Si schianta contro un cannone: morto 14enne

Un mio amico una decina di anni fa si è schiantato su un cannone.....a lui fortunatamente è andata meglio, nel senso che è ancora vivo.....
Cmq ci ha lasciato un femore e si è perforato un polmone.....
 
E' una cosa spaventosa, un dolore senza fine.
Perdere un genitore è orribile, ma prevedibile , almeno quando sei adulto. Lo sai che prima o poi se ne andrà.
Perdere un figlio è come un oltraggio degli dei invidiosi della tua felicità.
Nessuno pensa mai di sopravvivere a suo figlio.

Comunque, esperto o principiante, sono sempre più convinto che quando passa la luna nera... :(:(:(
 

.

Certo che i professori quest'anno ne hanno già combinate 2 sugli sci.....
Cosa ci faceva su una pista per esperti se era un principiante minorenne in gita scolastica?
 
un gravissimo lutto, una famiglia distrutta, un enorme dispiacere...

però..

"si schianta contro un cannone.."
"era in gita con la scuola.."
"principiante su una pista per esperti.."

Voglio dire, non facciamo subito un processo!!
non conosco le dinamiche o il punto preciso, ma penso sia stato il solito dannato incidente!!
non era in fuori pista, se ci sono responsabilità dei gestori della pista, (protezioni assenti??) è giusto che paghino,
ma la scuola NON c'entra...poteva succedere ad un qualsiasi sci club o ad una qualsiasi famiglia con bambini!!
 
Occhio che il titolo del topic potrebbe trarre in inganno. L'articolo dice solo:

"Stando ai primi riscontri, il ragazzo era un principiante sugli sci e, su una pista difficile, a un certo punto ha perso il controllo ed è caduto violentemente a terra. Potrebbe anche aver urtato contro un'asta di un cannone sparaneve."


In altre parole, evitiamo di trarre conclusioni affrettate.

 
Che la scuola non c'entri è tutto da dimostrare......
Il responsabile, se non c'era un maestro di sci, è del professore......
Ovviamente se ci sono incurie da parte dei gestori, verranno appurate.....
Ma la responsabilità del ragazzo in gita è in capo al professore, che è tenuto a valutare se le capacità "tecniche" del ragazzo sono sufficienti per portarlo su una nera.....

Ovviamente le mie sono ipotesi, visto che la dinamica dell'incidente non è ancora chiara......
 
Che la scuola non c'entri è tutto da dimostrare......
Il responsabile, se non c'era un maestro di sci, è del professore......
Ovviamente se ci sono incurie da parte dei gestori, verranno appurate.....
Ma la responsabilità del ragazzo in gita è in capo al professore, che è tenuto a valutare se le capacità "tecniche" del ragazzo sono sufficienti per portarlo su una nera.....

Ovviamente le mie sono ipotesi, visto che la dinamica dell'incidente non è ancora chiara......

proprio per quello che scrivi, NESSUNO si vuole più prendere nessuna responsabilità,
nessun professore, nessuna scuola...e i nostri ragazzi stanno chiusi in classe, sorvegliati fra 4 mura, e non hanno più la possibilità di fare nulla!!
Portare sempre tutti per mano e proteggerli contro tutto e tutti, non gli fa bene!!

Bisognerebbe capire e accettare che gli incidenti capitano (purtroppo)!! :cry:
 
Mi dispiace, ma sono cose che capitano e che ogni tanto ci ricordano che la montagna e lo sport sono pericolosi se affrontati con leggerezza, cosa purtroppo che capita sempre più spesso.

Le lance di norma sono protette alla base con i materassi, se non lo erano, sono grane del gestore, ma se lo erano sarà dura ottenere qualcosa dal gestore.
Sono curioso di sapere se aveva il casto in teoria obbligatorio sotto i 14 anni (e sarebbe ora di renderlo obbligatorio almeno fino ai 18)

Fino a quando non si conoscerà meglio la dinamica del fattaccio, c'è solo da porgere le dovute condoglianze a parenti e amici dello sfortunato ragazzo.
 
r.i.p sfortunato ragazzo e cordoglio alla famiglia

Sempre più convinto, dalle situazioni che mi trovo ad osservare sugli sci , che manca una educazione allo sci , alle sue regole di comportamento in pista e fuori, abbiamo le scuole sci, abbiamo gli sci club, che possono aiutare, sfruttiamole queste occasioni per fare esperienza e imparare con chi va normalmente a sciare.
 
proprio per quello che scrivi, NESSUNO si vuole più prendere nessuna responsabilità,
nessun professore, nessuna scuola...e i nostri ragazzi stanno chiusi in classe, sorvegliati fra 4 mura, e non hanno più la possibilità di fare nulla!!
Portare sempre tutti per mano e proteggerli contro tutto e tutti, non gli fa bene!!

Bisognerebbe capire e accettare che gli incidenti capitano (purtroppo)!! :cry:

Con le dovute precauzioni e dubbi del caso, ma la questione è un po più complessa......
Un minorenne in gita scolastica è sotto la responsabilità del professore......è così adesso e lo era anche prima....alle elementari (più di 20 anni fa) ci portavano a fare la settimana bianca e quando sciavamo con il maestro di scuola senza il maestro di sci, lui era in grado (e ci mancherebbe altro) di portare gli allievi sulle piste adatte.....noi "bravi" venivamo portati anche su qualche pista più difficile; i principianti assolutamente no......

Discorsi sulle 4 mura ecc onestamente lasciano il tempo che trovano; si può fare tutto nella vita, ma con il cervello.....e visto che si ipotizza che un minorenne non abbia sufficiente "cervello" per prendere certe scelte, queste le deve prendere il professore......e se un professore porta un ragazzino che scende a spazzaneve su una nera, non sta di certo usando il cervello.....

Ripeto che il mio discorso è assolutamente generico, perché in questo caso la dinamica e le responsabilità sono ancora da chiarire.....
 
Prima di tutto RIP per il ragazzo, non dovrebbero mai capitare tragedie del genere.


Sulle responsabilità si indagherà, certo il gestore non se la passerà bene perché in Italia c'è sempre qualche cavillo per incolparlo.
Pochi anni fa è capitata la stessa cosa in una skiarea del centro italia, ragazzo si schianta contro un asta (a bordo pista prima del bosco) che era regolarmente protetta da materasso. Nonostante ciò il responsabile piste sta sotto inchiesta...
In Italia è sempre colpa di qualcun altro.
 
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