Master 16

Qualcuno ha provato i Master 16?

Penso che su skiforum coloro che utilizzano i Master siano pochi, molto pochi...di norma neanche uno sciatore evoluto li utilizza se non in rare occasioni; di coloro che li utilizzano vorrei vedere i video....penso che lo sci Master, non nel tuo caso, sia un oggetto di culto che non tanti hanno e di questi solo qualcuno è realmente in grado di usare...gli altri ne fanno solo sfoggio...Vorrei capire il loro utilizzo al di fuori dei pali...
 
Penso che su skiforum coloro che utilizzano i Master siano pochi, molto pochi...di norma neanche uno sciatore evoluto li utilizza se non in rare occasioni; di coloro che li utilizzano vorrei vedere i video....penso che lo sci Master, non nel tuo caso, sia un oggetto di culto che non tanti hanno e di questi solo qualcuno è realmente in grado di usare...gli altri ne fanno solo sfoggio...Vorrei capire il loro utilizzo al di fuori dei pali...

Ma no Matsi, non esageriamo,
io ho provato il Master 18 e l'ho trovato fin troppo facile,
altra cosa per il Master 21 (modello vecchio con serigrafia vecchia) che in effetti è uno sci più impegnativo.

Provo a fare il punto:
io sono un Oro Avanzato, anche se ora dopo essermi sfasciato completamente, scio ad un livello più basso perché ho il braccino corto
e tendenzialmente mi rendo conto di fare tutto con circospezione e quindi male.
Purtroppo di questo forum ho sciato solo con Manawa, ed ho pochi riferimenti per come sciano gli altri, quindi faccio fatica ad immedesimarmi nelle sensazioni altrui.

Il Master 18 a mio avviso è adatto ad un Argento Avanzato o Oro Base, per un Oro Avanzato, che quindi è capace di caricarlo bene con il peso, diventa quasi uno sci da speciale,
gira troppo, perché è troppo morbido e si deforma troppo, magari per una donna brava, potrebbe andare bene perché ha meno peso.

Il Master 16 mi interessa per mia moglie, è un Argento Avanzato che vorrei portare a Oro Base, ora scia con un Atomic GS Junior Fis, da 170 raggio 20 (durezza 48/36), ma anche con un vecchio GS Fis 178 R>21 (un po' più duro ed uniforme) che usava mia figlia quando faceva gare. Ovviamente usa parecchio il piede per moderare la velocità quando non vuole calarsi troppo veloce (cosa che comunque fa senza problemi quando vuole). Gli piacciono gli sci consistenti, infatti ha abbondonato un i.Speed 170 per passare al GSJ con grande piacere.

Vorrei uno sci che gli facesse sentire la lamina anche velocità medie, per evitargli di dare troppo di piede e guidarla alla conduzione anche a velocità medie,
gli ho fatto provare il mio Atomic SL fis 165 R13 (37/27) che usavo per le gare da speciale, ne è rimasta entusiasta, e si cala bene in ogni condizione,
ma si vede che non può essere il suo sci, non riesce a deformarlo, non ha abbastanza tecnica ne peso,
D'altronde non voglio uno sci davvero da SL, ne troppo morbido, pensavo quindi che un Master 16 potesse essere lo sci giusto.

L'unico che l'ha vista sciare è Manawa, ed è l'unico che potrebbe darmi un suo parere conoscendo bene il Master 18 e forse potendo immaginare il Master 16,
visto che quest'ultimo è un oggetto misterioso.
So come scia e posso fare la "tara" al suo parere :D.
 

.

Temo che il 16 non abbia mai avuto troppo successo nei test, proprio per le sue caratteristiche: un 170 con struttura da FIS. Ad esempio, Rossignol negli skitest di Passo Monte Croce ne porta sempre qualche paio, ma montati "corti", perché vengono richiesti quasi esclusivamente dalle signore, e poche per altro, proprio perché di solito non sono troppo tentate da sci di questo tipo.
 
Ciao Alan,
allora vediamo io avendo sciato con te e tua moglie (salutamela), immagino che M16 sia ok per tua moglie, a patto che le piaccia uno sci che faccia molta centrifuga e questo bisogna chiederglielo, perchè se ricordo bene attualmente non ha uno sci che gira molto, ma uno sci da usare col piede se sbaglio dimmelo nel caso scusami, allora con un M16 le diamo uno sci molto divertente ma che gira tanto e fa sentire meno il piede mentre lei visto il suo livello di sciatrice è abituata a usare i piedi e a farli girare lei, sopratutto ad inizio curva. Io le chiederei, vuoi uno sci ben strutturato, ma molto reattivo rispetto al suo?



