In che senso parli di metodologia applicata?
Io vedo un buono sciatore mentre gli altri 3 sono piuttosto scarsini...
si , il primo è il più bravo, non so se sia il docente o solo il più avanzato... ma comunque sia il livello , tutti , ed è questa la mia osservazione , eseguono ( chi meglio
e chi peggio ) un cambiamento di direzione , fase in cui , invertendo gli spigoli , si inverte la centripeta e si sviluppa la nuova curva. Tutti eseguono una azione
volontaria
di traslazione e inanlzamento del cdm , sfruttando la maggior velocità periferica degli sci che allontana i piedi , con una iniziale spinta verso alto e avanti della gamba a monte
.... mi pare una fase " troppo lunga "...
anche se il primo la effettua correttamente....
ora , e lo chiedo a chi ne capisce , va bene cosi ?
premetto che le ultime di Ravetto ai corsi Jam sono un pò un ibrido di questa tecnica che vediamo che invece è più canonica.
Gli archi che sviluppano non sono nemmeno troppo lunghi..si potrebbe fare meglio usando una tecnica diversa ?
non tanto riferendomi a loro , in generale per quanto ci riguarda ?