Ho visto cose che voi mazzinga da pianura non potete neanche immaginare:
Ho visto grandinare sulla neve,ho visto la coltre bianca tingersi di rosso con la sabbia del deserto per poi ritornare bianca,ho visto la crescita delle pigne mentre salivo sulla seggiovia del moro e ho visto orde di sciatori essere portati nell'altra stazione con gatti e motoslitte perché il giovincello skilift aveva il motore sfondato a capodanno.
perché il pianeta dove vivo io voi non l'avrete mai in quanto essendo abituati ai vezzi delle dolomiti (che saranno mai?) la vita rude e spartana di noi attaccati alla parsimonia in tutti i sensi non l'avrete MAI!!! perché il mio pianeta è
arrivo venerdì alle 23 con temp -4 domani sarà ok,questa è l'unica novità della stagione un benvenuto stile Hollywood era accessibile per le casse dell'artesina
dopo aver millerigato il Mirafiori mi butto sulla Rocche giardina per dirigermi subito verso il muro del Rosso rifatto
pista deserta TUTTA MIA!!!! la fauna di prato ama di + frequentare lo skiweg dopo il primo muro
arrivo alla caudano (per me resta la verde) e decido di mazzingare il muretto della stessa,qualche pelatina all'inizio
non è vero che noi che viviamo sulle spiagge non abbiamo i pini,godetevi la vostra flora preferita bestiacce altoatesine!!!


P.s:su quel panttone c'era lo skilift rosa con un muro carino e dove ti allenavi con i pali spero che in prossimo futuro pn trovi una nuova soluzione per ripristinare la zona
mentre rientro ad artesina ancora una foto dalla seggiovia rosso del muretto reistilizzato
il mondolè domina imponente artesina
essendoci un po' di casino sulla seggiovia che mi interessa prendere (STRANO!!!HOIBO!!!INCREDIBILE!!!!) decido di buttarmi di nuovo sulla sf4 Mirafiori detta anche lentofiori
finalmente eccomi sulla zerot... ehm castellino
questo è il pendio dove da giovincello ho fatto i freeride + memorabili sia da bipede che in snow
ancora un primo piano del mondolè con sotto l'arrivo della lentofiori
le roccette della castellino altro posto da free con il gazex messo dopo che una nevicata nel 2012 se ricordo bene aveva tirato giù un palo della stessa (l'avesse tirata giù tutta per rifarla sarebbe stato meglio)
gli skilift della Turra, orgogliosamente lì dal 1977 (scusate la sfuocatura ma così l'ho resa + vintage)
la cosa bella e che ti tira su a 3,5 m/s da quasi 40 anni,molti hanno provato il fuori ma penso che nel controllare le solette troveranno amare sorprese.
dopo aver fatto turra (binariata bene nel tratto centrale),durand (smollava nel muretto finale) e canalone (pelatina sul muro con massi non visibili) , mi dirigo sul rocche che mi dicono avrà ancora una stagione da protagonista ( o forse 2,3,4,5...?
)prima di esser sostituita da una iper megagalattica sf2 naturalmente riposizionata.
la pista del rocche si presentava bene nel tratto iniziale tutto a destra scendendo un po' meno la parte a sinistra (neve lavorata male con poco fondo),ben il resto come si evince qui
il famoso falso piano dove da pivellino mi divertivo a puntare..saltare ...180°e salire alla rovescia (da vero teppista),odio di tutti gli sniowboarder che andavano su con l'attacco dietro allacciato (che imparate ad andare sullo skilift!!!)
dopo il rocche decido di ributtarmi a prato e raggiungere frabosa,sulla seggio di collegamento vista su sangiacomo sulla sinistra e alpet sulla destra,dove ho iniziato ad esser skifoso nel lontano 1970
il muretto finale della malanotte carino e ben innevato
e iniziale da mazzingare
anche le nostre montagne non saranno ladurns ma nel loro piccolo si difendono bene,oltretutto nelle giornate + belle si vede il mare e salutiamo il bagnino dei canun di bergeggi,voi non riuscite a farlo con quelli di jesolo
altra vista tra i pini dei quartieri alti e fighi di prato
la pista 1 di prato che passa dalla colla del prel (affettuosamente pista del giallo)
da notare i bacini di innevamento di prato, voci di corridoio dicono non a tenuta o avarizia di quest'inverno di m....?
