Devo fare in fretta, le cime più alte iniziano a ricevere i primi raggi di sole. Partito in ritardo come al solito mi ritrovo ad andar di corsa per raggiungere il posto giusto al momento giusto. Finalmente il bosco finisce e lascia posto alla cima del Monte Punta. Alle mie spalle il Pelmo è già pronto per lo show...
Riprendo fiato e mi godo lo spettacolo di un'alba nella completa solitudine. Fa molto freddo ma la corsa che ho fatto per salire mi garantisce una certa autonomia di calore. Sono le 8.00 AM, è ora di fare di nuovo colazione!
Te (verde, per combattere i radicali liberi della salita) e biscotti ai cereali.
Il calore accumulato durante la salita inizia a esaurirsi. Ormai sono su da più di un ora, il sole basso di gennaio non aiuta a scaldarmi. Inizio la discesa...
Rientrato in Val di Zoldo decido di dirigermi in Val Fiorentina. Il giorno precedente a bassa quota ha piovuto tutto il giorno, mentre sopra i 1900 metri è tutto imbiancato.
Pecol e il Civetta
Nei pressi di Forcella Staulanza la neve fa la sua ricomparsa.
Scendo in Val Fiorentina e faccio visita ad un paio di chiesette che dopo una nevicata sono molto fotogeniche.
È ora di pranzo, eseguo una "piccola" deviazione per il Rifugio Fedare e mi faccio un bel piatto di ™Uova Speck e Patate. Ci sono ancora poche ore di luce, quindi mi rimetto subito alla guida. La strada che risale la Val Fiorentina regala scorci sul Pelmo impareggiabili.
FINE DELLA GIORNATA.
Piccolo off topic. Un paio di giorni prima la Val Fiorentina mi ha regalato un'altra bella foto, che vi propongo qui di seguito.
Colle Santa Lucia