Sentieri sconosciuti e "pepati": fuori i nomi

Fabio

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Staff Forum
Sentieri che non necessitano di essere legati, escursioni che non necessitano di usare la corda ma sono "pepati". Hanno qualche passaggio "strano" o caratteristiche che li rendono speciali. No ferrate.
Per ora ne conosco pochi ma penso ce ne siano molti. Però, proprio perchè sono fuori dal "grande giro" e non hanno McRifugi a metà percorso, sono poco-zero conosciuti. Robe tipo il Durissini ma con un decimo di gente.
Avete dei nomi da fare?

Al momento conosco/ho sentito:


So che ce n'è uno bellissimo in Croda Rossa d'Ampezzo. So che in Marmarolec'è un sentiero "selvaggio e pepato" quello delle 3 Sorelle davanti all'Antelao.
 
In Friuli abbiamo la sempre valida pubblicazione di Mazzilis "Per Sentieri Selvaggi", che ne inquadra parecchi.

Mi viene in mente lo Spallone W del Peralba, oppure la via per la cresta Orientale al Grande Nabois (ex sentiero CAI ora dismesso), per citarne due che ho percorso.
Entrambe sono delle vertiginose salite su spalloni che evitano le vie normali consigliate comunque per la discesa. La prima, più curata e regolare, regala splendide visioni sulle Torri del Peralba, teatro di grandissime vie. La seconda, molto wild e con un passaggio delicato (II-, sentiero semi-franato) è invece da percorrrere prima che la vegetazione si riappropri della parte bassa sopra il Rif. Pellarini. Magari aggiungerò foto.
 
Alla faccia dello sconosciuti.... è uno dei primi 3-4 sentieri del Friuli per notorietà!!! :D :D :D


In verità ha detto anche "NO ferrate"... e questo è sicuramente una ferrata per lunghi tratti!

Orco can, no ferrate, è vero...quanto alla notorietà non credo che Fabio la conosca, ma forse sbaglio....

Un'altra bella, in ambiente grandioso, è la normale per lo Jalovec, che se ricordo bene ha solo qualche piolo....oppure Montasio per la scala Pipan, la si può fare anche senza moschettone, volendo...HIHIHI
 
Beh non vorrei fosse una discussione solo per me ma per tutti.
Una bella lista di itinerari poco frequentati che non si possano fare con i passeggini per capirci :D Ecco, tutti i vari Viaz dei Cengioni (anche un po' più pepati) sparsi per le Alpi.
Mi sono guardato quello del Friuli, ecco perfetto anche se ha un po' di ferrata. Basta che sia isolato, con bell'ambiente, che ricordi almeno un po' una escursione che potrebbe aver fatto un cacciatore/contrabbandiere negli anni 1950 circa.

Ceria-Merlone nelle Giulie.
Anche se noto, basta che non sia affollata come una "ferrata Tridentina". In zona Sella Nevea ne ho già addocchiati 2, un giro che sali in quota che vidi anni fa qui che toccata 3 nazioni diversi ed ecco, pure questa Ceria-Merlone mi sembra moooolto bella.

robi_e_cristina-1.jpg


Ho timore ad andare a Sella Nevea, temo sia troppo bello come posto (almeno secondo i miei gusti).
 
ok, allora posso contribuire con un paio di giretti
In Carnia, partendo da baita winkel (sotto passo pramollo) hai la via fausto schiavi sulla creta di pricot, dalla cima se vai a destra ti farai monte cavallo con relativa ferrata contin e rientri chiudendo anello (qui trovi sempre gente), invece se vai a sinistra continui sulla cresta di pricot fino a chiudere l'anello dall'altra parte, sicuramente la seconda opzione di rientro è i tipo di percorso che cerchi.
sul montasio, per non stare lontani da sella neveaHIHIHI, hai la via findenegg (mediamente qui trovi poca gente), poi dalla cima per scendere via scala pipan trovi un po di traffico

dolomiti friulane hai cengia dei stok, sul monte borgà. troverai un po' di gente nei tratti di avvicinamento
 
Mi sono guardato quello del Friuli, ecco perfetto anche se ha un po' di ferrata. Basta che sia isolato, con bell'ambiente, che ricordi almeno un po' una escursione che potrebbe aver fatto un cacciatore/contrabbandiere negli anni 1950 circa.

