ok,visto il successo del report di Cervinia ho deciso di pubblicare anche questo...purtroppo le foto risentono del fatto che son salito espressamente per il giro d'Itaila,quindi niente passeggiate,quello che ho fotografato ce l'avevo a portata di sguardo e di conseguenza non è nulla di particolare
ho deciso praticamente all'ultimo momento di salire,l'anno scorso feci la cosa più ovvia (per me) e andai a vedere Aru vincere a Cervinia,quest'anno ho tentennato parecchio,non ero mai stato all'alpe di Siusi e guardando su booking pareva impossibile trovare una sistemazione..senonchè ho tagliato la testa al toro,contattato un albergo direttamente e ho trovato la singola che cercavo (perchè queste cose le faccio rigorosamente da solo)
la mia idea originaria era di prenderla bella larga,partire il sabato mattina (col giro in transito tra la val di fassa e la val badia) facendomi un giro per arrivare a destinazione verso le 16,e poi ripartire il lunedì mattina passando dalla val gardena e val di fassa..ma il meteo ci si è messo di traverso e la seconda parte del piano è andata a donne di facili costumi...
vabè eccoci qui,partito alle 9 circa da casa,poco dopo mezzogiorno sono sulle dolci colline trentine
cimon de la pala
verso san martino di castrozza
panoramica del passo con le pale di san martino,meravigliose
dopo un pranzetto al passo scendo verso Predazzo
da lì risalgo fino a Vigo e salgo il passo di Costalunga,pochissime auto ma un sacco di motociclisti,al 99% tedeschi,che corrono come pazzi
panorama collinare (è il catinaccio vero?) e le scie chimiche,le fottute scie chimicheeeeeeee
e discesa fino a Carezza,con sosta al lago...molto bello,peccato che la luce delle 14 sia la cosa più odiosa in natura,immagino che all'alba o al tramonto sia meraviglioso..è il latemar vero?
passeggiatina attorno al lago con altra prospettiva
e si riparte,ma da lì inizia il delirio,perchè sbaglio ad inserire il nome della località (invece di alpe di siusi scrivo compatch) e il mio fottuto navigatore mi manda a casa della madonna..inizio a capire di essere fuori strada quando vedo le indicazioni per Merano,alla fine mi tocca attraversare Bolzano e poi risalire fino a Siusi allo Sciliar seguendo camper...credo in quel frangente di aver battuto ogni record di bestemmie...vabè,alla fine arrivo su che son quasi le 17,però ci vuole poco a ritrovare il buon umore ..mi sistemo in albergo e faccio una passeggiatina fuori
bellezze locali (notate la mucca col ciuffo rosso)
panorami dall'alpe,col sassolungo e il sassopiatto e i monti della val di fassa
dopo una cena favolosa,con tanto di vino e grappa finale,esco per farmi una passeggiata digestiva ..luna piena
notte tranquilla,ricca colazione,giretto per l'alpe dove l'organizzazione del giro ha occupato ogni metro disponibile..il traguardo è proprio davanti al mio albergo,io mi allontano un po giusto per vedere lo Sciliar avvolto dalle nubi
dopo una mattinata passata a passeggiare tra gli stand dei vari sponsor a piluccare omaggi,e dopo un pranzetto leggero con altro doveroso grappino è ora di incamminarsi per seguire la corsa
vi risparmio gli oltre 150 corridori ,solo una citazione per Valverde (mi piace da matti questa conversione in bianco e nero)
un depresso per il salto di catena e lentissimo Nibali
il vincitore della tappa Foliforov (premio smorfia dell'anno )
e uno splendido Steven "spalloni" Krujiswik,velocissimo con la sua maglia rosa (e ovviamente ignaro che la perderà 6 giorni dopo sul colle dell'agnello)
scarpinata in salita per tornare in Hotel ,entro nella struttura (ebbene si,mi son regalato un weekend a 5 stelle)
e sulla porta della Hall mi trovo davanti una visione mistica...ora,non sono il tipo che ferma i vip e gli chiede le foto,primo perchè son timido,secondo perchè mi sembra una roba terribilmente nerd ,e c'ho anche 45 anni...però cacchio,quando me lo son trovato davanti non ho resistito e gli ho chiesto una foto (che ci ha scattato un dipendente dell'albergo)..grande Peter,tu hai domato la Streiff
dentro l'albergo,al bar,c'erano anche il mitico Armin Zoeggeler con tanto di bionda al seguito e la Denise Karbon con la piccola Pia e altri amici,ma non mi sono sentito di disturbarli..
altra cena stellata ,altra bottiglia di vino,altro grappino (alla fine il conto dell'albergo è salito alle stelle con questi extra
) e poi sono uscito in giardino a fare qualche foto notturna assieme al barista dell'hotel
dopo una notte un po agitata (mi son svegliato alle 3 sudato come un maiale,devo aver decisamente bevuto troppo) la sveglia non mi regala il sole che avevo sperato nonostante le previsioni fossero molto chiare in tal senso,ma un cielo uribile verso la val di fassa..quindi mi metto il cuore in pace,mi faccio una bella colazione e con calma me ne riparto,salutando lo sciliar che mi regala la luce più bella del weekend
nel ritorno mi son fatto il passo di Lavazè,ma l'ho trovato immerso nelle nubi e sinceramente non mi sembrava neppure ci fosse qualcosa di bello da fotografare...peccato,il mio programma come detto prevedeva di risalire dal passo gardena,fare il sella e poi scendere da canazei fino a moena e cavalese,sarà per la prossima volta..
