il classico minestrone.
La nostra casa per una notte:
Sono così stanco che mi dimentico di farmi fare una foto vicino al bivacco..... e quindi mi rimane solo questo selfie.....
Ci prepariamo per la notte e provo qualche foto del tramonto (Iphone fa quasi miracoli)
Il Gran Combin con la luna....
Domenica mattina ci svegliamo all'alba per provare qualche foto:
Cervino - i 2 Dom - Alphubel - Allalinhorn - Rimphischorn - Stralhorn - Breithorn e Monte Rosa
L'alba
Veloce ascensione al Mont Blanc du Creton ed un ultimo saluto al bivacco:
Ritorno percorrendo la via al contrario fino a sotto il Castelletto. Poi discesa non lungo la ferrata ma su quello che resta del ghiacciaio sotto il mont Rous (fatto per intenderci da chi scende d'inverno con l'heliski dallo Chateaux des Dames) con una progressione più veloce ed un arrivo alla pesca sportiva giusto per pranzo.
Escursione sicuramente alla portata di chi arrampica: non è difficile alpinisticamente ma è sempre un terreno da rispettare e bisogna rimanere sempre concentrati. Io l'ho fatto con la guida per testare e migliorare le mie (scarse) qualità alpinistiche, un banco di prova per altre mete più impegnative.
Consiglio vivamente con la sola attenzione alle pietre rotolanti, soprattutto tra la fine ferrata ed il Castelletto Whimper.
