By failing to prepare, you are preparing to fail.

fausto1961

Well-known member
Frase storica facilmente traducibile e travasabile nella tecnica dello sci , se sbaglio la preparazione
della curva mi preparo a sbagliare tutta la curva. Ora dopo 3 giorni passati in pista e in aula nel
corso Jam tenutosi allo Zoncolan in Friuli con Valerio Malfatto ( 9 partecipanti di buon livello )
trovo questa riflessione molto attinente agli approfondimenti affrontati nei vari argomenti di cui
vi elenco gli highlights senza un ordine logico o inerente la corretta preparazione di una curva:

1) attività di anticipo della pendenza di busto-spalle e ginocchia
2)distensione inclinazione
3)piegamento e angolazione
4) posizione delle braccia
5) gestione delle rotazioni e controsterzo dei piedi
6) attività gamba piede interno a inizio curva
7) ricerca della massima contrazione muscolare in opposizione e relativo timing
8) timing presa forte di spigolo del nuovo esterno
9) pianificazione direzione nuova curva
10) rotazione delle cosce

Proviamo a dare una corretta sequenza temporale ad almeno 3 degli aspetti
elencati ? Nel senso della loro importanza e precedenza ?
 
Che strano! Due giorni del silenzio assoluto:PAAU
Con l'ultime nevicate e un freddo polare in Sella Ronda -tutti stanno sciando?:PPINK
Con tanta perlplessita'(nn ancora sciato quest' anno) ci provo io.

1) pianificazione di direzione nuova curva
2) attività di anticipo della pendenza di busto-spalle e ginocchia
3)
distensione inclinazione(se ho capito bene questo termine-qualcosa simile come una "spinta di inclinazione" ?)
4)
attività gamba piede interno a inizio curva
5)
gestione delle rotazioni e controsterzo dei piedi
6)
piegamento e angolazione
7)
ricerca della massima contrazione muscolare in opposizione e relativo timing+
timing presa forte di spigolo del nuovo esterno-----vorrei riunire

dove mettere -
rotazione delle cosce ????----riunirei con 2)

Forse me lo sbaglio tanto in evidenza che termini capisco dal punto di vista la mia conoscenza di lingua
:MUCCA
Sarebbe utile avere in mente uno certo schema diviso in tre parti della curva riempendolo i punti
precedenti in ordine inerente.
 
Frase storica facilmente traducibile e travasabile nella tecnica dello sci , se sbaglio la preparazione
della curva mi preparo a sbagliare tutta la curva. Ora dopo 3 giorni passati in pista e in aula nel
corso Jam tenutosi allo Zoncolan in Friuli con Valerio Malfatto ( 9 partecipanti di buon livello )
trovo questa riflessione molto attinente agli approfondimenti affrontati nei vari argomenti di cui
vi elenco gli highlights senza un ordine logico o inerente la corretta preparazione di una curva:

1) attività di anticipo della pendenza di busto-spalle e ginocchia
2)distensione inclinazione
3)piegamento e angolazione
4) posizione delle braccia
5) gestione delle rotazioni e controsterzo dei piedi
6) attività gamba piede interno a inizio curva
7) ricerca della massima contrazione muscolare in opposizione e relativo timing
8) timing presa forte di spigolo del nuovo esterno
9) pianificazione direzione nuova curva
10) rotazione delle cosce

Proviamo a dare una corretta sequenza temporale ad almeno 3 degli aspetti
elencati ? Nel senso della loro importanza e precedenza ?

9 - 4 - 1 - 8 per me ("per me" nel senso in rapporto alle mie lacune e carenze varie).
 
premesso che io non ho la risposta giusta perchè credo che poi ogni sciatore adatti i gesti a molte cose...e che nello sci succede tutto molto velocemente , per quanto mi riguarda :

1) attività di anticipo della pendenza di busto-spalle e ginocchia
8) timing presa forte di spigolo del nuovo esterno ( con sci nuovo esterno ancora a monte)
7) ricerca della massima contrazione muscolare in opposizione e relativo timing ( più o meno sulla massima pendenza) insieme a una distensione della gamba esterna
6) attività gamba piede interno a inizio curva ( ma senza esagerare se no finisco sull'interno)

trovo che il numero 1 sia il N°1 perchè qualsiasi altra cosa faccia mi distrae dall'avanzare......

non metto foto o video dell'ultimo corso perchè sono profondamente deluso dalla mia performance...ma veramente......
magari quando mi passa......:evil:
 
premesso che io non ho la risposta giusta perchè credo che poi ogni sciatore adatti i gesti a molte cose...e che nello sci succede tutto molto velocemente , per quanto mi riguarda :

1) attività di anticipo della pendenza di busto-spalle e ginocchia
8) timing presa forte di spigolo del nuovo esterno ( con sci nuovo esterno ancora a monte)
7) ricerca della massima contrazione muscolare in opposizione e relativo timing ( più o meno sulla massima pendenza) insieme a una distensione della gamba esterna
6) attività gamba piede interno a inizio curva ( ma senza esagerare se no finisco sull'interno)

trovo che il numero 1 sia il N°1 perchè qualsiasi altra cosa faccia mi distrae dall'avanzare......

non metto foto o video dell'ultimo corso perchè sono profondamente deluso dalla mia performance...ma veramente......
magari quando mi passa......:evil:

Penso che apo e io abbiamo contatto che prima bisognerebbe di mettere lo sguardo al punto d'inizio di nuova curva-no?
Ci sono i punti principialmente piu' importanti e meno.
E' un prossimo compito dividere questi punti in seguenza -prima parte curva, seconda ,terza e
sottolinneare piu' importanti.
Mi pare che pensiamo in un modo piu' o meno uguale pero c'e' qualcosa molto fine e delicato
che nn permette di creare un elenco giusto.(Valerio e' un grande inventatore ;) )
Speriamo che delusione sparisce piu' presto possibile e noi potremmo guardare
questi splendidi video e foto.
Aspettiamo con pazienza:D
 

