Childerique
un VagaMondo
Da pochi giorni e' stato rimesso in funzione il Trenino di Casella, che collega Genova all'Alta Valle Scrivia su una linea ferroviaria a scartamento ridotto: quale migliore occasione per proporre la classica escursione sulle colline dell'entroterra genovese, con andata in treno fino alla stazione di Pino ed il rientro a piedi seguendo il percorso dell'acquedotto nel Parco delle Mura?
La ferrovia Genova-Casella e' entrata in funzione del 1929, e durante la seconda guerra mondiale e' stata assiduamente utilizzata dalle famiglie genovesi sfollate, non avendo subito danni dai bombardamenti che hanno colpito la citta'.
La sopravvivenza del servizio ferroviario oggi e' assicurata dall'Azienda Mobilita' e Trasporti di Genova, essendo una tratta in perdita.
Ferrovia Genova-Casella: il tracciato
La stazione di partenza a Genova si trova poco sopra Piazza Manin, la piazza da dove inizia la circonvallazione a monte.
Si tratta di una piccola stazione che si affolla solo nei fine settimana, quando diventa il punto di ritrovo e partenza per le gite 'fuori porta', soprattutto per le famiglie con bambini piccoli.
Ferrovia Genova-Casella: la stazione di Genova vista dall'alto
Ferrovia Genova-Casella: l'entrata della stazione di Genova
Solitamente acquisto il biglietto fino alla stazione di Pino, perché e' l'ultima stazione vicina al percorso dell'acquedotto (inoltre e' considerata ancora all'interno del perimetro cittadino, e quindi il biglietto di sola andata per un adulto costa solo 1,50 Euro... aspetto non di poco conto per un zeneize!).
Ferrovia Genova-Casella: l'orario festivo per l'estate 2016, da Genova a Casella
In stazione mi sembra di essere il gigante Gulliver: e' tutto cosi' piccolo, anche la pensilina...
Ferrovia Genova-Casella: la pensilina nella stazione di Genova
Ferrovia Genova-Casella: l'uscita dalla stazione di Genova
...e le carrozze (quasi tutte appena riverniciate di rosso) sono ben lontane da quelle comode che si trovano sulle linee ferroviarie principali...
Ferrovia Genova-Casella: le carrozze appena riverniciate di rosso
...ed all'interno sembrano uguali a quelle dei film western girati da Sergio Leone, se non fosse per il clima gioviale e festoso degli avventori.
Il Macchinista, mentre sta ricaricando manualmente un orologio all'interno del posto dove sono situati i comandi, mi spiega che la riverniciatura delle carrozze l'hanno fatta tutta gli stessi dipendenti addetti al servizio della ferrovia!
Si scambiano due chiacchiere con gli altri avventori (nella foto, notare la silhouette inconfondibile della torretta del vicino Castello Mackenzie)...
Ferrovia Genova-Casella: stazione di Genova e Castello Mackenzie
...ed ecco che finalmente si parte: dopo il tradizionale fischio del Capotreno, il treno comincia a muoversi piano piano, cigolando e stridendo lungo il materiale rotabile, e si esce dalla stazione di Genova.
Ferrovia Genova-Casella: si parte da Genova, guardando avanti...
Ferrovia Genova-Casella: ...e guardando indietro
Il panorama dal finestrino cambia velocemente, e dopo poche case si puo' scorgere dall'alto anche il letto asciutto del Torrente Bisagno, tristemente famoso per le alluvioni, passate e recenti:
Ferrovia Genova-Casella: dal finestrino, il Torrente Bisagno
Le prime stazioni che si incontrano lungo il percorso sono solamente dei piccoli ricoveri al coperto... questa dovrebbe essere San Antonino (in mezzo al verde, perché siamo appena usciti dalle case di Genova):
Ferrovia Genova-Casella: dal finestrino, la stazione di San Antonino
Fuori dalla citta', in alto sui crinali si possono scorgere alcuni forti, che componevano le linee di difesa della gloriosa Repubblica di Genova fin dal 1.600:
Ferrovia Genova-Casella: dal finestrino, in alto si possono scorgere i primi forti
Il 'giro dei forti' ed il sistema di fortificazioni genovese merita pero' un capitolo a parte, anche perché è molto articolato e, per fortuna, ancora in un buono stato di conservazione.