Anche se noto, basta che non sia affollata come una "ferrata Tridentina". In zona Sella Nevea ne ho già addocchiati 2, un giro che sali in quota che vidi anni fa qui che toccata 3 nazioni diversi ed ecco, pure questa Ceria-Merlone mi sembra moooolto bella.

Ho timore ad andare a Sella Nevea, temo sia troppo bello come posto (almeno secondo i miei gusti).

Non penso ponsa interessarti nè Sella Nevea nè soprattutto il Ceria-Merlone, dove peraltro penso di essere stato più vicino a lasciarci le penne che in tutta la mia attività escursionistica estiva.

Qui, non molto dopo il potenzialmente letale face to face con lo stambecco, ritraggo l'unico compagno di itinerario incontrato (ma era Venerdì)

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Come puoi vedere, il posto non merita ed è meglio starne lontani.
PS in bianco

PS. Non ditelo a nessuno, ma salito dalla via di guerra del Cregnedul - questa sì poco frequentata - è una vera chicca wild che evita la parte di "ferrata" più artificiale.
 
Mamma che bella foto !!! Che ricordi quel giro, eravamo un gruppo di una decina, di cui una buona metà non aveva mai fatto niente del genere...ma in qualche modo al Corsi arrivammo...(lentamente) :CICCIO
 
Orco can, no ferrate, è vero...quanto alla notorietà non credo che Fabio la conosca, ma forse sbaglio....

Un'altra bella, in ambiente grandioso, è la normale per lo Jalovec, che se ricordo bene ha solo qualche piolo....oppure Montasio per la scala Pipan, la si può fare anche senza moschettone, volendo...HIHIHI

Però mi continui sulle iper-frequentate... ok che non arriviamo ai picchi delle Dolomiti... ma possiamo fornire spunti meno consueti di questi!!! :D
Il Montasio addirittura per la scala Pipan (immagino fosse una battuta il "senza moschettone", è pericoloso per la tanta gente e soprattutto per i tanti stambecchi che risiedono sopra e sotto) rischi davvero "code" in stile Dolomiti, penso sia l'itinerario EE(A) più frequentato del Friuli, assieme al Mangart.
Non parliamo dello Jalovec, una meraviglia fatta montagna. Il problema è che lo sanno anche sloveni e austriaci che sia una meraviglia.

Sotto 4 proposte:

Sperando di aver individuato quello che vuole Fabio, segnalo la lunga traversata Cengle dal Bec (Biv. Feruglio) - Portonat - Sentiero Nobile - Forca Nuviernulis con le facoltative ascese a Creta Grauzaria e M. Sernio. Sulla Cengle dal Bec, in particolare, potresti trovare uno-due scappati di casa. Se ne trovi di più ti pago il pranzo al Rif. Grauzaria lì sotto.

Anche il Sentiero Batt. Gemona, in particolare nella tratta tra Piper e Due Pizzi, ha caratteristiche simili e con passo sicuro i tratti franati si possono comunque superare. Esistono comunque alcune vie di fuga dalla linea di cresta e due ricoveri (Btg Alpini Gemona e Bernardinis).

L'alta via della sezione CAI di Gemona, seppur decisamente dai tratti prealpini, è un grande itinerario di cresta con alcuni tratti insidiosi e molto spettacolari.

L'alta via Resiana - tra il Passo Infrababa Grande e il Biv. Marussigh, contemplando anche la cima del M. Canin con la discesa nuovamente in Val Resia (affrontabile in due giorni da ambo le direzioni) - è una via grandiosa ai limiti dell'alpinismo. Difatti è meglio considerarla tale nonostante solo un paio di brevi punti potrebbero richiedere una progressione condizionata dalla corda (chi ha pelo dice di no, che si fa tutta senza problemi).
 
-via normale alle Caserine Alte

-via normale al Col Nudo partendo da Claut (1700 erotti m di D+)---l'unica con della ferraglia

-via dei triestini alla cima preti

-normale al frate da Matán (Claut)

Tutto ciò in Friuli Occidentale,le mie preferite.Rispondono ai criteri di Fabio (anche se l'uso della corda è totalmente soggettivo). Occhio alle zecche.

Per tutto il resto rimando al sito dell'amico che ha fatto passare a molta gente la voglia di "selvatico"😁
latanadellorso.altervista.org
 
Ieri cercavo notizie una cosa un po' ravanosa, e mi è uscito solo il sito di questo tizio che l ha fatta e recensita..Eheh
 
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