.

premesso che io non ho la risposta giusta perchè credo che poi ogni sciatore adatti i gesti a molte cose...e che nello sci succede tutto molto velocemente , per quanto mi riguarda :

1) attività di anticipo della pendenza di busto-spalle e ginocchia
8) timing presa forte di spigolo del nuovo esterno ( con sci nuovo esterno ancora a monte)
7) ricerca della massima contrazione muscolare in opposizione e relativo timing ( più o meno sulla massima pendenza) insieme a una distensione della gamba esterna
6) attività gamba piede interno a inizio curva ( ma senza esagerare se no finisco sull'interno)

trovo che il numero 1 sia il N°1 perchè qualsiasi altra cosa faccia mi distrae dall'avanzare......

non metto foto o video dell'ultimo corso perchè sono profondamente deluso dalla mia performance...ma veramente......
magari quando mi passa......:evil:

KANINCHEN io il mio vergognoso corto raggio l'avevo postato. Ora tocca a te passare sotto le forche caudine!
 
ma era un meeting top secret?
magari il decimo, per inserire uno scarso nel gruppo, lo avrei fattoHIHIHI
 
Però sono in dubbio su prima interno o prima esterno. Per me l'inclinazione dell'interno accende la catena motoria dell'esterno, ma sono ancora in fase estremamente padawan per formulare giudizi perentori
 
Do un indizio: comincia per Z.

HIHIHIHIHIHIHIHIHI

è in programma un incontro con quest'entità. Ho già approntato telecamera nascosta alla james bond
Stavate parlando di me? [emoji1]
Mi sono scontrato per l'ennesima volta con un inizio stagione avarissimo di soddisfazioni, non riesco a trovare il bandolo. Se avete notato scrivo pochissimo, non mi sento nella condizione di farlo: la teoria è piuttosto chiara, ma se poi sulla neve fai schifo ai cani è meglio se lasci perdere.
Mi son fatto due ore di lezione con Maris (probabilmente qualche jammista conosce) che mi hanno risolto il raggio ampio, ma al momento sono completamente incastrato sul raggio corto, ci lavoro ancora questa settimana e torno al tagliando con altre due ore.
L'obiettivo è tornare in forma dignitosa per inizio marzo e non fare la figura del pirla quando verrà Nitrato [emoji23]
 
Ultima modifica:
Però sono in dubbio su prima interno o prima esterno. Per me l'inclinazione dell'interno accende la catena motoria dell'esterno, ma sono ancora in fase estremamente padawan per formulare giudizi perentori


bah...non saprei neanche io ...credevo di aver capito e invece brancolo nel buio....
niente niente che ti rispolvero HH....
 
bah...non saprei neanche io ...credevo di aver capito e invece brancolo nel buio....
niente niente che ti rispolvero HH....

Fausto ,secondo me tu pensi troppo :shock:. e ciò toglie tutta la naturalezza e la scioltezza che muscoli e corpo dovrebbero avere per lavorare in automatico relax :D.

Sono convinto che se ti godi il panorama e ti lasci andare, vai sicuramente bene:D:D, come so che sai fare! . Almeno a me succede così .
Io ho avuto molti benefici nelle curve strette ad usare l'assorbimento; questa scelta riduce di molto i 10 punti elencati.
Ci sarà pure una ragione se sia gli atleti che i molto bravi sciatori sciano così :PPINK.
Tra l'altro ho ancora vivo il ricordo di Gustav a Madonna di Campiglio (1972 , vinse Pierino) di lato : sciava tra i pali col sedere non più alto di 60 cm e così le cosce (tanto che ho pensato: va via come il cocker della mia morosa!).
E' chiaro che non bisogna essere così estremi!
Poi è sicuro che il mio è un assorbimento probabilmente molto rudimentale:shock:,che comunque favorisce la spinta dei piedi in avanti,più o meno al cambio (punto non elencato). Se il busto è giustamente a valle, le ginocchia pareggiano e il successivo allungamento , controllato, delle gambe, va in automatico con ottima aderenza al terreno
 
Fausto ,secondo me tu pensi troppo :shock:. e ciò toglie tutta la naturalezza e la scioltezza che muscoli e corpo dovrebbero avere per lavorare in automatico relax :D.

Sono convinto che se ti godi il panorama e ti lasci andare, vai sicuramente bene:D:D, come so che sai fare! . Almeno a me succede così .
Io ho avuto molti benefici nelle curve strette ad usare l'assorbimento; questa scelta riduce di molto i 10 punti elencati.
Ci sarà pure una ragione se sia gli atleti che i molto bravi sciatori sciano così :PPINK.
Tra l'altro ho ancora vivo il ricordo di Gustav a Madonna di Campiglio (1972 , vinse Pierino) di lato : sciava tra i pali col sedere non più alto di 60 cm e così le cosce (tanto che ho pensato: va via come il cocker della mia morosa!).
E' chiaro che non bisogna essere così estremi!
Poi è sicuro che il mio è un assorbimento probabilmente molto rudimentale:shock:,che comunque favorisce la spinta dei piedi in avanti,più o meno al cambio (punto non elencato). Se il busto è giustamente a valle, le ginocchia pareggiano e il successivo allungamento , controllato, delle gambe, va in automatico con ottima aderenza al terreno




sarà.... sarà che sto invecchiando , ma la senzazione costante sul corto è che sti sci mi scappano via e sulle curve lunghe mi arrivano dei carichi che i femori
mi risalgono nello stomaco..... forse è tempo di passare al fondo...
 
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