V.M. 2000m Anello alto della Val Gares: Orrido delle Comelle e Viaz del Bus

madflyhalf

Nowhere Man
La mia stagione del trekking parte a mille, con 4 progetti per una settimana nel cuore delle Dolomiti, ma finisce dopo 5h e un dolore lancinante ad un ginocchio che pensavo fosse solo un po' sforzato, regalo del ghiaione della val Montanaia 1 settimana prima di partire per le vacanze vere.
L'unica cosa che va in porto è la prima, perché probabilmente il dolore è rimasto latente "grazie" (!!!) a una settimana di ufficio dall'1 al 5 agosto.

L'avevo programmato da un po' per una classica domenica di agosto in cui star lontano il più possibile dalla gente, stare vicino alla nostra base operativa (Falcade) e non macinare troppi metri di dislivello come primo giro.

E' un itinerario ad anello che da Capanna Cima Comelle (1333m) sul fondo della val Gares, si snoda per il 704 dentro la famosa cascata e relativo meraviglioso Orrido, appena sul pian delle Comelle si devia sul sentiero 756A denominato "Viaz del bus" con 3 passaggi caratteristici, che ti depositano su un balcone meraviglioso sospeso sopra una zona piuttosto antropizzata (parcheggi pieni là sotto dove ci sono ristoranti, cascate, parchetti, anche falesie); è forse la parte più sorprendente della gita!

Infine, raggiunto il bivio che porta a casera Cesurette, il sentiero si butta nel bosco e tra tornanti si mangia i 200m di dislivello fino al parcheggio.

Già all'inizio e ho voglia di sostare HIHIHI
172658-viaz-del-bus-p1000093.jpg


La testata della val Gares e le 2 cascate: e sopra la cascata alta, sulla sx sopra la placca di roccia si vede già il sentiero che faremo, che porta all'ingresso dell'Orrido
172659-viaz-del-bus-p1000095.jpg


Cimon della Stia
172660-viaz-del-bus-p1000100.jpg


Si sale lungo il sentiero fino alla cascata alta
172662-viaz-del-bus-p1000120.jpg


Si seguono le chiare indicazioni
172373-crac-image.jpeg


che portano a passare nella fascia di roccia sopra (a sx) della cascata: si esce dal bosco e si gode già di un discreto panorama
172663-viaz-del-bus-p1000123.jpg


E qui si entra nella fessura larga all'ingresso 10-15m da cui precipita il torrente Gares: l'Orrido delle Comelle
172664-viaz-del-bus-p1000125.jpg


E' divertentissimo su per scale, gradoni di roccia, pioli, ma occhio ogni tanto a passaggi umidi
172665-viaz-del-bus-p1000127.jpg


172666-viaz-del-bus-p1000131.jpg


172667-viaz-del-bus-p1000133.jpg


172697-viaz-del-bus-img1868.jpg


172698-viaz-del-bus-img1869.jpg


Il sentiero è sempre ottimamente segnalato, nonostante si trovi in un punto sicuramente non agevolissimo: oltre ad essere di fatto il greto di un torrente, siamo in una delle zone più nevose delle Pale di San Martino e pure delle più impervie! Nel 2014 e nel 2015 ci sono stati diversi episodi valanghivi di cui uno ingente che ha spazzato via i boschi intorno alla cascata alta e bassa.
Infatti è da un paio di anni che transitando sulla fondovalle del Biois all'altezza di Canale d'Agordo, buttando uno sguardo verso la val Gares si nota già da così lontano le cascate, cosa che non si riusciva a fare prima della primavera 2014!!

Dopo qualche minuto e qualche guado, si sbuca nel primo angolo di paradiso, il pian delle Comelle
172375-crac-image.jpeg


Lo si percorre fino a un grosso masso, posizionato sulla sx orografica che indica la svolta
172668-viaz-del-bus-p1000143.jpg


172669-viaz-del-bus-p1000144.jpg


Prima di proseguire vale la pena di dare una sbirciatina dietro!
Cucù! :D Rosy saluta
172670-viaz-del-bus-p1000145.jpg


A questo punto la parte di fatto più faticosa, risalire 250m di ghiaione (ghiaie grosse) su un sentiero comunque tracciato bene e ben segnalato
172671-viaz-del-bus-p1000150.jpg

Questi segnavia del CAI si notano già dal pian delle Comelle :shock:
172672-viaz-del-bus-p1000151.jpg


Sul finire qualche fune aiuta il tratto più ripido e ghiainoso
172673-viaz-del-bus-p1000153.jpg


E si arriva a vedere già lo sviluppo del viaz
172674-viaz-del-bus-p1000154.jpg


Una cengetta attrezzata, estremamente comoda e sicura
172675-viaz-del-bus-p1000155.jpg


Si scavalca un masso e si parte
172676-viaz-del-bus-p1000159.jpg


La cengia finisce
172699-viaz-del-bus-img1876.jpg


e arrivi al famigerato bus!
172677-viaz-del-bus-p1000160.jpg

Sembra comodo e alto, ma io con uno zaino un po' spesso ho praticamente gattonato HIHIHI