Ferrovia Genova-Casella: dal finestrino, il passaggio sui primi ponti
Ferrovia Genova-Casella: dal finestrino, il passaggio sopra l'autostrada
E piano piano La Superba comincia ad allontanarsi:
Ferrovia Genova-Casella: dal finestrino, Zena si allontana
Attraversata una galleria, si lascia il panorama su Genova e si arriva dapprima alla stazione di Campi e subito dopo a quella di Pino, la meta dove inizia la camminata: sono passati circa 20 minuti dalla partenza... per tornare alla stazione di Genova a piedi, si impiegheranno circa 3 ore.
Ferrovia Genova-Casella: la stazioncina di Pino, con il treno che si allontana
Questo vialetto ci porta alla partenza del percorso dell'acquedotto...
Percorso dell'acquedotto & Parco delle Mura: il raccordo alla stazioncina di Pino
...che viene cosi' chiamato in quanto segue esattamente sopra il tracciato di uno dei principali acquedotti di Genova: in effetti, lungo il percorso, in alcuni punti le tracce sono evidenti:
Ecco, a sinistra comincia il percorso dell'acquedotto, quasi tutto in piano, che all'inizio per un breve tratto e' anche asfaltato.
Percorso dell'acquedotto & Parco delle Mura: il tratto iniziale e' quello a sinistra
Ai lati del percorso partono diversi sentieri di collegamento per alcune tra le stazioni della linea ferroviaria (da tenere bene a mente, nel caso dovesse venire improvvisamente a piovere) e per alcuni forti, soprattutto Forte Diamante, il punto nevralgico della linea di fortificazione difensiva della Repubblica di Genova, una fortezza praticamente inespugnabile.
Percorso dell'acquedotto & Parco delle Mura: panorama verso l'interno (Sant'Olcese e Casella)
Attraversata una strada, si arriva al primo dei due punti di ristoro che si trovano lungo il percorso...
Percorso dell'acquedotto & Parco delle Mura: la Baita del Diamante
...e subito dopo al bivio per salire al Forte Diamante.
Percorso dell'acquedotto & Parco delle Mura: a destra, volendo, si puo' salire al Forte Diamante (20' circa)
Prendendo a sinistra, invece, inizia un lungo tratto sterrato, all'inizio ancora abbastanza alberato, da dove si aprono ampi scorci panoramici dapprima solo sulla Valbisagno e poi anche sulla stessa citta' di Genova, che piano piano si avvicina: siamo all'inizio del Parco delle Mura.
Percorso dell'acquedotto & Parco delle Mura: alcuni scorci verso Valbisagno e Genova
Passato il punto attrezzato per i pic-nic, si incontra una 'neviera', il posto dove in passato - quando non esistevano ancora i frigoriferi - veniva accumulata la neve invernale, per gli utilizzi di conservazione e refrigerazione in primavera ed in estate:
Percorso dell'acquedotto & Parco delle Mura: la neviera
Guardando avanti, ecco i primi scorci di Genova...
...mentre guardando indietro, si puo' notare la linea ferroviaria nascosta tra la vegetazione:
Ancora un altro forte, sempre sulla destra, che volendo si puo' raggiungere e visitare:
I panorama sono sempre piu' aperti e spettacolari... questa fotografia, per esigenze di dimensioni, l'ho dovuta dividere in due:
parte sinistra...
...e parte destra
In questa fotografia si puo' notare distintamente, piu' in basso, il tracciato della ferrovia Genova-Casella:
Arrivati quasi al Peralto, primo nucleo di case di Genova, si trova il secondo punto di ristoro del percorso:
Siamo arrivati!
Ecco le ultime testimonianze di una facile escursione, che si puo' fare anche in mb e/o con i bambini piccoli, e che ha dei bellissimi scenari... la discesa verso Genova, con la funicolare del Righi e le creuze cosi' care a De Andre'
"Con quella faccia un po' cosi', quell'espressione un po' cosi', che abbiamo noi..."