ho deciso praticamente all'ultimo momento di salire,l'anno scorso feci la cosa più ovvia (per me) e andai a vedere Aru vincere a Cervinia,quest'anno ho tentennato parecchio,non ero mai stato all'alpe di Siusi e guardando su booking pareva impossibile trovare una sistemazione..senonchè ho tagliato la testa al toro,contattato un albergo direttamente e ho trovato la singola che cercavo (perchè queste cose le faccio rigorosamente da solo)
la mia idea originaria era di prenderla bella larga,partire il sabato mattina (col giro in transito tra la val di fassa e la val badia) facendomi un giro per arrivare a destinazione verso le 16,e poi ripartire il lunedì mattina passando dalla val gardena e val di fassa..ma il meteo ci si è messo di traverso e la seconda parte del piano è andata a donne di facili costumi...
vabè eccoci qui,partito alle 9 circa da casa,poco dopo mezzogiorno sono sulle dolci colline trentine
cimon de la pala
verso san martino di castrozza
panoramica del passo con le pale di san martino,meravigliose
dopo un pranzetto al passo scendo verso Predazzo
da lì risalgo fino a Vigo e salgo il passo di Costalunga,pochissime auto ma un sacco di motociclisti,al 99% tedeschi,che corrono come pazzi
panorama collinare (è il catinaccio vero?) e le scie chimiche,le fottute scie chimicheeeeeeee
e discesa fino a Carezza,con sosta al lago...molto bello,peccato che la luce delle 14 sia la cosa più odiosa in natura,immagino che all'alba o al tramonto sia meraviglioso..è il latemar vero?
passeggiatina attorno al lago con altra prospettiva
e si riparte,ma da lì inizia il delirio,perchè sbaglio ad inserire il nome della località (invece di alpe di siusi scrivo compatch) e il mio fottuto navigatore mi manda a casa della madonna..inizio a capire di essere fuori strada quando vedo le indicazioni per Merano,alla fine mi tocca attraversare Bolzano e poi risalire fino a Siusi allo Sciliar seguendo camper...credo in quel frangente di aver battuto ogni record di bestemmie...vabè,alla fine arrivo su che son quasi le 17,però ci vuole poco a ritrovare il buon umore ..mi sistemo in albergo e faccio una passeggiatina fuori
bellezze locali (notate la mucca col ciuffo rosso)
panorami dall'alpe,col sassolungo e il sassopiatto e i monti della val di fassa
dopo una cena favolosa,con tanto di vino e grappa finale,esco per farmi una passeggiata digestiva ..luna piena
notte tranquilla,ricca colazione,giretto per l'alpe dove l'organizzazione del giro ha occupato ogni metro disponibile..il traguardo è proprio davanti al mio albergo,io mi allontano un po giusto per vedere lo Sciliar avvolto dalle nubi
dopo una mattinata passata a passeggiare tra gli stand dei vari sponsor a piluccare omaggi,e dopo un pranzetto leggero con altro doveroso grappino è ora di incamminarsi per seguire la corsa
vi risparmio gli oltre 150 corridori ,solo una citazione per Valverde (mi piace da matti questa conversione in bianco e nero)
un depresso per il salto di catena e lentissimo Nibali
il vincitore della tappa Foliforov (premio smorfia dell'anno )
e uno splendido Steven "spalloni" Krujiswik,velocissimo con la sua maglia rosa (e ovviamente ignaro che la perderà 6 giorni dopo sul colle dell'agnello)
scarpinata in salita per tornare in Hotel ,entro nella struttura (ebbene si,mi son regalato un weekend a 5 stelle)
e sulla porta della Hall mi trovo davanti una visione mistica...ora,non sono il tipo che ferma i vip e gli chiede le foto,primo perchè son timido,secondo perchè mi sembra una roba terribilmente nerd ,e c'ho anche 45 anni...però cacchio,quando me lo son trovato davanti non ho resistito e gli ho chiesto una foto (che ci ha scattato un dipendente dell'albergo)..grande Peter,tu hai domato la Streiff
dentro l'albergo,al bar,c'erano anche il mitico Armin Zoeggeler con tanto di bionda al seguito e la Denise Karbon con la piccola Pia e altri amici,ma non mi sono sentito di disturbarli..
altra cena stellata ,altra bottiglia di vino,altro grappino (alla fine il conto dell'albergo è salito alle stelle con questi extra
) e poi sono uscito in giardino a fare qualche foto notturna assieme al barista dell'hotel
dopo una notte un po agitata (mi son svegliato alle 3 sudato come un maiale,devo aver decisamente bevuto troppo) la sveglia non mi regala il sole che avevo sperato nonostante le previsioni fossero molto chiare in tal senso,ma un cielo uribile verso la val di fassa..quindi mi metto il cuore in pace,mi faccio una bella colazione e con calma me ne riparto,salutando lo sciliar che mi regala la luce più bella del weekend
nel ritorno mi son fatto il passo di Lavazè,ma l'ho trovato immerso nelle nubi e sinceramente non mi sembrava neppure ci fosse qualcosa di bello da fotografare...peccato,il mio programma come detto prevedeva di risalire dal passo gardena,fare il sella e poi scendere da canazei fino a moena e cavalese,sarà per la prossima volta..