Beata ignoranza !

dencal

New member
Salve a tutti, da poco ho scoperto di essere veramente un ignorante del mondo dello sci,riguardo agli attrezzi ,allo stile e tecniche, ma forse era meglio restare ignoranti ,perche`adesso la voglia di sperimentare mi causa cadute continue.

Premetto che mi reputo un bronzo avanzato,che ho acquistato i miei sci solo in base alla misura e all`estetica e fidandomi di un amico (che forse ne sapeva meno di me),fino alla scorsa stagione andavo a sciare 4 volte/ anno ed ero felice e contento con il mio stile di curve derapate che mi portava a fine giornata,stanco ma non distrutto (non faccio nessun allenamento) ,da quest`anno,abito praticamente ai piedi di un comprensorio,dunque lo sci e`divenuto il mio divertimento primario.

Schifosamente autodidatta da sempre,ho comperato anni addietro degli Atomic Type ST da 163cm (io sono 1,78 per 70Kg) ,ma solo questânno ho scoperto che esiste la sciata condotta,dunque sono andato giu`di video su Youtube e ho iniziato a provare.

Con mia sorpresa, dopo molti tentativi in pista,avverto in una curva una sensazione stranissima.......entro in curva deciso,mi affido agli sci e mi inclino,come si fa quando si e`in moto e affrondando una curva ci si affida alla gomma gia`in temperatura .... Tutto ad un tratto... STUPORE ! , non ho sentito piu`il rumore della derapata...lo sci in curva diviene silenzioso e lo sento ben " sbananato " sotto i miei piedi, in uscita di curva mi fionda verso l`alto ,ma io essendo molto raccolto (troppo raccolto) mi prendo una serie di ginocchiate nel petto.

La sensazione e`bellissima,mi sentivo su due binari,gli sci scorrevano lisci senza rumore e il raggio di curva era disegnato solo dallo "sbananamento" dello sci... La velocita`era superiore alle curve derapate e finivo spesso a fare non piu`di 10 curve,,dove al massimo 3 o 4 (forse) in conduzione...La fatica che faccio quando cerco di condurre le curve e`tripla ,e proprio la scorsa mattina ,ho avvertito un mezzo svenimento,tanto che non riesco mai a fare una discesa tutta di un fiato (MAI) .

Devo prendere delle lezioni di sicuro....ormai il mio obbiettivo e` poter sciare discretamente in conduzione con lo stesso impegno fisico che mettevo per la sciata derapata,ma non so se cio`e`possibile o meno. (stanca veramente di piu`la sciata condotta?)

Inoltre non sono neanche sicuro se i miei sci vadano veramente bene per me,dato che ho da poco scoperto di avere degli sci pensati per livelli superiori ,tipo argento luccicante :rotlf:

Adesso vi chiedo pareri,minacce e insulti riguardo a quello che ho scritto in tutta onesta` ,conscio dei miei limiti in conoscenza ed esperienza sugli sci.

Grazie ;)
 
Ti do il primo dispiacere pronti via!
La sciata condotta con un buon muovimento ti dovrebbe stancare praticamente zero rispetto a una sciata derapata forzata...dove in quest'ultima usi molto di più il corpo per far girare gli sci e non la geometria dello sci che, usato invece in conduzione, ti porterebbe a fare curve condotte con uno sforzo minimo...
Seconda cosa uno sci alto 163 condotto ti fa fare molta più fatica in quanto più reattivo e con raggio molto molto corto sarai sui 11-13 metri massimo ti costringe a invertire direzione molto più spesso è molto più rapidamente di uno sci più alto...
Prova ad usare uno sci intorno a 173/175 per iniziare, prova a fare conduzione su pendii medi, rosse nn troppo esagerate...poi fai sapere le tue impressioni!
 
In effetti scrivi di aver scelto lo sci in base all'altezza, peccato che non sia corretta :PAAU
 
Considera di prendere delle lezioni, anche nel bel corso Jam Session. Cosi avrai una impostazione tecnica di base, sulla quale crescere e magari raffinare negli anni a venire con altri corsi/lezioni. Sarebbero soldi ben spesi, molto più di una attrezzatura che non sapresti usare.
 

.

Ci vogliono lezioni perché la fatica più o meno, come la bellezza e l'efficacia della sciata, e soprattutto questione di posizione. Evidentemente se hai fatto tutta sta fatica è perché sei troppo arretrato o comunque posizione e movimenti non sono corretti. Appena avrai le giuste correzioni... Vedrai che soddisfazioni
 
Mi unisco a chi mi ha preceduto nel darti il benvenuto nel tunnel della conduzione! :TRUZZ:

Ovviamente anche io ti suggerisco qualche ora di lezione per capire i concetti di base e ricevere un'impostazione iniziale corretta.
La strada è lunga e complessa, ma come hai già visto piena di soddisfazioni :HIP

Al contrario di alcuni interventi sopra, però, devo dire che la sciata in conduzione è piu faticosa: percorri gli stessi archi a velocità superiori rispetto a una sciata molto pilotata e questo fa si che si sviluppino forze centrifughe molto intense che vanno contrastate con un notevole dispendio di energie.
Ovviamente quanto detto vale se chiudi bene le curve, ma è necessario farlo per non superare Mach 3 a metà pista HIHIHI

Comunque tranquillo: la sciata più faticosa di tutte è quella del principiante che va a spazzaneve arretratissimo e ci mette 30 minuti per fare un campo scuola.
Se sei sopravvissuto a questo tipo di fatica non c'è nulla che ti possa spaventare HIHIHI

Ilm
 
Salve a tutti, da poco ho scoperto di essere veramente un ignorante del mondo dello sci,riguardo agli attrezzi ,allo stile e tecniche, ma forse era meglio restare ignoranti ,perche`adesso la voglia di sperimentare mi causa cadute continue.