Lo oltrepassi e passi sotto una zona di rocce strapiombanti
172700-viaz-del-bus-img1884.jpg


Si passa una breve cengia erbosa abbastanza esposta
172706-viaz-del-bus-p1000167.jpg


Momento... meglio guardarsi intorno! E' un angolo poco conosciuto ma di una bellezza mozzafiato: centinaia di vette, panettoncini, guglie, quasi dimenticate se non dai pochi Blitz esistenti
172678-viaz-del-bus-p1000168.jpg


172376-crac-image.jpeg


172377-crac-image.jpeg


Intorno si notano visuali insolite dei grandi gruppi Dolomitici
172378-crac-image.jpeg


172679-viaz-del-bus-p1000173.jpg


Ed ecco qui, depositato in una terrazza verde e tranquilla (nonostante tutti incroceremo qui 4 persone che vanno in senso opposto al nostro).
Il ginocchio comincia a pizzicare sul serio :shock:
172695-viaz-del-bus-img1293.jpg


Ogni tanto si apre qualche panorama sull'abitato di Garès
172696-viaz-del-bus-img1301.jpg


Torni col naso all'insù (campanili di Lastei del Focobon)
172680-viaz-del-bus-p1000175.jpg


La Rozes
172681-viaz-del-bus-p1000177.jpg


Due aquile presumo, a questa quota e così in alto rispetto a noi non credo siano altro
172682-viaz-del-bus-p1000178.jpg


Qui la Dolomia si mischia a roccia vulcanica sulle cui pendici si sviluppa una vegetazione pazzesca, quasi equatoriale
172683-viaz-del-bus-p1000181.jpg


Ottimamente segnato il sentiero porta a Malga Valbona
172379-crac-image.jpeg


172684-viaz-del-bus-p1000182.jpg


Dove al momento è presente un ricovero in primo piano sulla dx
172685-viaz-del-bus-p1000186.jpg


E dove stanno costruendo, sui ruderi di un vecchio Teaz, un moderno bivacco in 3 ambienti + servizi
172686-viaz-del-bus-p1000188.jpg


Sono andato a ficcarci il naso; credo che sia di quelli a codice (giustamente) dove a fronte di una piccola quota versata al CAI, ottieni il codice valido per poter accedere al dormitorio e sala "ristoro"
172687-viaz-del-bus-p1000190.jpg


172688-viaz-del-bus-p1000191.jpg


Rimango dell'idea che può essere un buon modo per invogliare gli escursionisti in giro per la Pale, a passare dalla val Garès, al momento solo margine di molti trekking sulle Pale di San Martino
172689-viaz-del-bus-p1000194.jpg


Da Malga Valbona si procede sul sentiero 756 che conduce a casera Cesurette, sebbene ci si passi parecchio sotto; in lontananza la prima parte dell'escursione
172690-viaz-del-bus-p1000197.jpg


Stanno attualmente riqualificando l'area delle miniere medievali di valle, che hanno fatto la prima grande fortuna di questi territori: fornivano rame, argento, magnesio e mercurio a tutta la Repubblica di Venezia; richiamando manodopera specializzata dal nord europa, che si trapiantarono lì e dei quali rimane traccia in tanti cognomi, toponimi e espressioni gergali della lingua agordina. Così raccontano le tabelle!

172701-viaz-del-bus-p1000207.jpg


Di fronte a noi, la Malga Stia
172691-viaz-del-bus-p1000199.jpg


Ma non solo!! Tutta la val Gares, con le cicatrici delle 2 valanghe (e un temporale in stile "San Vito di Cadore") del 2014-2015!
172702-viaz-del-bus-p1000210.jpg


La Regina!
172692-viaz-del-bus-p1000201.jpg


Su quell'innesto parte la discesa vera e propria che precipita a zig zag fino al parcheggio!
172703-viaz-del-bus-p1000211.jpg


Con l'agilità di un fenicottero zoppo mi dirigo sconsolato alla macchina...
172705-viaz-del-bus-img1298.jpg



Si tratta di un giro comunque di grande soddisfazione, piuttosto isolato, delle 250 persone che transiteranno di domenica ad agosto in val Gares, sì e no 15 si avventurano nell'Orrido delle Comelle e di queste, 4-5 salgono per questo tour.

Tutto rigorosamente Vietato ai Maggori di 2000m! Infatti la quota massima sono i 1900m circa dove si scollina oltre il vero e proprio Viaz!
E' tutto molto ben segnato, nonostante discussioni varie sul forum, qualche cartello abbattuto, ma come detto qui ogni anno la natura gioca brutti scherzi e comunque sono ben chiari.

Finisce (o quasi) così la mia stagione del trekking 2016, in attesa che una rm il 22 di agosto mi dica che cosa il ghiaione della val Montanaia mi ha regalato.
 
Aspettavo da tempo un bel report come il tuo su questo angolo "remoto" delle pale... Grazie! Più avanti lo guarderò con calma.... In bocca al lupo per il ginocchio!
 
Molto interessante, e in bocca al lupo!!
 
Top