Cosa influisce nella temperatura percepita in montagna

usermont

New member
Sicuramente il vento suppongo, poi quali altri fattori influiscono sulla temperatura percepita nelle località di montagna?
Grazie in anticipo
 
Personalmentetrovo molto influente se ho sudato o meno.
Se ho sudato moltissimo e, anche con intimo tecnico e tutti gli accorgimenti del caso, mi si formano zone bagnate queste mi fanno percepire un freddo esagerato.
Poi la stanchezza: se arrivio in vetta cotto sento freddo anche se ci sono 3 gradi.
Quando sono con impianti, dopo pranzo per un'oretta ho freddo, immagino sia perchè devo digerire.

Poi penso che come fattori esterni ci possa essere l'umidità.
 
intanto grazie,
ci sono anche altri fattori?
Ci sono formule per calcolare la temperatura percepita considerando tutti questi fattori?
 
Oddio un approccio troppo scientifico non penso sia necessario e nemmeno efficace.
Però ragionando così potresti chiederti quali sono i fattori che regolano uno scambio termico, quidni parti da conduzione, convezione e irraggiamento. Da qui vedi che abbigliamento influisce, il vento influisce, il sudore influisce, avere il sole che ti riscalda e ti irraggia influisce.
Poi dovresti informarti su come produci calore, quindi investigsre il metabolismo del corpo umano sotto sforzo e magari per chi va in quota, con deficit di ossigeno.

Però se non è per una tesi di laurea o simile è più interessante capire le descrizioni qualitative delle persone. Una grande differenza è: "fai solo impianti" o "fai solo salita". Il concetto di aver freddo nei due casi secondo me dipende da fattori molto diversi.
 

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Quando sono con impianti, dopo pranzo per un'oretta ho freddo, immagino sia perchè devo digerire.

Assolutamente, quando avviene la digestione molto sangue viene convogliato all'apparato digerente. Inoltre, in luoghi freddi,
il nostro corpo tende a vascolarizzare al meglio gli organi vitali per la nostra sopravvivenza (addome, cassa toracica e cervello) tralasciando gli arti...quindi durante la digestione questo fenomeno è ancora più accentuato.

Influisce molto l'umidità, il vento e l'esposizione al sole: in montagna, se esposti a luce diretta, fa piuttosto caldo, se invece ci troviamo in zone d'ombra la sensazione di freddo aumenta notevolmente.

Ci sarebbe da parlare anche di quantitativo di emoglobina, pressione parziale di ossigeno che diminuisce con l'altitudine, metabolismo aerobico cellulare......ma si entra troppo nello specifico.
 
grazie ancora,
"Il concetto di aver freddo nei due casi secondo me dipende da fattori molto diversi" puoi essere più esplicito?
 
intanto grazie,
ci sono anche altri fattori?
Ci sono formule per calcolare la temperatura percepita considerando tutti questi fattori?

Si ci sono. Fondamentalmente sono formule di Termodinamica. Il vero problema è che spesso non sono risolvibili a meno di approssimazioni. Senza scendere in dettagli, ci sono anche troppi termini in queste equazioni e probabilmente termini che non si conoscono ancora(ma che in ogni caso non porterebbero grande differenza).
Lo standard per la temperatura percepita è il noto "wind chill" che fondamentalmente tiene conto di vento e temperatura "reale" per definire la temperatura percepita. Ci sono molti modelli per il WC, alcuni tengono anche conto della % di umidità

http://www.bom.gov.au/info/thermal_stress/#atapproximation
 
"Il concetto di aver freddo nei due casi secondo me dipende da fattori molto diversi" puoi essere più esplicito?
Quando fai sci con impianti, hai freddo perchè c'è molto freddo e vento, hai freddo perchè prendi un impianto scoperto lungo e lento. Di solito hai sempre molte energie in corpo e se fai piste corte non ti riscaldi a causa dell'attività fisica.
In scialpinismo, mentre sali non hai freddo, anzi rischi di sudare molto. Appena finisce la salita c'è il momento più critico, in pochi minuti hai la concomitanza di più fattori: di solito la cima è ventosa, sei sfinito per la salita, devi stare fermo per cambiare le pelli, sei sudato.
 
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