Ma no Matsi, non esageriamo,
io ho provato il Master 18 e l'ho trovato fin troppo facile,
altra cosa per il Master 21 (modello vecchio con serigrafia vecchia) che in effetti è uno sci più impegnativo.

Provo a fare il punto:
io sono un Oro Avanzato, anche se ora dopo essermi sfasciato completamente, scio ad un livello più basso perché ho il braccino corto
e tendenzialmente mi rendo conto di fare tutto con circospezione e quindi male.
Purtroppo di questo forum ho sciato solo con Manawa, ed ho pochi riferimenti per come sciano gli altri, quindi faccio fatica ad immedesimarmi nelle sensazioni altrui.

Il Master 18 a mio avviso è adatto ad un Argento Avanzato o Oro Base, per un Oro Avanzato, che quindi è capace di caricarlo bene con il peso, diventa quasi uno sci da speciale,
gira troppo, perché è troppo morbido e si deforma troppo, magari per una donna brava, potrebbe andare bene perché ha meno peso.

Il Master 16 mi interessa per mia moglie, è un Argento Avanzato che vorrei portare a Oro Base, ora scia con un Atomic GS Junior Fis, da 170 raggio 20 (durezza 48/36), ma anche con un vecchio GS Fis 178 R>21 (un po' più duro ed uniforme) che usava mia figlia quando faceva gare. Ovviamente usa parecchio il piede per moderare la velocità quando non vuole calarsi troppo veloce (cosa che comunque fa senza problemi quando vuole). Gli piacciono gli sci consistenti, infatti ha abbondonato un i.Speed 170 per passare al GSJ con grande piacere.

Vorrei uno sci che gli facesse sentire la lamina anche velocità medie, per evitargli di dare troppo di piede e guidarla alla conduzione anche a velocità medie,
gli ho fatto provare il mio Atomic SL fis 165 R13 (37/27) che usavo per le gare da speciale, ne è rimasta entusiasta, e si cala bene in ogni condizione,
ma si vede che non può essere il suo sci, non riesce a deformarlo, non ha abbastanza tecnica ne peso,
D'altronde non voglio uno sci davvero da SL, ne troppo morbido, pensavo quindi che un Master 16 potesse essere lo sci giusto.

L'unico che l'ha vista sciare è Manawa, ed è l'unico che potrebbe darmi un suo parere conoscendo bene il Master 18 e forse potendo immaginare il Master 16,
visto che quest'ultimo è un oggetto misterioso.
So come scia e posso fare la "tara" al suo parere :D.
 
Ma no Matsi, non esageriamo,
io ho provato il Master 18 e l'ho trovato fin troppo facile,
altra cosa per il Master 21 (modello vecchio con serigrafia vecchia) che in effetti è uno sci più impegnativo.

Provo a fare il punto:
io sono un Oro Avanzato, anche se ora dopo essermi sfasciato completamente, scio ad un livello più basso perché ho il braccino corto
e tendenzialmente mi rendo conto di fare tutto con circospezione e quindi male.
Purtroppo di questo forum ho sciato solo con Manawa, ed ho pochi riferimenti per come sciano gli altri, quindi faccio fatica ad immedesimarmi nelle sensazioni altrui.

Il Master 18 a mio avviso è adatto ad un Argento Avanzato o Oro Base, per un Oro Avanzato, che quindi è capace di caricarlo bene con il peso, diventa quasi uno sci da speciale,
gira troppo, perché è troppo morbido e si deforma troppo, magari per una donna brava, potrebbe andare bene perché ha meno peso.

Il Master 16 mi interessa per mia moglie, è un Argento Avanzato che vorrei portare a Oro Base, ora scia con un Atomic GS Junior Fis, da 170 raggio 20 (durezza 48/36), ma anche con un vecchio GS Fis 178 R>21 (un po' più duro ed uniforme) che usava mia figlia quando faceva gare. Ovviamente usa parecchio il piede per moderare la velocità quando non vuole calarsi troppo veloce (cosa che comunque fa senza problemi quando vuole). Gli piacciono gli sci consistenti, infatti ha abbondonato un i.Speed 170 per passare al GSJ con grande piacere.