La ferrovia Genova-Casella e' entrata in funzione del 1929, e durante la seconda guerra mondiale e' stata assiduamente utilizzata dalle famiglie genovesi sfollate, non avendo subito danni dai bombardamenti che hanno colpito la citta'.
La sopravvivenza del servizio ferroviario oggi e' assicurata dall'Azienda Mobilita' e Trasporti di Genova, essendo una tratta in perdita.
Ferrovia Genova-Casella: il tracciato
La stazione di partenza a Genova si trova poco sopra Piazza Manin, la piazza da dove inizia la circonvallazione a monte.
Si tratta di una piccola stazione che si affolla solo nei fine settimana, quando diventa il punto di ritrovo e partenza per le gite 'fuori porta', soprattutto per le famiglie con bambini piccoli.
Ferrovia Genova-Casella: la stazione di Genova vista dall'alto
Ferrovia Genova-Casella: l'entrata della stazione di Genova
Solitamente acquisto il biglietto fino alla stazione di Pino, perché e' l'ultima stazione vicina al percorso dell'acquedotto (inoltre e' considerata ancora all'interno del perimetro cittadino, e quindi il biglietto di sola andata per un adulto costa solo 1,50 Euro... aspetto non di poco conto per un zeneize!).
Ferrovia Genova-Casella: l'orario festivo per l'estate 2016, da Genova a Casella
In stazione mi sembra di essere il gigante Gulliver: e' tutto cosi' piccolo, anche la pensilina...
Ferrovia Genova-Casella: la pensilina nella stazione di Genova
Ferrovia Genova-Casella: l'uscita dalla stazione di Genova
...e le carrozze (quasi tutte appena riverniciate di rosso) sono ben lontane da quelle comode che si trovano sulle linee ferroviarie principali...
Ferrovia Genova-Casella: le carrozze appena riverniciate di rosso
...ed all'interno sembrano uguali a quelle dei film western girati da Sergio Leone, se non fosse per il clima gioviale e festoso degli avventori.
Il Macchinista, mentre sta ricaricando manualmente un orologio all'interno del posto dove sono situati i comandi, mi spiega che la riverniciatura delle carrozze l'hanno fatta tutta gli stessi dipendenti addetti al servizio della ferrovia!
Si scambiano due chiacchiere con gli altri avventori (nella foto, notare la silhouette inconfondibile della torretta del vicino Castello Mackenzie)...
Ferrovia Genova-Casella: stazione di Genova e Castello Mackenzie
...ed ecco che finalmente si parte: dopo il tradizionale fischio del Capotreno, il treno comincia a muoversi piano piano, cigolando e stridendo lungo il materiale rotabile, e si esce dalla stazione di Genova.
Ferrovia Genova-Casella: si parte da Genova, guardando avanti...
Ferrovia Genova-Casella: ...e guardando indietro
Il panorama dal finestrino cambia velocemente, e dopo poche case si puo' scorgere dall'alto anche il letto asciutto del Torrente Bisagno, tristemente famoso per le alluvioni, passate e recenti:
Ferrovia Genova-Casella: dal finestrino, il Torrente Bisagno
Le prime stazioni che si incontrano lungo il percorso sono solamente dei piccoli ricoveri al coperto... questa dovrebbe essere San Antonino (in mezzo al verde, perché siamo appena usciti dalle case di Genova):
Ferrovia Genova-Casella: dal finestrino, la stazione di San Antonino
Fuori dalla citta', in alto sui crinali si possono scorgere alcuni forti, che componevano le linee di difesa della gloriosa Repubblica di Genova fin dal 1.600:
Ferrovia Genova-Casella: dal finestrino, in alto si possono scorgere i primi forti
Il 'giro dei forti' ed il sistema di fortificazioni genovese merita pero' un capitolo a parte, anche perché è molto articolato e, per fortuna, ancora in un buono stato di conservazione.