Premetto che mi reputo un bronzo avanzato,che ho acquistato i miei sci solo in base alla misura e all`estetica e fidandomi di un amico (che forse ne sapeva meno di me),fino alla scorsa stagione andavo a sciare 4 volte/ anno ed ero felice e contento con il mio stile di curve derapate che mi portava a fine giornata,stanco ma non distrutto (non faccio nessun allenamento) ,da quest`anno,abito praticamente ai piedi di un comprensorio,dunque lo sci e`divenuto il mio divertimento primario.

Schifosamente autodidatta da sempre,ho comperato anni addietro degli Atomic Type ST da 163cm (io sono 1,78 per 70Kg) ,ma solo questânno ho scoperto che esiste la sciata condotta,dunque sono andato giu`di video su Youtube e ho iniziato a provare.

Con mia sorpresa, dopo molti tentativi in pista,avverto in una curva una sensazione stranissima.......entro in curva deciso,mi affido agli sci e mi inclino,come si fa quando si e`in moto e affrondando una curva ci si affida alla gomma gia`in temperatura .... Tutto ad un tratto... STUPORE ! , non ho sentito piu`il rumore della derapata...lo sci in curva diviene silenzioso e lo sento ben " sbananato " sotto i miei piedi, in uscita di curva mi fionda verso l`alto ,ma io essendo molto raccolto (troppo raccolto) mi prendo una serie di ginocchiate nel petto.

La sensazione e`bellissima,mi sentivo su due binari,gli sci scorrevano lisci senza rumore e il raggio di curva era disegnato solo dallo "sbananamento" dello sci... La velocita`era superiore alle curve derapate e finivo spesso a fare non piu`di 10 curve,,dove al massimo 3 o 4 (forse) in conduzione...La fatica che faccio quando cerco di condurre le curve e`tripla ,e proprio la scorsa mattina ,ho avvertito un mezzo svenimento,tanto che non riesco mai a fare una discesa tutta di un fiato (MAI) .

Devo prendere delle lezioni di sicuro....ormai il mio obbiettivo e` poter sciare discretamente in conduzione con lo stesso impegno fisico che mettevo per la sciata derapata,ma non so se cio`e`possibile o meno. (stanca veramente di piu`la sciata condotta?)

Inoltre non sono neanche sicuro se i miei sci vadano veramente bene per me,dato che ho da poco scoperto di avere degli sci pensati per livelli superiori ,tipo argento luccicante :rotlf:

Adesso vi chiedo pareri,minacce e insulti riguardo a quello che ho scritto in tutta onesta` ,conscio dei miei limiti in conoscenza ed esperienza sugli sci.

Grazie ;)

Benvenuto nel Club! Adesso non smetti più ;-)

Comunque non è obbligo sciare tutto il tempo e su tutte le piste a "binario". Una bella sciata in conduzione, fatta bene, a velocità non troppo elevate, con un minimo di sbandamento, è sempre elegantissima e costa anche meno fatica.
 
Ti do il primo dispiacere pronti via!
La sciata condotta con un buon muovimento ti dovrebbe stancare praticamente zero rispetto a una sciata derapata forzata...dove in quest'ultima usi molto di più il corpo per far girare gli sci e non la geometria dello sci che, usato invece in conduzione, ti porterebbe a fare curve condotte con uno sforzo minimo...
Seconda cosa uno sci alto 163 condotto ti fa fare molta più fatica in quanto più reattivo e con raggio molto molto corto sarai sui 11-13 metri massimo ti costringe a invertire direzione molto più spesso è molto più rapidamente di uno sci più alto...
Prova ad usare uno sci intorno a 173/175 per iniziare, prova a fare conduzione su pendii medi, rosse nn troppo esagerate...poi fai sapere le tue impressioni!
Io dico che una sciata in conduzione vera è stancante, se mi appoggio sulla sciancratura degli sci (come credo intendessi tu) è ovvio che non faccio fatica, ma poi su un pendio ripido arrivi a mach3 e non gestisci più gli sci.
Riguardo allo sci corto più stancante ok se è un sl/race carve sl, ma se è un normale allround è molto più facile da gestire degli sci più lunghi con raggio più ampio. Poi se parliamo degli sci da gara è un'altra storia, ma mi sembra che Dencal utilizzi degli allround o sc con struttura leggerina.
 