Vorrei uno sci che gli facesse sentire la lamina anche velocità medie, per evitargli di dare troppo di piede e guidarla alla conduzione anche a velocità medie,
gli ho fatto provare il mio Atomic SL fis 165 R13 (37/27) che usavo per le gare da speciale, ne è rimasta entusiasta, e si cala bene in ogni condizione,
ma si vede che non può essere il suo sci, non riesce a deformarlo, non ha abbastanza tecnica ne peso,
D'altronde non voglio uno sci davvero da SL, ne troppo morbido, pensavo quindi che un Master 16 potesse essere lo sci giusto.

L'unico che l'ha vista sciare è Manawa, ed è l'unico che potrebbe darmi un suo parere conoscendo bene il Master 18 e forse potendo immaginare il Master 16,
visto che quest'ultimo è un oggetto misterioso.
So come scia e posso fare la "tara" al suo parere :D.

Alan, probabilmente abbiamo due visioni dello sci completamente opposte, derivate probabilmente dal background sciistico differente; io scio ad un livello ottimo e non uso, non che ne sia capace, gli sci Master. Non capisco,l'ho già espresso qui , l'utilizzo dello sci Master come strumento per progredire, infatti non capisco il perché si debba usare uno sci duro per imparare a deformare lo sci. Per una donna a meno che non sia una ex atleta, cioè dotata di forza e di struttura muscolare ottima e non sia alta, se vuoi farla progredire hai necessità di uno sci strutturato, abbastanza rigido, con raggio 13/14 che sia studiato per le donne lasciando stare adeguamenti junior o uomo, anche un top di gamma all mountain ( esiste anche questa categoria ) può fare al caso suo. Penso che tu conosca abbastanza marche e modelli per farle provare alcuni modelli. Poi magari non capisco nulla di sci......ma sarei curioso di sapere cosa ne pensano altri maestri....
 
Riepilogando su M18 e M21 e loro utilizzo, come leggo sopra e come scrissi sono sci che per essere sfruttati a dovere in sicurezza (per se stessi ma sopratutto per gli altri) vanno usati con criterio e con una buona conoscenza della tecnica. Con le dovute conoscenze senza essere fenomeni possono regalare grande divertimento ed aiutarti a migliorare andando a lezione, il perchè sta nel fatto che non coprono gli errori come un race carve classico 175-180, cioè "obbligano" o meglio invogliano a cercare di piu' la correttezza del gesto tecnico quando appunto ci alleniamo. Avendo poi sciancrature agevolate con costruzione spettacolare sono veramente belli durante l'apprendimento della curva agonistica, tipo quando seguite il vostro maestro standogli in coda, o quando lui vi guarda dal basso mentre scendete.
Se pero' non si è in grado ancora di chiudere bene le curve e di tenerli ben sotto per controllare la velocità diventano uno strumento pericoloso sopratutto per gli altri. Non necessariamente bisogna saper fare delle curve agonsitiche per usarli, anzi consoco persone che non la eseguono o la eseguono male, ma che chiudono l'arco o che sciano quasi sempre stretto o medio in semi conduzione controllando perfettamente la velocità e quindi il mezzo che hanno sotto i piedi, e sono tutti possessori appassionati di M18 e M21, pero' hanno ripeto la conoscenza tecnica e pratica di saper controllare la velocità in qualunque frangente anche con poco spazio a disposizione. HIHIHI
 
Temo che il 16 non abbia mai avuto troppo successo nei test, proprio per le sue caratteristiche: un 170 con struttura da FIS. Ad esempio, Rossignol negli skitest di Passo Monte Croce ne porta sempre qualche paio, ma montati "corti", perché vengono richiesti quasi esclusivamente dalle signore, e poche per altro, proprio perché di solito non sono troppo tentate da sci di questo tipo.

Infatti lo userei per mia moglie, ma non con l'attacco 150, serve il 120.
Ora sta provando un SL Fis 165, lei dice che si trova bene, ed infatti si diverte e va dove vuole sciando l'intera giornata senza problemi,
ma io vedo bene che è uno sci troppo strutturato per lei, non lo deforma e quindi sul ripido finisce per usare di nuovo il piede, mentre vorrei che imparasse a condurre anche sul ripido, sul piano lo fa già anche con il GSJ.
Ne cerco uno di buona struttura ma non come il SL Fis (ha provato un All Montain, Elan Amphibio 16, dopo 2 discese lo ha scartato, dice che sono giocattoli :HIP, rispetto al Fis lo credo), a lume di naso il Master16 va bene, cercavo il parere di chi lo ha provato per capire se è un 18 più corto come spero, oppure ha una anima diversa, ma a quanto pare non si rimedia.