Ferrovia Genova-Casella: dal finestrino, il passaggio sui primi ponti
Ferrovia Genova-Casella: dal finestrino, il passaggio sopra l'autostrada
E piano piano La Superba comincia ad allontanarsi:
Ferrovia Genova-Casella: dal finestrino, Zena si allontana
Attraversata una galleria, si lascia il panorama su Genova e si arriva dapprima alla stazione di Campi e subito dopo a quella di Pino, la meta dove inizia la camminata: sono passati circa 20 minuti dalla partenza... per tornare alla stazione di Genova a piedi, si impiegheranno circa 3 ore.
Ferrovia Genova-Casella: la stazioncina di Pino, con il treno che si allontana
Questo vialetto ci porta alla partenza del percorso dell'acquedotto...
Percorso dell'acquedotto & Parco delle Mura: il raccordo alla stazioncina di Pino
...che viene cosi' chiamato in quanto segue esattamente sopra il tracciato di uno dei principali acquedotti di Genova: in effetti, lungo il percorso, in alcuni punti le tracce sono evidenti:
Ecco, a sinistra comincia il percorso dell'acquedotto, quasi tutto in piano, che all'inizio per un breve tratto e' anche asfaltato.
Percorso dell'acquedotto & Parco delle Mura: il tratto iniziale e' quello a sinistra
Ai lati del percorso partono diversi sentieri di collegamento per alcune tra le stazioni della linea ferroviaria (da tenere bene a mente, nel caso dovesse venire improvvisamente a piovere) e per alcuni forti, soprattutto Forte Diamante, il punto nevralgico della linea di fortificazione difensiva della Repubblica di Genova, una fortezza praticamente inespugnabile.
Percorso dell'acquedotto & Parco delle Mura: panorama verso l'interno (Sant'Olcese e Casella)
Attraversata una strada, si arriva al primo dei due punti di ristoro che si trovano lungo il percorso...
Percorso dell'acquedotto & Parco delle Mura: la Baita del Diamante
...e subito dopo al bivio per salire al Forte Diamante.
Percorso dell'acquedotto & Parco delle Mura: a destra, volendo, si puo' salire al Forte Diamante (20' circa)
Prendendo a sinistra, invece, inizia un lungo tratto sterrato, all'inizio ancora abbastanza alberato, da dove si aprono ampi scorci panoramici dapprima solo sulla Valbisagno e poi anche sulla stessa citta' di Genova, che piano piano si avvicina: siamo all'inizio del Parco delle Mura.
Percorso dell'acquedotto & Parco delle Mura: alcuni scorci verso Valbisagno e Genova
Passato il punto attrezzato per i pic-nic, si incontra una 'neviera', il posto dove in passato - quando non esistevano ancora i frigoriferi - veniva accumulata la neve invernale, per gli utilizzi di conservazione e refrigerazione in primavera ed in estate:
Percorso dell'acquedotto & Parco delle Mura: la neviera
Guardando avanti, ecco i primi scorci di Genova...
...mentre guardando indietro, si puo' notare la linea ferroviaria nascosta tra la vegetazione:
Ancora un altro forte, sempre sulla destra, che volendo si puo' raggiungere e visitare:
I panorama sono sempre piu' aperti e spettacolari... questa fotografia, per esigenze di dimensioni, l'ho dovuta dividere in due:
parte sinistra...
...e parte destra
In questa fotografia si puo' notare distintamente, piu' in basso, il tracciato della ferrovia Genova-Casella:
Arrivati quasi al Peralto, primo nucleo di case di Genova, si trova il secondo punto di ristoro del percorso:
Siamo arrivati!
Ecco le ultime testimonianze di una facile escursione, che si puo' fare anche in mb e/o con i bambini piccoli, e che ha dei bellissimi scenari... la discesa verso Genova, con la funicolare del Righi e le creuze cosi' care a De Andre'
"Con quella faccia un po' cosi', quell'espressione un po' cosi', che abbiamo noi..."
Ultima modifica:
ma ho paura che il rosso durerà poco e verrà graffitato a breve dai soliti pezzi di m.
(sperando oltretutto che non venga esteticamente un aborto come alcuni mezzi recenti della Vigezzina
)