la domenica mattina per l'alzataccia il mondolè mi saluta con temperature da pesca d'altura e godimento per i sopracitati gestori dei bagni di bergeggi
ma l'alzataccia ne è valsa la pena mi ritrovo su un altro pianeta dove tutto è bianco...biancoo...biancooo...biancooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!
il trovarmi davanti ad impianti che portano su in 5 minuti tutta la gente della segg del moro mi fa incazzare come una bestia!!! aspetta che per fare la foto mi metto di traverso tra i due cancelli d'imbarco così almeno 50 seggiole vanno su vuote e si forma un po' di coda (da buon bastardo

)
ma mi trovo in uno dei posti che insieme al ds è la Disneyland dello sci,per chi ama sciare e vedere pulegge girare allo sfinimento vale come un rosario in san pietro per un cristiano,le pietre contro il monolite alla mecca per un musulmano e la preghiera sul muro del pianto a Gerusalemme per un ebreo.
sono a val thorens piccolo fazzoletto di libidine nel resort delle 3 vallees.
dal boquetin mi fermo per fotografare la zona del caron con la nera che è d'obbligo come la ila a la villa...
del boismint, dove ci sono 2 rosse da urlo che amo da matti e andrò a pennellare...
facendomi la nera del triton e la nuova rossa de la chasse (un leggero pelatino a mezza pista) ma prima...
una foto sulla zona della porrette.
dopo il boismint mi dirigo sul caron,il bello dei francesi è che... o sopravvivi con procedure di autoprotezione (alla partenza della atw non c'è alcuna protezione nella fossa tranne un grigliato a un circa 1 metro) o non partecipare alle danze,oltretutto con un cenno maschilista indicano le piste per signorine (facili) o no alla partenza dell'impianto.
l'imponente e ardito arrivo del caron dalla pista nera lissia e bellissima come sempre,ho sempre sognato una cosa simile sul mondolè.... ma poi mi sono svegliato bagnato:arf::arf:
l'inconfondibile incrocio impianti tra tc caron e sga moutiere un classico di queste zone (a courchevel l'arrivo di un tc da la tania è all'interno di un ipermarchè) e relativa pista verde di relax.
black slope con bosses altro classico...
dopo aver preso il bastone della zona big air (ho visto due bei backflip) mi dirigo alla zona secondo ghiacciaio di thorens e prendo la moraine con temperature estive all'una e mezza a 2800 mt.
sotto il caldo sole di febbraio mi godo i panorami della moraine
e dei picchi che dominano dall'altra parte la vallata del peclet
mi aspettavo la vecchia pista da binariare dell'80 quando ancora la sf du col era una montaz mautino ma il ritiro dei ghiacci mi ha lasciato una sorpresa...
con il cortese permesso di rm e setam (che detiene i diritti) faccio vedere la differenza tra quei tempi e adesso... la pista attuale è una rossa breve con un muretto carino e non + lo stradone che ricordavo io.
dopo le rosse della porette e del grand fond ritorno a plan bouchet sulla rossa di rosael ma siccome la pista finisce + bassa della mangiatoia non c'è problema... bubum a base ... riportami in cima che mi faccio anche l'azzurra che finisce sopra il restò.
dopo due crepes (i panetti eran finiti) con birra vedo che c'è ancora il tempo di fare almeno l'ultima pista a plan bouchet ....
... con tristezza mi dirigo verso l'impianto di rientro infatti manco la foto viene bene.
dopo è un rientro mesto a casa ma con il pensiero che il 10 marzo per tre giorni potrò dire .... C'ERO DI NUOVO!!!!!!
buona giornata e buon pranzo.
