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MAXINMARE
Guest
Dopo tanti anni di puntate esclusivamente Alpine (seguiti da qualche anno di dolorosa astinenza forzata) l'anno scorso ho deciso che avrei colmato le mie immonde lacune sull'appennino centrale (Laziale ed Abruzzese), che negli anni precedenti avevo immeritatamente snobbato.
Quest'anno, dovendo fare una prima toccata e fuga in giornata domenicale, con moglie e due pargoli al seguito, ho deciso di esordire in modo del tutto alternativo: capatina a Monte Livata, piccolissimo comprensorio alle porte di Roma (90 km da casa mia) che aveva aperto solo il giorno prima (sabato 23).
Arrivato in cima con un oretta di ritardo sulla tabella di marcia, mi accingo a parcheggiare e, visto il pienone, incomincio a temere il peggio :shock:

Sul vialetto mi rendo conto che la neve, in assenza di innevamente programmato è quella che è: 20-25 cm max di neve naturale. Gli sci sono noleggiati, quindi non temo eventuali sassolini.

Fortunatamente l'apparenza inganna...visto che l'utenza è prevalentemente a carattere familiare. Anche chi scia ha ritmi mooolto rilassati: ergo zero code per l'unica seggiovia che serve tutte le piste.
Tuttavia il ritardo l'ho pagato comunque visto che tutti i maestri di sci erano già stati prenotati sino alle 14, ergo mattinata passata a fare da tutor alla piccolina ed alla consorte, non esattamente a loro agio sulla "Pista delle signore", affollata di gente e segnata come blu sulla cartina, ma indicata come rossa sulle piste... (in effetti parte con un paio di muretti da rossa seguiti da curve a gomito, poi spiana).
La baby (Topolino) era chiusa... a causa della poca neve.... e la mia schiena ha pagato dazio (fosse stata aperta non avrei dovuto piegarmi in continuazione a raccogliere le femminucce)!!
La seggiovia, abbastanza comoda, sale attraverso una splendida faggeta che si estende a vista d'occhio



Sotto la seggiovia, in prossimità dell'arrivo, è stato ricavato uno snowpark, attualmente in editio minor (causa poca neve): giusto un paio di dossi ed un paio di strutture artificiali (che nella foto non si vedono perchè sono più a valle).
Le piste aperte in pratica erano solo tre:
1) la blu c.d. "pista delle signore" (in realtà rossa all'inizio e verde alla fine);
2) la nera c.d. "nordica" che in realtà qualificherei come rossa (corta e stretta tra i faggi...un paio di muretti e poi si riunisce alla prima)
3) la rossa, divertente ma quasi impraticabile... poichè stracolma di sassi grossi come piccoli meteoriti (lunghi e larghi come i miei due pugni... ed io non ho esattamente due manine). Ne ho raccolti e buttati parecchi nel bosco, poi ho preferito dedicarmi solo alla nera.
Altre due piste (la verde Topolino ed un altra rossa, più i collegamenti) erano chiuse.
La giornata splendida ha consentito una confortevole pausa pranzo.... all'aperto.

Se avesse nevicato, in assenza di qualunque riparo (il bar è un chiosco), avremmo dovuto rifugiarci in macchina.
Non ho potuto scattare foto causa alle piste causa scarso tempo per fermarmi ... dovendo dedicarmi quasi full time a moglie e figlia per l'intera mattinata.
Ho però girato un video sulla nordica, dove mio figlio (che, prima di ieri, aveva sciato solo 4 giorni e 1/2, neanche consecutivi, in vita sua) ha avuto il battesimo con una pista nera. Correttamente il pargolo la sminuisce riconoscendo che la rossa di Pizzalto, che ha fatto l'anno scorso, era più impegnativa !!
Perdonate, per favore, la tediosa voce di sottofondo 
Le due piste praticabili (la rossa, per me non lo era) pur mollando tanto a fine mattinata, hanno tenuto abbastanza sino a fine giornata...

Il gatto, evidentemente, aveva fatto il suo dovere a puntino
PRO:
- seggiovia abbastanza rapida,
- zero code nonostante la buona affluenza,
- ambientazione familiare,
- prezzo skipass (ieri in promo a 16 euro, gratis sino a 6 anni).
- piste contornate dagli alberi (viene bene in caso di nuvole o nebbia e riparano dal vento) e boschetti interessanti anche per il freeride (per chi ci sa fare).
CONTRO:
- il primo noleggio (che avevo puntato su internet visto che aveva roba decente e buoni prezzi), era ancora chiuso alle 9 ...:shock:... poi rientrando alle 5 del pomeriggio l'ho visto aperto)
- poche piste ... e corte assai (anche se con qualche tratto divertente)
- zero innevamento artificiale
- sassi belli grossi su una delle piste
- costo eccessivo della lezione per la bambina (40 € ora)
In definitiva, ci siamo comunque divertiti.
Certo, più che di comprensorio sciistico, parlerei di posto da "scampagnata", ma mi ha fatto comunque piacere scoprire un posto nuovo.
Da rivedere, magari, sotto un metro e mezzo di neve (l'anno passato, a quanto ho letto, è capitato spesso).
Quest'anno, dovendo fare una prima toccata e fuga in giornata domenicale, con moglie e due pargoli al seguito, ho deciso di esordire in modo del tutto alternativo: capatina a Monte Livata, piccolissimo comprensorio alle porte di Roma (90 km da casa mia) che aveva aperto solo il giorno prima (sabato 23).
Arrivato in cima con un oretta di ritardo sulla tabella di marcia, mi accingo a parcheggiare e, visto il pienone, incomincio a temere il peggio :shock:

Sul vialetto mi rendo conto che la neve, in assenza di innevamente programmato è quella che è: 20-25 cm max di neve naturale. Gli sci sono noleggiati, quindi non temo eventuali sassolini.

Fortunatamente l'apparenza inganna...visto che l'utenza è prevalentemente a carattere familiare. Anche chi scia ha ritmi mooolto rilassati: ergo zero code per l'unica seggiovia che serve tutte le piste.
Tuttavia il ritardo l'ho pagato comunque visto che tutti i maestri di sci erano già stati prenotati sino alle 14, ergo mattinata passata a fare da tutor alla piccolina ed alla consorte, non esattamente a loro agio sulla "Pista delle signore", affollata di gente e segnata come blu sulla cartina, ma indicata come rossa sulle piste... (in effetti parte con un paio di muretti da rossa seguiti da curve a gomito, poi spiana).
La baby (Topolino) era chiusa... a causa della poca neve.... e la mia schiena ha pagato dazio (fosse stata aperta non avrei dovuto piegarmi in continuazione a raccogliere le femminucce)!!
La seggiovia, abbastanza comoda, sale attraverso una splendida faggeta che si estende a vista d'occhio



Sotto la seggiovia, in prossimità dell'arrivo, è stato ricavato uno snowpark, attualmente in editio minor (causa poca neve): giusto un paio di dossi ed un paio di strutture artificiali (che nella foto non si vedono perchè sono più a valle).
Le piste aperte in pratica erano solo tre:
1) la blu c.d. "pista delle signore" (in realtà rossa all'inizio e verde alla fine);
2) la nera c.d. "nordica" che in realtà qualificherei come rossa (corta e stretta tra i faggi...un paio di muretti e poi si riunisce alla prima)
3) la rossa, divertente ma quasi impraticabile... poichè stracolma di sassi grossi come piccoli meteoriti (lunghi e larghi come i miei due pugni... ed io non ho esattamente due manine). Ne ho raccolti e buttati parecchi nel bosco, poi ho preferito dedicarmi solo alla nera.
Altre due piste (la verde Topolino ed un altra rossa, più i collegamenti) erano chiuse.
La giornata splendida ha consentito una confortevole pausa pranzo.... all'aperto.

Se avesse nevicato, in assenza di qualunque riparo (il bar è un chiosco), avremmo dovuto rifugiarci in macchina.
Non ho potuto scattare foto causa alle piste causa scarso tempo per fermarmi ... dovendo dedicarmi quasi full time a moglie e figlia per l'intera mattinata.
Ho però girato un video sulla nordica, dove mio figlio (che, prima di ieri, aveva sciato solo 4 giorni e 1/2, neanche consecutivi, in vita sua) ha avuto il battesimo con una pista nera. Correttamente il pargolo la sminuisce riconoscendo che la rossa di Pizzalto, che ha fatto l'anno scorso, era più impegnativa !!

Le due piste praticabili (la rossa, per me non lo era) pur mollando tanto a fine mattinata, hanno tenuto abbastanza sino a fine giornata...

Il gatto, evidentemente, aveva fatto il suo dovere a puntino
PRO:
- seggiovia abbastanza rapida,
- zero code nonostante la buona affluenza,
- ambientazione familiare,
- prezzo skipass (ieri in promo a 16 euro, gratis sino a 6 anni).
- piste contornate dagli alberi (viene bene in caso di nuvole o nebbia e riparano dal vento) e boschetti interessanti anche per il freeride (per chi ci sa fare).
CONTRO:
- il primo noleggio (che avevo puntato su internet visto che aveva roba decente e buoni prezzi), era ancora chiuso alle 9 ...:shock:... poi rientrando alle 5 del pomeriggio l'ho visto aperto)
- poche piste ... e corte assai (anche se con qualche tratto divertente)
- zero innevamento artificiale
- sassi belli grossi su una delle piste
- costo eccessivo della lezione per la bambina (40 € ora)
In definitiva, ci siamo comunque divertiti.
Certo, più che di comprensorio sciistico, parlerei di posto da "scampagnata", ma mi ha fatto comunque piacere scoprire un posto nuovo.
Da rivedere, magari, sotto un metro e mezzo di neve (l'anno passato, a quanto ho letto, è capitato spesso).
Ultima modifica:

, sino a chiusura impianti.