Intimo da sci e spiegazioni

Nerevar

New member
Ciao a tutti, sono nuovo. Spero di aver iniziato nel modo giusto, non ho guardato sinceramente se devo fare le presentazioni o robe simili. Se sì, fatemelo sapere :D

Allora, veniamo direttamente al dunque. Ho 30 anni, scio da quando ne avevo 6, e pur essendo di Livorno ho avuto la fortuna di avere genitori talmente appassionati di sci che fino a 14 anni abbiamo fatto circa un mese di sci all'anno per tutti gli anni. Poi, causa altro sport ad alti livelli, poi università, poi lavoro e poi arrivo di un figlio, le gite in montagna si sono diradate parecchio. Questo mi ha portato a non avere nessuna informazione su come si sia evoluto l'abbigliamento da sci penso...boh...negli ultimi dieci anni?
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Bene, questo sono io che bevo un bombardino al rifugio. A parte gli scandalosi occhiali che sono un paio da 20 euro presi per tenerli in tasca e mettermeli al rifugio quando mi levo casco e maschera, vado ad elencarvi come mi sono vestito fino ad ora per sciare:
- Tuta west scout non mi ricordo il modello, composta da giacca e pantaloni: mi sembrano abbastanza imbottiti, non come un piumino, ma è una tuta eccellente, dovrei averla presa tra il 2005 e il 2010;
- Micropile da 10 euro massimo 20, roba di decatlon o giù di lì;
- Magliette traspiranti dell'adidas che usavo quando facevo sport ad alti livelli (anno 2003);
- Non uso calzamaglie o robe simili, non le ho usate nemmeno quando sul Plan de Corones c'erano -27° col vento. Perchè sono un po' un orsacchiotto e la calzamaglia ce l'ho integrata;

A dicembre, dopo quattro anni che non sciavo, torno in alto adige finalmente, e durante un giro per negozi, prendo un catalogo del negozio Sportler, e vedo un sacco di cose nuove. Le tute sembrano essere diventate vestitini da sera da quanto sono fini, e poi un sacco di capi termici altamente tecnologici con tanti nomi strani e che soprattutto costano un sacco di soldi.

Allora è qui che nasce la mia domanda: cos'è cambiato nella concezione di vestirsi per andare a sciare?
A quanto ho capito, a seconda della tenuta di calore dell'intimo (che viene chiamato baselayer, sbaglio?) si potrebbe anche togliere il micropile sotto la tuta fino a temperature addirittura fino a -10°C. Prima di partire un amico giapponese mi ha portato dal giappone una maglia termica modello Heattech di marca Uniqlo (link:http://www.uniqlo.com/us/men/heattech.html) e se devo dirvi la verità, non so se è per via del fatto che sia roba un po' scadente, perchè comunque faceva caldo (a mezzogiorno sempre sopra allo 0) o perchè sono un uomo-stufa, mi è sembrato di mettermi dentro ad una sauna.

Io vorrei diventare un po' più moderno, e cercare di capire come devo gestire l'abbigliamento sotto alla mia tuta (a proposito, che differenza c'è tra quelle che chiamate "guscio" e le tute tradizionali?) e cosa mi consigliate come intimo da mettere sotto alla tuta considerando che non sudo ma odio il caldo? Meglio se continuo con maglietta traspirante leggera, magari di marca buona (consigli?) e poi il micropile, o c'è anche qualcosa che mi posso mettere sotto alla tuta senza bisogno del micropile che mi tenga abbastanza caldo senza farmi fare la sauna?

Vi ringrazio, sbizzarritevi pure!

Riccardo
 
:shock::shock::shock:Ma son solo io che non riesco a leggere colpa di tutti questi >br < br ecc.ecc.....? Comunque benvenuto sul forum.....
 
cacchio anch`io leggo tutti questi br- br- :D

Comunque credo che sia un discorso sport outdoor in generale, l`evoluzione c`e` stata ed i risultati si vedono (basta guardare i piumini da citta`, qualche anno fa pesavano una tonnellata, ora sono leggerissimi).
Purtroppo ognuno ha le proprie preferenze, soprattutto dettate da esperienze positive e negative. Quindi penso abbia piu` senso se ti dico le mie. Le gambe non sono mai state un problema, ho sempre usato una calzamaglia di lana e sopra un pantalone senza imbottitura. Qualche anno fa presi alla fiera dell`artigianato un intimo da montagna al 65% di polipropilene (non sono piu` riuscito a trovare la ditta, era della provincia di Sondrio) ed e` stato amore a prima uscita. La calzamaglia la uso sia in montagna sia a correre sotto i 5 gradi. La maglia in montagna la metto solo quando serve (-15 in giu`), altrimenti sudo come un maiale.

