protesi anca

martinello

New member
sono tornato a sciare la settimana scorsa nelle dolomiti
con protesi all anca dx dopo 4 mesi e 10 giorni dall
intervento tutto regolare con molta attenzione ho
sceso tutte le piste piu impegnative come gran risa
fodoma e tutto il comprensorio ho 73 anni ma anche
una tecnica perfetta con questo si puo sciare anche con una protesi
 
sono tornato a sciare la settimana scorsa nelle dolomiti
con protesi all anca dx dopo 4 mesi e 10 giorni dall
intervento tutto regolare con molta attenzione ho
sceso tutte le piste piu impegnative come gran risa
fodoma e tutto il comprensorio ho 73 anni ma anche
una tecnica perfetta con questo si puo sciare anche con una protesi

Benvenuto nel clan (sono + giovane di 9 anni)
 
sono tornato a sciare la settimana scorsa nelle dolomiti
con protesi all anca dx dopo 4 mesi e 10 giorni dall
intervento tutto regolare con molta attenzione ho
sceso tutte le piste piu impegnative come gran risa
fodoma e tutto il comprensorio ho 73 anni ma anche
una tecnica perfetta con questo si puo sciare anche con una protesi

STANDING OVATION.
Ti invidio all'ennesima potenza.
Io sono più giovane di te, ma non posso nemmeno lustrarti gli scarponi, perché NON ho una tecnica perfetta, quindi sono legato all'efficienza muscolare.
E con l'andare della gioventù se ne è andata anche quella.
Per cui posso solo pregare di non mettermi mai una protesi. :PAAU
 
Complimenti davvero!!!

Ma fossi stato io il tuo fisioterapista, me la sarei fatta sotto..

Guarda,a dicembre alla prima sciata dopo la protesi, per pura combinazione c'era un fisioterapista, con il ns gruppo, conosciuto nella occasione, e quando ha saputo di me, non si è impressionato affatto, dandomi utili consigli per il prosieguo. Infatti, la seconda stagione (quella terminata) una settimana completa in Francia, dove ho "provato" le noir-nature, per la prima volta in vita mia
 

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sono tornato a sciare la settimana scorsa nelle dolomiti
con protesi all anca dx dopo 4 mesi e 10 giorni dall
intervento tutto regolare con molta attenzione ho
sceso tutte le piste piu impegnative come gran risa
fodoma e tutto il comprensorio ho 73 anni ma anche
una tecnica perfetta con questo si puo sciare anche con una protesi
Bene, protesi di che tipo?
 
Guarda,a dicembre alla prima sciata dopo la protesi, per pura combinazione c'era un fisioterapista, con il ns gruppo, conosciuto nella occasione, e quando ha saputo di me, non si è impressionato affatto, dandomi utili consigli per il prosieguo. Infatti, la seconda stagione (quella terminata) una settimana completa in Francia, dove ho "provato" le noir-nature, per la prima volta in vita mia

Puoi fornire qualche dettaglio sugli utili consigli?
In effetti nel forum si ripresentano periodicamente le domande sulle possibilita' di riprendere a sciare (ed in tal caso sulle eventuali accortezze da osservare) dopo gli interventi e l'istallazione di una prostesi ad un'anca (o ad ambedue le anche)...
 
Dipende tanto da quale tipo di intervento hai fatto. Se parziale o totale, età, condizioni delle ossa dove sono state impiantate le protesi. I movimenti più pericolosi sono quelli in adduzione che potrebbero far uscire la protesi (tipo incrociare le gambe, per intenderci) e la muscolatura degli abduttori deve essere ben sviluppata, così come il gruppo dei m. glutei in modo da creare una bella griglia di protezione.

Bravissimo soprattutto per l'età del nostro atleta. Molti non avrebbero mai rischiato per paura di cadere rovinosamente. Ma con un buon lavoro in palestra si può tornare all'attività come prima (se non meglio in alcuni casi).


Puoi fornire qualche dettaglio sugli utili consigli?
In effetti nel forum si ripresentano periodicamente le domande sulle possibilita' di riprendere a sciare (ed in tal caso sulle eventuali accortezze da osservare) dopo gli interventi e l'istallazione di una prostesi ad un'anca (o ad ambedue le anche)...
 
Dipende tanto da quale tipo di intervento hai fatto. Se parziale o totale, età, condizioni delle ossa dove sono state impiantate le protesi. I movimenti più pericolosi sono quelli in adduzione che potrebbero far uscire la protesi (tipo incrociare le gambe, per intenderci) e la muscolatura degli abduttori deve essere ben sviluppata, così come il gruppo dei m. glutei in modo da creare una bella griglia di protezione.

Bravissimo soprattutto per l'età del nostro atleta. Molti non avrebbero mai rischiato per paura di cadere rovinosamente. Ma con un buon lavoro in palestra si può tornare all'attività come prima (se non meglio in alcuni casi).

Mi accodo, anche per rispondere a Childerique. Giusto come qui scritto, mi ha raccomandato di non incrociare mai le gambe nelle caduto (ergo di non accavallarle). In sostanza, nel mio caso di protesi alla gamba sx, è necessario evitare che la gamba si sposti con forze ed all'improvviso, verso l'interno ( verso dx), perchè è forte il pericolo di lussazione della protesi. mentre altri movimenti, in avanti, indietro ed laterale ad uscire sono sopportati molto bene dalla protesi. Mi ha raccomandato di usare calzoncini, con protezioni laterali per l'anca ed il femore. Mi ha consigliato di lasciar perdere gli "scietti". Confermo in toto che è la muscolatora che ti salva o fa la differenza, in questi casi. Io fortunatamente faccio migliaia e migliaia di km di bici annualmente (6000/7000), palestra assolutamente necessaria. In effetti nel periodo di riabilitazione, ho notato la differenza tra il sottoscritto e tutti gli altri, per la risposta agli esercizi fatti. Io ho fatto la protesi completa. Tra tre anni in accordo con l'ortopedico-chirurgo, si deciderà per l'altra gamba. Un consiglio improtante, scegliere una struttura ospedaliera che usa protesi personalizzate. Una protesi personalzizata (che costa di più), fa la differenza.
 
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