Mi unisco a chi mi ha preceduto nel darti il benvenuto nel tunnel della conduzione! :TRUZZ:

Ovviamente anche io ti suggerisco qualche ora di lezione per capire i concetti di base e ricevere un'impostazione iniziale corretta.
La strada è lunga e complessa, ma come hai già visto piena di soddisfazioni :HIP

Al contrario di alcuni interventi sopra, però, devo dire che la sciata in conduzione è piu faticosa: percorri gli stessi archi a velocità superiori rispetto a una sciata molto pilotata e questo fa si che si sviluppino forze centrifughe molto intense che vanno contrastate con un notevole dispendio di energie.
Ovviamente quanto detto vale se chiudi bene le curve, ma è necessario farlo per non superare Mach 3 a metà pista HIHIHI

Comunque tranquillo: la sciata più faticosa di tutte è quella del principiante che va a spazzaneve arretratissimo e ci mette 30 minuti per fare un campo scuola.
Se sei sopravvissuto a questo tipo di fatica non c'è nulla che ti possa spaventare HIHIHI

Ilm

Hahhahahaah.... proprio cosi... dopo 4 curve condotte mi ritrovo a 300km/h e quando inizio a puntare le code per fermarmi faccio una emerita figura di m.... con caduta con esplosione di neve difronte agli occhi di mio figlio :) tanto che penso di aver regredito anziche progredito
 
Hahhahahaah.... proprio cosi... dopo 4 curve condotte mi ritrovo a 300km/h e quando inizio a puntare le code per fermarmi faccio una emerita figura di m.... con caduta con esplosione di neve difronte agli occhi di mio figlio :) tanto che penso di aver regredito anziche progredito

:shock::shock: Io sinceramente non ci vedo nulla da ridere, perdonami la franchezza ma tu sei un incosciente....senza neanche vederti riesco già a capire che non hai alcuna preparazione fisica, tecnica e quasi sicuramente in qualunque situazione non sei in grado di gestire completamente la sciata....sei un pericolo, come il 30/40% degli sciatori...come già ti dissi, non hai chiaro assolutamente cosa significhi sciare veramente.
Comunque ....non è mai esistita una sciata in derapata...si è sempre condotto lo sci, gli sciatori di tutte le epoche hanno sempre cercato, possibilmente alla tipologia di sci, di ottenere il minimo sbandamento possibile....Che poi ci siano sempre stati sciatori incapaci che scendevano derapando è indubbio, ieri come ora....Ti chiedo di dirmi dove scii abitualmente....così evito di venirci...sai meglio doversi guardare da uno in meno che da uno in più...
Scusa la sincerità.....
P.s. Se ti devi fermare e vai veloce, la prima cosa da non fare è puntare le code....peso indietro= volo in avanti....Devi fare il contrario...caricare le punte....Ragionaci......
 
Un istruttore con cui ho sciato spesso negli ultimi anni dice sempre che quando si scia "bisogna" fare fatica... Se a fine giornata non si è stanchi, non si ha sciato, si è andati a spasso...

Ovviamente lui estremizzava... Nel tuo caso, il fatto è che non sei abituato al tipo di sforzo richiesto da una sciata costantemente sugli spigoli... Oltre al fatto che, da autodidatta, il tuo approccio alla curva condotta non avviene nel modo corretto...
 
Io dico che una sciata in conduzione vera è stancante, se mi appoggio sulla sciancratura degli sci (come credo intendessi tu) è ovvio che non faccio fatica, ma poi su un pendio ripido arrivi a mach3 e non gestisci più gli sci.
Riguardo allo sci corto più stancante ok se è un sl/race carve sl, ma se è un normale allround è molto più facile da gestire degli sci più lunghi con raggio più ampio. Poi se parliamo degli sci da gara è un'altra storia, ma mi sembra che Dencal utilizzi degli allround o sc con struttura leggerina.

I miei sci Sono degli Atomic TypeST Integral Bridge da 163cm Raggio 12 . mi sa che sono troppo cattivi per iniziare a condurre....appena entro nella centrifuga,fa tutto lui in mezzo secondo chiudo la curva e mi spara in uscita come una fionda ,tanto che certe volte sento di essere in aria durante il cambio spigolo :)
 
Un istruttore con cui ho sciato spesso negli ultimi anni dice sempre che quando si scia "bisogna" fare fatica... Se a fine giornata non si è stanchi, non si ha sciato, si è andati a spasso...

Ovviamente lui estremizzava... Nel tuo caso, il fatto è che non sei abituato al tipo di sforzo richiesto da una sciata costantemente sugli spigoli... Oltre al fatto che, da autodidatta, il tuo approccio alla curva condotta non avviene nel modo corretto...

Ma sicuro e garantito ! Cerco di tenere il petto in direzione valle, e spalle dritte (anche se forse per le spalle sbaglio) e gia`il controllo della posizione mi sforza il fisico perche`non ancora acquisito come movimento fatto di default in piu`metti un po`di panza , e quei cavolo di sci che mi fiondano dentro e fuori dalla curva senza che io me ne accorga....dopo 8 curve sono uno straccio e se cado non ho la forza di alzarmi anche perche` cado malamente ,peggio di un pivello a spazzaneve su una nera! :)
 
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