Questo topic nasce con l'idea di fare un j'accuse a sé stessi e riconoscere quella volta che in fuoripista, si è commesso un errore, ma per una cosa o quell'altra alla fine non è successo niente o l'abbiamo comunque sfangata. 
È mia usanza, a fine giornata, fare mente locale a tutte le discese affrontate e, col senno di poi, valutare se le scelte giuste sono state effettuate.
Prima di tutto valutare, anche confrontando con report di altra gente, se la località prescelta era la migliore. La località scelta era sufficientemente in condizioni per un freeride in relativa sicurezza? Il bollettino valanghe regionale è stato confermato localmente?
Seconda cosa: le discese affrontate erano abbastanza sicure, avremmo dovuto farle in orari diversi? Abbiamo commesso degli errori di valutazione o di metodo?
Se è vero che si impara dagli errori altri, dai propri si impara sempre meglio. O per lo meno, le persone che sanno mettersi sempre in discussione, riconoscono i propri errori ed evitano di ricascarci nuovamente. Questo per il bene di sé stessi, dei propri compagni di gita e soprattutto per chi ci aspetta a casa, che non sa mai quanto realmente rischiamo quando andiamo in cerca di avventura.
Invito i freeriderz del forum a raccontare qualche piccolo aneddoto che possa essere d'aiuto, magari postando anche qualche foto, per rendere meglio l'idea, evitiamo di fare nomi, così che nessuno si senta accusato e cominci a piagnucolare.

È mia usanza, a fine giornata, fare mente locale a tutte le discese affrontate e, col senno di poi, valutare se le scelte giuste sono state effettuate.
Prima di tutto valutare, anche confrontando con report di altra gente, se la località prescelta era la migliore. La località scelta era sufficientemente in condizioni per un freeride in relativa sicurezza? Il bollettino valanghe regionale è stato confermato localmente?
Seconda cosa: le discese affrontate erano abbastanza sicure, avremmo dovuto farle in orari diversi? Abbiamo commesso degli errori di valutazione o di metodo?
Se è vero che si impara dagli errori altri, dai propri si impara sempre meglio. O per lo meno, le persone che sanno mettersi sempre in discussione, riconoscono i propri errori ed evitano di ricascarci nuovamente. Questo per il bene di sé stessi, dei propri compagni di gita e soprattutto per chi ci aspetta a casa, che non sa mai quanto realmente rischiamo quando andiamo in cerca di avventura.

Invito i freeriderz del forum a raccontare qualche piccolo aneddoto che possa essere d'aiuto, magari postando anche qualche foto, per rendere meglio l'idea, evitiamo di fare nomi, così che nessuno si senta accusato e cominci a piagnucolare.

Non sono riuscito ad orientarmi perché i riferimenti erano ambigui, sullo skirama erano segnate solo alcuni sentieri e casupole, altre no, abbiamo incontrato delle persone a piedi, ma nemmeno loro sapevano dirmi dove cacchio fossimo. 