Non solo il caldo, anche i batteri sciolgono i ghiacciai

blizzy

Grand Member of The Parliament
forme di vita di cui si ignorava l’esistenza

Mi sembra un po scritta male questa frase, magari ne ignoravano l'esistenza sui Forni, ma non sono microrganismi sconosciuti. In diverse conferenze che ho seguito di Smiraglia (tra cui una di quelle a MilanoMontagna) si parlava di questi fenomeni
 
Mi pare di aver capito che il fenomeno fosse sconosciuto prima, e che questa sia la prima volta che lo si osservi o quantomeno che sia scientificamente dimostrato, in attesa che si trovino conferme anche sugli altri ghiacciai. Ma più probabilmente sapevano che cosa andare a cercare, o almeno un'idea ce l'avevano, che lo studio ha poi avvalorato.
 

.

Letto l`articolo originale di Ambrosini, che era anche un mio prof XD (chi e` interessato mi mandi MP, non e` open access)
In realta` fanno un`analisi genomica e loro stessi concludono che al momento non sono in grado di stabilire se i processi metabolici siano davvero attivi o meno. I titoli dei giornali sono sempre molto fantasiosi.

Detto questo non male il lavoro di far campionamenti sui Forni e sul Karakoram :D
 
Altro problema dei ghiacciai è il fatto che oggettivamente ci cade meno neve sopra negli ultimi anni e poi si trovano ad essere esposti ad estati terribili con zero termico praticamente sulla Luna...
Il vero problema di cui lessi anni fa che non si puo' dire............pena essere giudicati amici dei petrolieri o lobby varie è come ci colpisce il sole, con che intensita e con che inclinazione dei raggi ebbene si questo scienziato nel suo articolo diceva che non esisteva modo di conoscere come ci colpivano e con che inclinazione i raggi del sole e questo secondo lui rendeva inutili un sacco di cose che si dicevano sul clima, certo non negava nel suo articolo la pericolosità dell'inquinamento sulla salute del pianeta e le implicazioni con le malattie, ma sostenva che in termin di inquinamento/mutazioni climatiche l'uomo con le sue attività influsce con una percentuale veramente bassa (ora non me la ricordo è passato del tempo), riassumendo imputava al diverso impatto solare non quantificabile in assenza di tecnologie per farlo i problemi legati ai mutamenti climatici odierni.
Vero o falso che sia, trovo abbastanza intuitivo ed elementare che sul sole ne sappiamo troppo poco, e vista l'importanza del sole per la vita sulla terra questo dovrebbe comunque farci riflettere tutti e porci qualche dubbio, senza negare i casini ecolgici folli che ci sono in giro, petroliere che affondanoo, centrali nucleari che si rompono, montagne di plastica negli oceani, deforestazione ecc.....non si puo' trascurare un parametro come il sole, a tal punto mi viene un dubbio........che non si possa rivelare il problema......o non tutto di un colpo, ve lo immaginate il Tg che vi dice abbiamo un problema sul sole troppe tempeste solari ecc..... prendiamo anche in modo acritico i fenomeni migratori, col senno di poi su tutti i libri di storia di scuola troverete dubbi sul perchè certe popolazioni in certi periodi ormai lontani si sono spostate improvvisamente causando guerre e disfacimenti di imperi...... tipo ci sono interessanti teorie piu' o meno accreditate che sostengono che per esempio nella zona dell'asia i Mongoli si siano spostati verso la Russia, e le popolazioni Barbare abbiano iniziato di conseguenza a premere sui confini dell'impero Romano, mancanza di cibo? carestie? clima pazzo? o solo voglia di conquiste, voglia di ribellarsi a padroni o effettive necessità? Non c'era l'inquinamento all'epoca e nemmeno sovra popolazione..... speriamo che la scienza oggettiva prevalga col tempo per capire e prendere le contro misure giuste.
 
