Soccorsi sulle piste: arresto cardiaco e defibrillatore

Childerique

un VagaMondo
Da Il Corriere delle Alpi, edizione sul web del 29 febbraio 2016
"LIVINALLONGO. Un’altra vita salvata dal defibrillatore e dai volontari della Croce bianca di Arabba.
Dopo il turista colto da malore e soccorso in un albergo della zona qualche giorno fa, ieri mattina, verso le 10, è stata la volta di un sciatore ceco Z.S., di 57 anni.
L’uomo si trovava a Porta Vescovo, sulla pista di raccordo che porta alla seggiovia Arabba Fly, vicino alla partenza degli impianti, quando è stato visto accasciarsi al suolo per un arresto cardiaco causato da un verosimile infarto.
Immediati i soccorsi da parte degli agenti di polizia e degli alpini del soccorso piste che, considerate le condizioni gravi dell’uomo già incosciente, hanno iniziato a praticargli il massaggio cardiaco. Subito è stato dato l’allarme al 118 e il Suem ha provveduto a inviare i volontari della Croce bianca di Arabba accompagnati dal medico in servizio agli impianti.
Quando sono arrivati sul posto i soccorritori hanno continuato la rianimazione del paziente. Ben cinque sono state le scariche del defibrillatore semi automatico liberate sull’uomo che, dopo circa una quarantina di minuti, ha finalmente ripreso conoscenza.
A questo punto il personale medico e infermieristico sul posto ha stabilizzato il turista per poi condurlo all’ambulanza inviata dall’ospedale di Agordo. Infatti, a causa del maltempo nè l’elicottero del Suem nè quello dell’Aiut Alpin hanno potuto alzarsi in volo, per cui si è potuto intervenire solo via terra.
Il 57enne straniero, a questo punto, è stato trasportato al pronto soccorso del San Martino di Belluno dove i sanitari, dopo aver eseguito alcuni esami clinici, hanno deciso il ricovero nell’unità coronarica intensiva dell’unità operativa di Cardiologia. L’uomo, infatti, come è stato appurato, è un cardiopatico con diversi problemi di salute."

La presenza dei defribrillatori si sta allargando anche in prossimità delle piste da sci.
Non è la prima notizia che leggo di un soccorso andato a buon fine grazie all'intervento immediato di personale esperto con l'ausilio di un defibrillatore.
A riguardo, sembra che si stia rivelando particolarmente virtuosa la zona di Arabba: bravi!
Credo sia importante condividere questa notizia, per ampliare la consapevolezza che purtroppo certi incidenti possono accadere anche sulle piste da sci, e che è importante interessarsi ed intervenire al più presto quando vediamo qualcuno che cade improvvisamente o comunque è già a terra, anche al solo fine di attivare al più presto le chiamate di soccorso.
 
E' un'iniziativa importante, dove vado io ne hanno installato uno per stazione, grazie a donazioni dei commercianti e delle società impianti...

Il problema è sempre lo stesso però, di quei tre, uno è già stato devastato da dei vandali... spero solo che il karma faccia il suo dovere
 
In queste situazioni il tempo è importantissimo: è necessario che una persona esperta riesca ad intervenire con l'assistenza al più presto!
 
In queste situazioni il tempo è importantissimo: è necessario che una persona esperta riesca ad intervenire con l'assistenza al più presto!

Il problema è proprio questo. Purtroppo sono a conoscenza di un caso non edificante, di una persona colpita da un arresto cardiaco mentre si trovava in un centro sportivo, e nessuno è stato in grado di far funzionare il defibrillatore, che era stato installato solo pochi mesi prima! Il poveretto poi, persona abbastanza nota dalle mie parti, è morto...
 
Il problema è proprio questo. Purtroppo sono a conoscenza di un caso non edificante, di una persona colpita da un arresto cardiaco mentre si trovava in un centro sportivo, e nessuno è stato in grado di far funzionare il defibrillatore, che era stato installato solo pochi mesi prima! Il poveretto poi, persona abbastanza nota dalle mie parti, è morto...

Per legge se un'associazione o ente installa un DAE in una struttura, è obbligata a formare (o meglio, far formare) degli addetti per il suo utilizzo. Se nessuno sapeva usarlo, ci sono grosse responsabilità da parte della società/ente che gestiva la struttura. Anche perché, usare un DAE di quelli appesi in giro, è veramente di una facilità disarmante. Poi magari la persona sarebbe morta lo stesso (un buon 80% degli interventi di soccorso su ACC finiscono con il decesso), però non si sa mai
 

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Tutte le società sportive, le associazioni sportive, gli enti e le aziende sono obbligate per legge ad avere un DAE ed aver personale addestrato all'utilizzo.All'estero i corsi BLS-AED sono la prassi in tutte le scuole.
 
Mah, io ci andrei molto cauto prima di sparare sentenze su "precise responsabilità", anche perchè il 118 era stato prontamente chiamato dagli amici che erano con la persona colpita. Infatti non c'è stato nessuno strascico giudiziario. Il fatto è avvenuto su un campo da golf.
 