Ho visto grandinare sulla neve,ho visto la coltre bianca tingersi di rosso con la sabbia del deserto per poi ritornare bianca,ho visto la crescita delle pigne mentre salivo sulla seggiovia del moro e ho visto orde di sciatori essere portati nell'altra stazione con gatti e motoslitte perché il giovincello skilift aveva il motore sfondato a capodanno.
perché il pianeta dove vivo io voi non l'avrete mai in quanto essendo abituati ai vezzi delle dolomiti (che saranno mai?) la vita rude e spartana di noi attaccati alla parsimonia in tutti i sensi non l'avrete MAI!!! perché il mio pianeta è
arrivo venerdì alle 23 con temp -4 domani sarà ok,questa è l'unica novità della stagione un benvenuto stile Hollywood era accessibile per le casse dell'artesina
dopo aver millerigato il Mirafiori mi butto sulla Rocche giardina per dirigermi subito verso il muro del Rosso rifatto
pista deserta TUTTA MIA!!!! la fauna di prato ama di + frequentare lo skiweg dopo il primo muro
arrivo alla caudano (per me resta la verde) e decido di mazzingare il muretto della stessa,qualche pelatina all'inizio
non è vero che noi che viviamo sulle spiagge non abbiamo i pini,godetevi la vostra flora preferita bestiacce altoatesine!!!
P.s:su quel panttone c'era lo skilift rosa con un muro carino e dove ti allenavi con i pali spero che in prossimo futuro pn trovi una nuova soluzione per ripristinare la zona
mentre rientro ad artesina ancora una foto dalla seggiovia rosso del muretto reistilizzato
il mondolè domina imponente artesina
essendoci un po' di casino sulla seggiovia che mi interessa prendere (STRANO!!!HOIBO!!!INCREDIBILE!!!!) decido di buttarmi di nuovo sulla sf4 Mirafiori detta anche lentofiori
finalmente eccomi sulla zerot... ehm castellino
questo è il pendio dove da giovincello ho fatto i freeride + memorabili sia da bipede che in snow
ancora un primo piano del mondolè con sotto l'arrivo della lentofiori
le roccette della castellino altro posto da free con il gazex messo dopo che una nevicata nel 2012 se ricordo bene aveva tirato giù un palo della stessa (l'avesse tirata giù tutta per rifarla sarebbe stato meglio)
gli skilift della Turra, orgogliosamente lì dal 1977 (scusate la sfuocatura ma così l'ho resa + vintage)
la cosa bella e che ti tira su a 3,5 m/s da quasi 40 anni,molti hanno provato il fuori ma penso che nel controllare le solette troveranno amare sorprese.
dopo aver fatto turra (binariata bene nel tratto centrale),durand (smollava nel muretto finale) e canalone (pelatina sul muro con massi non visibili) , mi dirigo sul rocche che mi dicono avrà ancora una stagione da protagonista ( o forse 2,3,4,5...?
la pista del rocche si presentava bene nel tratto iniziale tutto a destra scendendo un po' meno la parte a sinistra (neve lavorata male con poco fondo),ben il resto come si evince qui
il famoso falso piano dove da pivellino mi divertivo a puntare..saltare ...180°e salire alla rovescia (da vero teppista),odio di tutti gli sniowboarder che andavano su con l'attacco dietro allacciato (che imparate ad andare sullo skilift!!!)
dopo il rocche decido di ributtarmi a prato e raggiungere frabosa,sulla seggio di collegamento vista su sangiacomo sulla sinistra e alpet sulla destra,dove ho iniziato ad esser skifoso nel lontano 1970
il muretto finale della malanotte carino e ben innevato
e iniziale da mazzingare
anche le nostre montagne non saranno ladurns ma nel loro piccolo si difendono bene,oltretutto nelle giornate + belle si vede il mare e salutiamo il bagnino dei canun di bergeggi,voi non riuscite a farlo con quelli di jesolo
altra vista tra i pini dei quartieri alti e fighi di prato
la pista 1 di prato che passa dalla colla del prel (affettuosamente pista del giallo)
da notare i bacini di innevamento di prato, voci di corridoio dicono non a tenuta o avarizia di quest'inverno di m....?