Ma si, senza dubbio l'irraggiamento solare è un termine importante nel'equazione del calore. Ci sono due però, il primo è che non sempre è dominante rispetto la conduzione/convezione dell'aria. Il secondo è che per variare l'irraggiamento deve variare l'angolo con cui veniamo"colpiti" dalla luce di origine solare i.e. l'inclinazione dell'asse terrestre che ha un periodo nell'ordine delle decine di migliaia di anni. Lascia stare le tempeste solari che coi ghiacciai han ben poco a che fare:HIP
 
Ma si, senza dubbio l'irraggiamento solare è un termine importante nel'equazione del calore. Ci sono due però, il primo è che non sempre è dominante rispetto la conduzione/convezione dell'aria. Il secondo è che per variare l'irraggiamento deve variare l'angolo con cui veniamo"colpiti" dalla luce di origine solare i.e. l'inclinazione dell'asse terrestre che ha un periodo nell'ordine delle decine di migliaia di anni. Lascia stare le tempeste solari che coi ghiacciai han ben poco a che fare:HIP

ok ma domanda: le tempeste solari non hanno un po' un effetto forno a mcro onde quando ci colpiscono? Se si, mi viene da pensare che possano influire sul meteo, per esempio sarebbe interessante capire se c'è un nesso con alcune posizioni anomale degli anticicloni, per esempio quello Africano, oppure piu' che posizioni anomale il loro perdurare troppo nel tempo in posizioni quantomeno poco abituali. C'era un video della Nasa sul sito ufficiale se ricordo bene che insegnava agli americani come comportarsi in caso di interruzioni di comunicazioni per via eventuali tempeste solari vista l'intensa attività che si registra sul sole ultimamente. Da ingorante che sono usando pero' la logica che uso nel mio lavoro non posso pensare che simili irradiazioni non influiscano sul clima. Altro parametro secondo me di cui si parla poco è e sono le masse incandescenti che scorrono sotto gli abissi degli oceani che se ho capito bene a volte fuoriescono dal terreno e mi sembra di capire che i fenomeni siano vicini da dove parte poi il Ninio. Ci sono altre cose che mi vengono in mente ma diventa una cosa lunga e noisa, molto interessante comunque la storia dei batteri che mangiano il ghiacciaio, sarebbe fondamentale capire da un punto di vista scientifico da dove saltano fuori e perchè ora :shock:
 
Mi sembra un po scritta male questa frase, magari ne ignoravano l'esistenza sui Forni, ma non sono microrganismi sconosciuti. In diverse conferenze che ho seguito di Smiraglia (tra cui una di quelle a MilanoMontagna) si parlava di questi fenomeni

Se ne parla anche su i miei testi di microbiologia, ecologia microbica etc dal lontano 1994..... Fra l'abstract che ho letto in diversi incubatori bibliografici più o meno titolati ed il fantasioso articolo giornalistico a mio avviso (professionale) ci sono molte differenze. Fra l'altro l'articolo giornalistico uno dei tanti che potete trovare...altri sottintendono altre fantasie, addirittura uno tira in ballo la resistenza batterica che presto ucciderà il genere umano. In breve dall'abstract probabilmente scintilla per futuri studi alla sicura spazzatura giornalistica. Ma Noi nel campo siamo abituati a ciò!
 
@ Manawa. I batteri non mangiano il ghiacciaio tranquillo, i biofilm batterici riescono ad esistere in quelle condizioni (fra l'altro superficiali) e lo fanno, l'han sempre fatto. Perdona la Scienza se ha fatto valutazioni esaustive solo ora (ma scommetto che troverei decine di articoli sul tema anche in passato. Puoi vivere sonni felici, il Forni si squaglia per i fatti suoi non per il biofilm superficiale.
 
Tutto sto popo di studi e se andavano al mare vedevano la stessa cosa sotto gli occhi di tutti da millenni... le alghe!
E adesso qualche petroliere sosterrà che sotto i ghiacciai c'è i petrolio e bisognerà cominciare a trivellarli!
 
Top