Grazie a tutti comunque.
 
ciao Alan,

http://www.armani.com/it/ea7/secondary/wintertour_section

ti mando questo link, è la pagina di presentazione del winter tour organizzato da armani a cui ho partecipato a fine dicembre a madonna di Campiglio. Nel video di presentazione al secondo 0:33-0:35 vedi la ragazza e il ragazzo che ci hanno detto essere due istruttori e usavano rispettivamente master 16 lei e mastr 18 lui, strano visto che sono in giro per promuovere sci e capi armani. Ricordo che la ragazza ne parlava entusiasticamente e che durante le 3 piste fatte insieme ci ha mostrato diversi archi oltre uno splendido cortoraggio su un muro rosso.
 
Penso che su skiforum coloro che utilizzano i Master siano pochi, molto pochi...di norma neanche uno sciatore evoluto li utilizza se non in rare occasioni; di coloro che li utilizzano vorrei vedere i video....penso che lo sci Master, non nel tuo caso, sia un oggetto di culto che non tanti hanno e di questi solo qualcuno è realmente in grado di usare...gli altri ne fanno solo sfoggio...Vorrei capire il loro utilizzo al di fuori dei pali...

ciao
io ad esempio li uso solo ed esclusivamente per sciate infrasettimanali con colleghi ed amici quando tra l'altro non c'è quasi nessuno sulle piste a cui mostrarli. Li utilizzo per divertirmi quando voglio sfogarmi e voglio andare "a tutta" senza grandi rischi, cosa che ovviamente non faccio la domenica, quando scio con mia figlia su piste affollatissime, ove uso sci molto più semplici con raggio inferiore.
Io li ho comprati nuovi, dell'anno 2017 ed a prezzo davvero conveniente, mi ci diverto molto senza essere bode miller e nemmeno manawa.
Poi non sfrutterò l'attrezzo al 100% delle sue potenzialità...chissene...con il tempo imparerò sicuramente a farlo...
Inoltre ho letto sui test proskilab che non sono sci impossibili da usare, adatti a sciatori di buon livello - quale io sono - non per forza agonisti ed sono sci idonei per chi vuole progredire tecnicamente...
Perché non ho preso altro modello GS negozio tipo atomic Fischer head etc....semplicemente perché fra quelli che ho provato mi ha entusiasmato questo più di altri

ciao GM
 
Alan, probabilmente abbiamo due visioni dello sci completamente opposte, derivate probabilmente dal background sciistico differente; io scio ad un livello ottimo e non uso, non che ne sia capace, gli sci Master. Non capisco,l'ho già espresso qui , l'utilizzo dello sci Master come strumento per progredire, infatti non capisco il perché si debba usare uno sci duro per imparare a deformare lo sci. Per una donna a meno che non sia una ex atleta, cioè dotata di forza e di struttura muscolare ottima e non sia alta, se vuoi farla progredire hai necessità di uno sci strutturato, abbastanza rigido, con raggio 13/14 che sia studiato per le donne lasciando stare adeguamenti junior o uomo, anche un top di gamma all mountain ( esiste anche questa categoria ) può fare al caso suo. Penso che tu conosca abbastanza marche e modelli per farle provare alcuni modelli. Poi magari non capisco nulla di sci......ma sarei curioso di sapere cosa ne pensano altri maestri....


Certamente abbiamo visioni diverse, giusto così.
Io credo che lo sci debba essere scelto per accompagnare lo sciatore, ma ci sono 2 modi per scieglierlo,
se lo sciatore è desideroso di imparare, lo sci deve stargli appena avanti,
se invece vuole semplicemente godersi la sciata, lo sci deve starli appena dietro.

Ci sono poi le attitudini tecniche dei singoli, che guidano alla scelta di attrezzi adatti al passo successivo,
vedo la maggior parte degli sciatori che cercano la lamina appoggiandosi alla sciancratura dello sci,
restando un po' lontani dallo sci e facendosi portare, cercano la chiusura della curva aumentando l'inclinazione,
a mia moglie invece ho insegnato a cercare per prima cosa di caricare lo sci nella prima parte, stargli sopra e deformarlo, eventualmente dare un po' di piede, progressivo,
ovviamente non riesce a farlo ottimamente, come dicevo è un Argento Avanzato, ma scia con un raggio 20 senza problemi in ogni condizione,
tempo fa sulla parte finale della Direttissima dello Spinale c'era ghiaccio, ed è un tratto davvero impegnativo, lei scende senza problemi, certo non con disinvoltura,
molti sciatori apparentemente più capaci, ma che usano le tecniche che ho descritto sopra, partivano allegramente per la tangente :PAAU.
La struttura del suo GSJ e la tecnica usata, la aiuta a cavarsela bene, uno sci più leggero su quel ripido gelato lo perde senza recupero,
è questo che vuole, consistenza di cui fidarsi, poi sul morbido smosso se la cava usando la tecnica e l'esperienza, senza bisogno di uno sci facilone.

