Polacchi, come mai questa sottomissione???

inglese

New member
Appena tornato da una settimana bianca a Folgarida...
Ok il turismo... va bene anche essere tra le uniche tre famiglie italiane in albergo...
mi puó star bene anche l'invasione di turisti polacchi...

MA:

la family park sulle piste chiusa agli italiani perchè riservata a sta ca22o di "dimbo.pl" con tanto di maestri di sci polacchi che facevano coreografie di ballo la mattina...

circa 50 maestri di sci polacchi con 10 bambini a testa...

alcune piste chiuse per essere riservate a corsi polacchi...

la radio sulle piste in lingua polacca...

le bandiere di"neferie.pl" "dimbo.pl" ecc che infestano l'entrata di un rifugio, con tanto di sdraio con la stessa scritta...

Ok che pagano, ma una cosa è venire da turisti, un'altra è che il comprensorio, le piste, le scuole sci e i rifugi diventino polacche!!!
Ma hanno comprato i terreni e le strutture?
Altrimenti come si spiega sta cosa?
Mi sentivo io lo straniero! Ma che tipo di accordi hanno????
 
A questo punto chiamo in causa Folgarida per una sua opportuna opinione. Trattasi di "fenomeno temporaneo" o di "situazione endemica" ??????...io saro' su a fine mese ed ho avuto brutte esperienze con i polacchi sul Sella.......
 
Non capisco cos'hai contro i Polacchi... che 'calino' pure sul nostro versante delle Alpi dalla loro Zakopane! Se hanno avuto riservate alcune piste e facility, vorrà dire che che c'erano delle buone ragioni. Tra l'altro, finchè resiste, sono a buon diritto anche nella nostra Comunità Europea. E sono un popolo molto numeroso, coraggioso e fiero. Ricordo una vecchia intervista dell'avv. Giovanni Agnelli, che parlava delle loro caratteristiche (per via del calciatore Boniek, che allora giocava nella Juventus), e raccontava che durante la seconda guerra mondiale solo due popoli avevano il fegato di attaccare con la cavalleria i mezzi corrazzati tedeschi: i finlandesi ed i polacchi... ma solo i polacchi pensavano di vincere!
 

.

Mah.. post idiota. Come sentire un egiziano che si lamenta degli italiani che hanno invaso Sharm El Sheik e fanno il trennino tutte le sere. Si chiama turismo e sono scelte economiche. Se vuoi tutta la montagna per te paga i montanari più dei polacchi.
 
Non capisco cos'hai contro i Polacchi... che 'calino' pure sul nostro versante delle Alpi dalla loro Zakopane! Se hanno avuto riservate alcune piste e facility, vorrà dire che che c'erano delle buone ragioni. Tra l'altro, finchè resiste, sono a buon diritto anche nella nostra Comunità Europea. E sono un popolo molto numeroso, coraggioso e fiero. Ricordo una vecchia intervista dell'avv. Giovanni Agnelli, che parlava delle loro caratteristiche (per via del calciatore Boniek, che allora giocava nella Juventus), e raccontava che durante la seconda guerra mondiale solo due popoli avevano il fegato di attaccare con la cavalleria i mezzi corrazzati tedeschi: i finlandesi ed i polacchi... ma solo i polacchi pensavano di vincere!


Sia chiaro, non ho assolutamente niente contro i Polacchi! Anzi ce li ho anche in famiglia e quelli che conosco sono persone splendide.
Quello che non sopporto, indipendentemente dalla nazionalità, è lo stile di turismo invasivo.
Se vai a visitare un posto è per godertelo cosí com'è, non per farlo diventare uguale a casa tua, se no che gusto c'è?
Giustissimo che vengano in massa, ma rispettando il paese che visitano, vai a mangiare nel rifugio ITALIANO, vai sulle piste INSIEME AGLI ITALIANI, e i bambini li fai giocare nella family park INSIEME AI BIMBI ITALIANI, sulle piste ti godi gli altoparlanti con il DJ ITALIANO, e (se vuoi) magari fai lezioni coi maestri italiani che potrebbe essere un'esperienza interessante. Questo sarebbe turismo!

Io se dovessi andare in Francia a sciare vorrei mangiare francese, parlare francese(o inglese se sono in difficoltà) sciare sulle piste con la gente del posto, magari prendere un maestro locale eccetera eccetera, se no sto a casa mia.


Oppure, ti sei comprato il comprensorio? Perfetto, allora i pacchetti della "dimbo.pl", "neferie.pl" ecc. devono essere disponibili anche per gli italiani, i tuoi istruttori idem e in quelle strutture si deve parlare ovviamente anche inglese perchè ne devo poter usufruire anch'io coi miei figli!
 
