Ciak a Sappada, arriva Malick

Il Pordenonese

Well-known member
Pare che il regista de la sottile linea rossa stia girando a cima Sappada alcune scene del suo prossimo film. Il borgo scelto perche ha mantenuto intatte le architetture tradizionali. Bel colpo. Qualche notizia in più sul corriere del veneto di oggi.

saluti
 
"La sottile linea rossa" non aveva la consueta pesantezza lirica del regista - o meglio, ne aveva meno - e mi era tutto sommato piaciuto. Gli altri film non sono mai riuscito a finirli. Buona notizia per Sappada.
 
Malick ha una precisione maniacale fino a più piccoli dettagli quindi Sappada potrebbe usare questa scelta per farsi un'ottima pubblicità.
Sono certo che non lo faranno.
:mann:

Ciao
 
Non so nulla di film ma le poche volte che sono stato a Sappada mi sono chiesto come mai una località bella come, che ne so, Falcade sia conosciuta e frequentata poco più di Recoaro 1000 (usando iperboli ma il concetto è quello). Sono stato spesso alle famose sorgenti del Piave e le montagne che fanno da sfondo sono molto molto belle. Il pesino è ordinato e carino. La viabilità per raggiungerlo è poco meno buona di Auronzo (altra perla veneta inespressa).
 
Be', ma non è che sia pochissimo frequentata, eh....probabilmente lo è più da gente dal FVG che dal Veneto....dai triestini - almeno fin che ero giovane io - era frequentatissima. Mi pare invece che i paesi più sotto, verso S. Stefano, siano appannaggio dei veneti al 100%. Forse l'idea di accorpare Sappada al FVG non è sbagliata. D'estate comunque, visto che qualche volta passo di lì, ho sempre visto molti turisti.
 

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"La sottile linea rossa" non aveva la consueta pesantezza lirica del regista - o meglio, ne aveva meno - e mi era tutto sommato piaciuto. Gli altri film non sono mai riuscito a finirli. Buona notizia per Sappada.

IMHO uno dei film di guerra più belli mai fatti.....forse il più bello.....
A me era piaciuto tantissimo....
Anche uno dei suoi ultimi film, the tree of life, non è per niente male.....anche se la sua "pesantezza lirica" è sicuramente più invasiva che nella sottile linea rossa, in cui una certa dose di "lentezza narrativa" (non mi piace molto come definizione, perché prende automaticamente una accezione negativa....e questo è invece il caso opposto....) IMHO era quasi indispensabile per il genere di film che ha voluto fare....
 
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