Obbligato a cambiare in loco il programma inizialmente proiettato su Cima Bocche da Paneveggio-Valles causa chiusura totale di tutti i passi dolomitici esclusi Staulanza e Campolongo,ripiego sul Col de la Puina,cima nuova per me.
Il parcheggio grande al tornante e' inesistente,si vedono a mala pena le forme delle auto sepolte dalla neve,parcheggio su quello da 5-6 posti una 20ina di metri piu' avanti.
L'ambiente toglie il fiato dal primo metro per la quantita di neve fresca caduta il giorno prima ma soprattutto perche' mi trovo a tracciare da subito!!
Arrivato al rifugio citta' di Fiume faccio 2 parole con il dipendente intento a spalare e riparto per la cima,si sprofonda fino alle ginocchia con gli sci su polvere,senza sci fino al cavallo.
Superato con estrema fatica il bosco una spianata anticipa la cresta finale che presenta 2 "belle cornici" da vento createsi il giorno prima,mi diceva il ragazzo che sabato nevicava orizzontalmente da forte che tirava.
Proseguo di poco,il meteo sta peggiorando,finora il sole mi aveva fatto compagnia,le cornici sono poco invitanti,tant'e' che levo le pelli a 100 metri dalla cima e scendo con l'inconveniente che gli sci non vogliono saperne di correre,levo un po di zoccolo ma non cambia nulla,non correvano nemmeno sulla massima pendenza addiritura sprofondando nel giro di 2 metri con masse di neve fino le ginocchia:che nervi!!!!!
Fino al rifugio va cosi dove entro per tirare fiato con un buon succo di frutta e quando esco sta nevicando benissimo!!La forestale oramai era stata battuta 3 volte dal gatto,finalmente gli sci corrono ma il divertimento e' diverso da questo!!!!
Comunque dal rifugio la visuale e' mozzafiato su Pelmo e Civetta!!!!
Il parcheggio grande al tornante e' inesistente,si vedono a mala pena le forme delle auto sepolte dalla neve,parcheggio su quello da 5-6 posti una 20ina di metri piu' avanti.
L'ambiente toglie il fiato dal primo metro per la quantita di neve fresca caduta il giorno prima ma soprattutto perche' mi trovo a tracciare da subito!!
Arrivato al rifugio citta' di Fiume faccio 2 parole con il dipendente intento a spalare e riparto per la cima,si sprofonda fino alle ginocchia con gli sci su polvere,senza sci fino al cavallo.
Superato con estrema fatica il bosco una spianata anticipa la cresta finale che presenta 2 "belle cornici" da vento createsi il giorno prima,mi diceva il ragazzo che sabato nevicava orizzontalmente da forte che tirava.
Proseguo di poco,il meteo sta peggiorando,finora il sole mi aveva fatto compagnia,le cornici sono poco invitanti,tant'e' che levo le pelli a 100 metri dalla cima e scendo con l'inconveniente che gli sci non vogliono saperne di correre,levo un po di zoccolo ma non cambia nulla,non correvano nemmeno sulla massima pendenza addiritura sprofondando nel giro di 2 metri con masse di neve fino le ginocchia:che nervi!!!!!
Fino al rifugio va cosi dove entro per tirare fiato con un buon succo di frutta e quando esco sta nevicando benissimo!!La forestale oramai era stata battuta 3 volte dal gatto,finalmente gli sci corrono ma il divertimento e' diverso da questo!!!!
Comunque dal rifugio la visuale e' mozzafiato su Pelmo e Civetta!!!!
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