la domenica mattina per l'alzataccia il mondolè mi saluta con temperature da pesca d'altura e godimento per i sopracitati gestori dei bagni di bergeggi
ma l'alzataccia ne è valsa la pena mi ritrovo su un altro pianeta dove tutto è bianco...biancoo...biancooo...biancooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!
il trovarmi davanti ad impianti che portano su in 5 minuti tutta la gente della segg del moro mi fa incazzare come una bestia!!! aspetta che per fare la foto mi metto di traverso tra i due cancelli d'imbarco così almeno 50 seggiole vanno su vuote e si forma un po' di coda (da buon bastardo


)
ma mi trovo in uno dei posti che insieme al ds è la Disneyland dello sci,per chi ama sciare e vedere pulegge girare allo sfinimento vale come un rosario in san pietro per un cristiano,le pietre contro il monolite alla mecca per un musulmano e la preghiera sul muro del pianto a Gerusalemme per un ebreo.
sono a val thorens piccolo fazzoletto di libidine nel resort delle 3 vallees.
dal boquetin mi fermo per fotografare la zona del caron con la nera che è d'obbligo come la ila a la villa...
del boismint, dove ci sono 2 rosse da urlo che amo da matti e andrò a pennellare...
facendomi la nera del triton e la nuova rossa de la chasse (un leggero pelatino a mezza pista) ma prima...
una foto sulla zona della porrette.
dopo il boismint mi dirigo sul caron,il bello dei francesi è che... o sopravvivi con procedure di autoprotezione (alla partenza della atw non c'è alcuna protezione nella fossa tranne un grigliato a un circa 1 metro) o non partecipare alle danze,oltretutto con un cenno maschilista indicano le piste per signorine (facili) o no alla partenza dell'impianto.
l'imponente e ardito arrivo del caron dalla pista nera lissia e bellissima come sempre,ho sempre sognato una cosa simile sul mondolè.... ma poi mi sono svegliato bagnato:arf::arf:
l'inconfondibile incrocio impianti tra tc caron e sga moutiere un classico di queste zone (a courchevel l'arrivo di un tc da la tania è all'interno di un ipermarchè) e relativa pista verde di relax.
black slope con bosses altro classico...
dopo aver preso il bastone della zona big air (ho visto due bei backflip) mi dirigo alla zona secondo ghiacciaio di thorens e prendo la moraine con temperature estive all'una e mezza a 2800 mt.
sotto il caldo sole di febbraio mi godo i panorami della moraine
e dei picchi che dominano dall'altra parte la vallata del peclet
mi aspettavo la vecchia pista da binariare dell'80 quando ancora la sf du col era una montaz mautino ma il ritiro dei ghiacci mi ha lasciato una sorpresa...
con il cortese permesso di rm e setam (che detiene i diritti) faccio vedere la differenza tra quei tempi e adesso... la pista attuale è una rossa breve con un muretto carino e non + lo stradone che ricordavo io.
dopo le rosse della porette e del grand fond ritorno a plan bouchet sulla rossa di rosael ma siccome la pista finisce + bassa della mangiatoia non c'è problema... bubum a base ... riportami in cima che mi faccio anche l'azzurra che finisce sopra il restò.
dopo due crepes (i panetti eran finiti) con birra vedo che c'è ancora il tempo di fare almeno l'ultima pista a plan bouchet ....
... con tristezza mi dirigo verso l'impianto di rientro infatti manco la foto viene bene.
dopo è un rientro mesto a casa ma con il pensiero che il 10 marzo per tre giorni potrò dire .... C'ERO DI NUOVO!!!!!!
buona giornata e buon pranzo.