Ora è il momento di fare un passo avanti, vorrei pian piano portarla a sciare in conduzione anche sul ripido e non solo sul piano,
serve uno sci che giri di più, ma che gli dia anche sicurezza,
come ti ho detto, riesce a sciare bene con il mio SL Fis, se lo gode, quindi si adatta, però non va bene didatticamente,
perché non è uno sci un passo avanti ma 2 o 3 passi oltre le sue capacità, quindi non la accompagna ottimamente nella progressione didattica.
 
Certamente abbiamo visioni diverse, giusto così.
Io credo che lo sci debba essere scelto per accompagnare lo sciatore, ma ci sono 2 modi per scieglierlo,
se lo sciatore è desideroso di imparare, lo sci deve stargli appena avanti,
se invece vuole semplicemente godersi la sciata, lo sci deve starli appena dietro.

Ci sono poi le attitudini tecniche dei singoli, che guidano alla scelta di attrezzi adatti al passo successivo,
vedo la maggior parte degli sciatori che cercano la lamina appoggiandosi alla sciancratura dello sci,
restando un po' lontani dallo sci e facendosi portare, cercano la chiusura della curva aumentando l'inclinazione,
a mia moglie invece ho insegnato a cercare per prima cosa di caricare lo sci nella prima parte, stargli sopra e deformarlo, eventualmente dare un po' di piede, progressivo,
ovviamente non riesce a farlo ottimamente, come dicevo è un Argento Avanzato, ma scia con un raggio 20 senza problemi in ogni condizione,
tempo fa sulla parte finale della Direttissima dello Spinale c'era ghiaccio, ed è un tratto davvero impegnativo, lei scende senza problemi, certo non con disinvoltura,
molti sciatori apparentemente più capaci, ma che usano le tecniche che ho descritto sopra, partivano allegramente per la tangente :PAAU.
La struttura del suo GSJ e la tecnica usata, la aiuta a cavarsela bene, uno sci più leggero su quel ripido gelato lo perde senza recupero,
è questo che vuole, consistenza di cui fidarsi, poi sul morbido smosso se la cava usando la tecnica e l'esperienza, senza bisogno di uno sci facilone.

Ora è il momento di fare un passo avanti, vorrei pian piano portarla a sciare in conduzione anche sul ripido e non solo sul piano,
serve uno sci che giri di più, ma che gli dia anche sicurezza,
come ti ho detto, riesce a sciare bene con il mio SL Fis, se lo gode, quindi si adatta, però non va bene didatticamente,
perché non è uno sci un passo avanti ma 2 o 3 passi oltre le sue capacità, quindi non la accompagna ottimamente nella progressione didattica.

Ragionamento che non fa una piega, anche se per esperienza formativa e di back ground sciistico , capisco ma non condivido appieno, giusto così il mondo va avanti anche e soprattutto per questo. Hai mai provato a ragionare in maniera inversa ? Mi spiego...voglio ottenere un risultato: saper deformare lo sci caricandolo. Soluzione tua : affido allo sciatore uno sci più "avanzato" e gli faccio provare e riprovare il movimento, sino a quando imparerà ..gli dò uno sci avanzato per fargli provare la stabilità e rigidità di uno sci...Soluzione mia : dò allo sciatore uno sci che sia adatto al suo livello che comunque sia un po' strutturato e rigido ( non certo uno sci che sia iperfacile) gli faccio apprendere subito il carico, la gestione degli spigoli, gli faccio provare le differenti sensazioni....poi quando tutto sarà perfettamente metabolizzato gli affido uno sci di un livello superiore ....Lo sci deve essere a livello didattico identico allo sciatore, sennò si rischia di avere micro adattamenti a livello cinetico e di imprinting sbagliati. Poi tu sei il suo maestro, non io....Non vorrei aver mancato di rispetto nei confronti della tua professionalità, se l'avessi fatto...ti chiedo scusa.
 
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