Che poi i defibrillatori moderni basta aprirli e una voce guidata registrata ti guida passo passo effettuando anche il check e decidendo se farti dare o meno la scarica quindi più che di formazione e di mancanza di informazione parlerei proprio di incompetenza totale
 
Che poi i defibrillatori moderni basta aprirli e una voce guidata registrata ti guida passo passo effettuando anche il check e decidendo se farti dare o meno la scarica quindi più che di formazione e di mancanza di informazione parlerei proprio di incompetenza totale

:shock::shock:.....Si ma poi devi essere in grado di fare RCP...mica fa tutto lui....
 
...dove vado io ne hanno installato uno per stazione...però, di quei tre, uno è già stato devastato da dei vandali... spero solo che il karma faccia il suo dovere

Infatti.

Spero anche io che a quei vandali venga un infarto contemporaneamente, che siano in tre, che abbiano a disposizione solo due defibrillatori, che si prendano a botte per contenderseli e quindi muoiano all'unisono per stress ipertensivo coi due defibrillatori tra le mani.

Ok, chiedo scusa per essermi trasformato in Alex Drastico, ma si può essere più vermi di così?
 
Mah, io ci andrei molto cauto prima di sparare sentenze su "precise responsabilità", anche perchè il 118 era stato prontamente chiamato dagli amici che erano con la persona colpita. Infatti non c'è stato nessuno strascico giudiziario. Il fatto è avvenuto su un campo da golf.

Le responsabilità ci sono se essendo installato un DAE presso una struttura, non ci fosse nessuno addestrato ad utilizzarlo, essendo appunto obbligatori i corsi PAD o BLSD
 
:shock::shock:.....Si ma poi devi essere in grado di fare RCP...mica fa tutto lui....

per un laico, quindi un non soccorritore, molte centrali 118 applicano la filosofia "piuttosto che non massaggiare meglio massaggiare male"..e secondo me non hanno tutti i torti..nel contesto che poi in circa 10 minuti arrivi un MSB o un MSA in grado di procedere con tutti i crismi nel protocollo
 
per un laico, quindi un non soccorritore, molte centrali 118 applicano la filosofia "piuttosto che non massaggiare meglio massaggiare male"..e secondo me non hanno tutti i torti..nel contesto che poi in circa 10 minuti arrivi un MSB o un MSA in grado di procedere con tutti i crismi nel protocollo

Questo è sicuro, come è anche vero che "piuttosto che avere schifo di fare le repirazioni e non fare nulla, fai solo RCP, che è più importante". Ma credo che matsci intendesse dire che non è che metti il defibrillatore e non fai nient'altro. Il defibrillatore è uno strumento preziosissimo ma serve solo in caso di ritmi di presentazione defibrillabili, e ciò non accade sempre purtroppo.
Può anche capitare che all'inizio il ritmo non sia defibrillabile, ma dopo qualche ciclo di RCP fatta bene lo potrebbe diventare perchè il cuore potrebbe riprendere un minimo di automatismo grazie al flusso coronarico garantito con le compressioni toraciche che hai fatto nel frattempo.
 
Le responsabilità ci sono se essendo installato un DAE presso una struttura, non ci fosse nessuno addestrato ad utilizzarlo, essendo appunto obbligatori i corsi PAD o BLSD

Obbligatori, da quando? E vi è stata data effettiva applicazione? Questo articolo del Gazzettino è di un paio di settimane fa, solo per fare un esempio di come la realtà sia ben diversa
http://www.ilgazzettino.it/nordest/pordenone/defibrillatori_salva_vita_inutili_ci_ma_nessuno_sa_usarli_pordenone-1563839.html
 
Questo è sicuro, come è anche vero che "piuttosto che avere schifo di fare le repirazioni e non fare nulla, fai solo RCP, che è più importante". Ma credo che matsci intendesse dire che non è che metti il defibrillatore e non fai nient'altro. Il defibrillatore è uno strumento preziosissimo ma serve solo in caso di ritmi di presentazione defibrillabili, e ciò non accade sempre purtroppo.
Può anche capitare che all'inizio il ritmo non sia defibrillabile, ma dopo qualche ciclo di RCP fatta bene lo potrebbe diventare perchè il cuore potrebbe riprendere un minimo di automatismo grazie al flusso coronarico garantito con le compressioni toraciche che hai fatto nel frattempo.

Esatto......

Obbligatori, da quando? E vi è stata data effettiva applicazione? Questo articolo del Gazzettino è di un paio di settimane fa, solo per fare un esempio di come la realtà sia ben diversa
http://www.ilgazzettino.it/nordest/...i_ma_nessuno_sa_usarli_pordenone-1563839.html

Ove ci sia obbligo di DAE vi è l'obbligo di avere personale formato al suo utilizzo. Che poi società sportive,,associazioni, enti siano in ritardo....beh questo è tipicamente italiano...È il cosiddetto decreto Balduzzi.....
 
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