fla5
(Super) Skifoso!
Prendendo spunto da un servizio di Report di ieri sera volevo discutere con voi sulle previsioni meteorologiche in Italia.
In sostanza nel servizio si evidenziava il fatto che noi cittadini paghiamo un servizio pubblico (quello dell'aeronautica) per fare le previsioni del tempo, ma oltre all'anomalia di affidare le previsioni meteo militari E civili ad un corpo militare (solo in Italia e in Grecia), per le allerte se ne occupa la protezione Civile che si basa sui bollettini regionali.
Tra le regioni che azzeccano più allerte ci sono il TAA e VdA, inutile dire che le regioni del sud sbagliano più allerte di quelle effettive. I dipendenti della protezione civile nel momento che scatta l'allerta hanno delle indennità, inoltre nel servizio si evidenziava che nel caso di un allerta mancata si rischia il penale e che (cosa a mio parere ancora più grave, ma tutta da verificare) che in alcuni centri regionali manca proprio un meteorologo che elabori un bollettino affidabile.
In sostanza in Italia le previsioni pubbliche si sovrappongono tra aeronautica, protezione civile e bollettini regionali, in questa selva si inseriscono i siti privati con i titoloni sensazionalistici come ilmeteo.it
Con un unico servizio nazionale si potrebbe svolgere un servizio più affidabile, pubblico e gratuito? inoltre i giornali e tv potrebbero acquistare le previsioni dal servizio pubblico invece che regalare soldi a Sanò, 3bmeteo e meteo.it?
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-d4736f5e-c7e9-42c2-bafb-fb76bb94d9c4.html
In sostanza nel servizio si evidenziava il fatto che noi cittadini paghiamo un servizio pubblico (quello dell'aeronautica) per fare le previsioni del tempo, ma oltre all'anomalia di affidare le previsioni meteo militari E civili ad un corpo militare (solo in Italia e in Grecia), per le allerte se ne occupa la protezione Civile che si basa sui bollettini regionali.
Tra le regioni che azzeccano più allerte ci sono il TAA e VdA, inutile dire che le regioni del sud sbagliano più allerte di quelle effettive. I dipendenti della protezione civile nel momento che scatta l'allerta hanno delle indennità, inoltre nel servizio si evidenziava che nel caso di un allerta mancata si rischia il penale e che (cosa a mio parere ancora più grave, ma tutta da verificare) che in alcuni centri regionali manca proprio un meteorologo che elabori un bollettino affidabile.
In sostanza in Italia le previsioni pubbliche si sovrappongono tra aeronautica, protezione civile e bollettini regionali, in questa selva si inseriscono i siti privati con i titoloni sensazionalistici come ilmeteo.it
Con un unico servizio nazionale si potrebbe svolgere un servizio più affidabile, pubblico e gratuito? inoltre i giornali e tv potrebbero acquistare le previsioni dal servizio pubblico invece che regalare soldi a Sanò, 3bmeteo e meteo.it?
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-d4736f5e-c7e9-42c2-bafb-fb76bb94d9c4.html
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