zobo
Well-known member
Per la prima volta quest'anno abbiamo trovato la possibilità di effettuare un giro di due giorni sulla nostra amata Majella. Partenza classica da Campo di Giove Eravamo 13 di cui 6 ragazzini
Ci siamo appoggiati al rifugio situato all'arrivo della seggiovia del Guado di Coccia che ci ha fornito il servizio ristorazione e aveva una camerata con 18 posti letto comodi
Siamo partiti verso le 14 (pranzo alle 12.00) dalla strada che porta a Passo S Leonardo: in 45 minuti eravamo a Fonte dell'Orso e in 2 ore e 20 circa eravamo al Valico di Femmina Morta (1300 - 2400). Non ero abituato a portare zaino con Sacco a Pelo cambi esagerati e cavoli vari. Mai fatta così fatica in vita mia ...la prossima volta lo alleggerisco di brutto e non si parte di più alle 14.00 e dopo pranzato.
La discesa è stata bella e impegnativa in quanto il sentiero in realtà corre ripido in mezzo ai prati senza una traccia. La cosa bella è che si percorrono le vecchie piste Tavola Rotonda e Serra Carracina e si può capire lo spettacolo a cui si rinuncia ora.
Bellissima la pausa alla "Sfischia": spaccatura di roccia che si apre nel terreno larga 2 metri e profonda 10 in cui si mantiene la neve
Alle 19.00 siamo al rifugio ...caldo pulito e comodo. Ci laviamo il tempo di goderci il tramonto e ci viene servita una sontuosa cena: antipasto misto (salumni fromaggi sformati verdure gratinate) cannelloni salsiccia e scamorza crostata fatta in casa e buon vino rosso. Partita a carte e si dorma alla grande nei letti a castello
La mattina bella colazione tutta espressa: ciambellone crostata di cui sopra con cioccolata calda cappuccio e caffe prendiamo il pacco pranzo preparatoci e partiamo
Ps complimenti ai gestori del Rifugio e degli IMpianti di Campo di Giove e ci hanno riservato un'accoglienza degna del miglior rifugio dell'Alto adige
La cresta del Porrara è tra i più bei balconi d'Abruzzo tra la valle di Sulmona e di Palena e la discesa all'eremo della Madonnna dell'Altare per le 13.0 completa il bellissimo giro.
Chiudo caricando altre 3 foto testimonial della bellissima e buonissima zona
Valle Cerreto
La Cisterna sull'Orta
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Ci siamo appoggiati al rifugio situato all'arrivo della seggiovia del Guado di Coccia che ci ha fornito il servizio ristorazione e aveva una camerata con 18 posti letto comodi
Siamo partiti verso le 14 (pranzo alle 12.00) dalla strada che porta a Passo S Leonardo: in 45 minuti eravamo a Fonte dell'Orso e in 2 ore e 20 circa eravamo al Valico di Femmina Morta (1300 - 2400). Non ero abituato a portare zaino con Sacco a Pelo cambi esagerati e cavoli vari. Mai fatta così fatica in vita mia ...la prossima volta lo alleggerisco di brutto e non si parte di più alle 14.00 e dopo pranzato.
La discesa è stata bella e impegnativa in quanto il sentiero in realtà corre ripido in mezzo ai prati senza una traccia. La cosa bella è che si percorrono le vecchie piste Tavola Rotonda e Serra Carracina e si può capire lo spettacolo a cui si rinuncia ora.
Bellissima la pausa alla "Sfischia": spaccatura di roccia che si apre nel terreno larga 2 metri e profonda 10 in cui si mantiene la neve
Alle 19.00 siamo al rifugio ...caldo pulito e comodo. Ci laviamo il tempo di goderci il tramonto e ci viene servita una sontuosa cena: antipasto misto (salumni fromaggi sformati verdure gratinate) cannelloni salsiccia e scamorza crostata fatta in casa e buon vino rosso. Partita a carte e si dorma alla grande nei letti a castello
La mattina bella colazione tutta espressa: ciambellone crostata di cui sopra con cioccolata calda cappuccio e caffe prendiamo il pacco pranzo preparatoci e partiamo
Ps complimenti ai gestori del Rifugio e degli IMpianti di Campo di Giove e ci hanno riservato un'accoglienza degna del miglior rifugio dell'Alto adige
La cresta del Porrara è tra i più bei balconi d'Abruzzo tra la valle di Sulmona e di Palena e la discesa all'eremo della Madonnna dell'Altare per le 13.0 completa il bellissimo giro.
Chiudo caricando altre 3 foto testimonial della bellissima e buonissima zona
Valle Cerreto
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