Comunque chiedo scusa se il tono mi è un pò scappato...
Più che altro volevo cercare di avvisare chi deve andarci e allo stesso tempo capire:
è cosí tutta la stagione?
è cosí anche in altri comprensori? quali?
come mai vengono cosí in massa? prezzi? mancanza di piste in Polonia?
se hanno pacchetti cosí favorevoli, ne possiamo approfittare anche noi?
 
il punto è che quelle strutture di marilleva campano ancora proprio grazie ai polacchi.
hai detto tu che eravate solo in 3 famiglie italiane. vuoi che una realtà turistica sopravviva con 3 prenotazioni a settimana (se va bene)?
i polacchi pagano un prezzo bassissimo a persona, ma grazie ai numeri fanno fare fatturato e girare gli affari.
 
il punto è che quelle strutture di marilleva campano ancora proprio grazie ai polacchi.
hai detto tu che eravate solo in 3 famiglie italiane. vuoi che una realtà turistica sopravviva con 3 prenotazioni a settimana (se va bene)?
i polacchi pagano un prezzo bassissimo a persona, ma grazie ai numeri fanno fare fatturato e girare gli affari.

Capisco, ma se quei prezzi fossero disponibili anche per noi magari ci sarebbero più italiani... conosco tantissima gente che ci andrebbe volentieri ma non puó permetterselo...
Può sembrare una provocazione, ma confesso che sono andato sui loro siti e sto seriamente valutando per l'anno prossimo di cercare di prenotare tramite loro...😂😂😂
 
Comunque chiedo scusa se il tono mi è un pò scappato...
Più che altro volevo cercare di avvisare chi deve andarci e allo stesso tempo capire:
è cosí tutta la stagione?
è cosí anche in altri comprensori? quali?
come mai vengono cosí in massa? prezzi? mancanza di piste in Polonia?
se hanno pacchetti cosí favorevoli, ne possiamo approfittare anche noi?
Ecco hai sollevato un punto interessante.
Perché non si fanno prezzi stracciati ai grandi numeri di italiani fuori stagione?
Quando avevo chiesto, la risposta era che un'agenzia italiana semplicemente non riesce a portare 600 sciatori in una o due settimane fuori stagione.
Io, avendo amici sloveni, per 3 anni facevo la settimana bianca in Francia a prezzo stracciatissimo a gennaio passando per un'agenzia slovena.
 
Se si abbassassero i prezzi per tutti ai livelli che vengono praticati ai polacchi a Marilleva si potrebbe chiudere baracca. Si chiama dumping, ovvero vendere sottocosto ad un mercato che non si può permettere di pagare di più pur di riempire ed incassare qualcosa, mentre agli altri si fa pagare un prezzo più alto in modo da pareggiare i conti.
Poi le strutture di Marilleva stanno andando sempre di più in basso. Fra un po' anche i polacchi schiferanno quei casermoni e poi chi vanno a pescare?
 
Se si abbassassero i prezzi per tutti ai livelli che vengono praticati ai polacchi a Marilleva si potrebbe chiudere baracca. Si chiama dumping, ovvero vendere sottocosto ad un mercato che non si può permettere di pagare di più pur di riempire ed incassare qualcosa, mentre agli altri si fa pagare un prezzo più alto in modo da pareggiare i conti.
Poi le strutture di Marilleva stanno andando sempre di più in basso. Fra un po' anche i polacchi schiferanno quei casermoni e poi chi vanno a pescare?
Non penso lo facciano per beneficienza. Semplicemente in certi periodi tutte le strutture sarebbero vuote. Quando in Italia si smetterà di andare in vacanza tutti nello stesso periodo questa pratica potrebbe cessare.
E magari qualcosa si potrebbe anche investire.
 
Non dimentichiamoci che siamo figli della catena di montaggio agnellesca. Ancora nel 2016 si fanno le ferie comandate e a me la sett. Bianca costa il doppio. Sono carte da 100 che mi terrei volentieri in tasca o che, per puro piacere, infilerei nel deretano del mio datore di lavoro....senza arrotolarle :MONKEY
E' vergognoso ma tant'è!
 
Non penso lo facciano per beneficienza. Semplicemente in certi periodi tutte le strutture sarebbero vuote. Quando in Italia si smetterà di andare in vacanza tutti nello stesso periodo questa pratica potrebbe cessare.
E magari qualcosa si potrebbe anche investire.

In effetti sono politiche di mktg, si tratta dell'incoming... le strutture hanno come 'colli di bottiglia' la loro capacità ricettiva, che è oggettivamente limitata: in alta stagione l'offerta è a prezzi pieni (in generale: quest'anno, in alcune località di montagna, hanno modificato policy per i problemi dovuti alla neve), ed è prevalentemente rivolta alla clientela italiana o che gravita 'naturalmente' sulla località, mentre in periodi di bassa stagione l'offerta è a prezzi inferiori e predispongono 'pacchetti' mirati per cercare di attrarre 'clientela aggiuntiva', al fine di riempire strutture che altrimenti rischierebbero di rimanere prevalentemente vuote.

Evidentemente nel caso di Marilleva hanno lavorato e/o stanno lavorando bene con la Polonia, così come nel comprensorio del Monterosa lavorano con i Paesi scandinavi e nella Via Lattea lavorano con gli inglesi.
 
Top