Da allora ho comprato altre maglie a diversa percentuale di polipropilene per diversi usi (materiale difficile da lavorare, piu` la percentuale aumenta piu` tiene caldo e piu` svuota il portafoglio). Personalmente non sono fissato sugli strati piu` esterni e scio con una giacca da snowboard della Bastard che fa ridere ormai, ma se hai l`intimo giusto penso che sei a buon punto visto che a quanto ho capito non sei un freddoloso.

Non fraintendetemi, anch`io voglio farmi un guscio della arcteryx come si deve ma per ora i danari non ci stanno, e visto come e` andato fin`ora l`inverno ne` mi sono bagnato ne` ho avuto freddo. Ovviamente spero di averne disperatamente bisogno da qui in avanti :HIP
 
Non capisco, perchè tra l'altro ho cancellato tutti i <br> e robe varie ed io ora il post lo vedo senza tutti quei comandi strani.

Comunque, in pratica se un intimo da sci è molto buono, non serve mettere micropile fino a temperature sotto i -15°C e ci stai alla grande anche solo con il guscio (nel mio caso, la giacca west scout), giusto?

E, come rapporto qualità prezzo, cosa c'è sul mercato che non mi costringa a vendere l'anima ed un rene e che sia valido per tale funzione?
Decathlon lo scarterei, non credo che sia roba di qualità eccelsa. In un altro negozio di sport qua vicino vendono varie marche di intimo, me le sono scritte:

- Columbia Midweight baselayer;
- Odlo warm;
- Mizuno breath thermo midweight;

vanno da 35 a 70 euro mi sembra.
Leggendo sul forum ho letto anche della Xbionic come top della gamma, e guardando sul loro sito ho trovato la maglia a maniche lunghe Invent, che insomma dai in confronto alle altre non sembra costare tanto.
Il mio problema è che non so proprio su cosa devo basarmi per valutare un prodotto di intimo termico e cosa cercare a seconda delle mie esigenze.
 

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Non capisco, perchè tra l'altro ho cancellato tutti i e robe varie ed io ora il post lo vedo senza tutti quei comandi strani.

Comunque, in pratica se un intimo da sci è molto buono, non serve mettere micropile fino a temperature sotto i -15°C e ci stai alla grande anche solo con il guscio (nel mio caso, la giacca west scout), giusto?

E, come rapporto qualità prezzo, cosa c'è sul mercato che non mi costringa a vendere l'anima ed un rene e che sia valido per tale funzione?

Io ho questa: 190 gr 85% lana merino a 18 micron e 15% seta, Fantastica! E sopratutto Made in Italy.

A ottobre in promozione con 115 € ne ho prese 3.

http://www.ragno.eu/collezione-uomo...magiette.html?filtro_composizione=1163#page=1
 
Si, quella a manica lunga.
La lana è da sempre e sempre lo sarà più termoregolatrice delle fibre sintetiche (che sono tutte derivate da sintesi del petrolio). Poi se sudi molto, la lana "drena" meglio il sudore e l'odore [emoji1]
 
se sei un uomo stufa sei come me, abbiamo la stessa età e anche io sono stato nella tua situazione nel 2013 quando ho ripreso dopo almeno un decennio di stop.
il discorso del vestiario si è evoluto in termini di materiali ma soprattutto di concezione di come vestire.
difatti il guscio e gli strati intermedi funzionano a livellod i traspirabilità se vengono messi correttamente l'uno sull'altro e il loro bello è la possibilità di modularli come vuoi in base alle condizioni.

io essendo un uomo stufa che sudo tanto comunque questi indumenti non è che traspirino chissà quanto, quindi non uso un intimo specifico da sci (termico), perchè credo che avrei troppo caldo.
scio con una normalissima maglietta tecnica (north face/salewa/salomon) e con sopra il guscio, sotto un pantalone guscio (solo se fa dai -10/15 in giù calzamaglia) o al massimo un paio pantaloni lievemente imbottiti.
sciando con lo zaino ho sempre dentro un gilet tipo softshell e nel caso i manicotti tipo quelli da bici per le braccia, oppure una maglia traspirante della montura, cose che cmq uso molto raramente, oppure se c'è vento.
molto importanti secondo me sono i guanti, anche quelli modulari, ossia con guanto interno termico (che non uso praticamente mai) e possibilità di usarli senza

secondo me la cosa su cui si deve investire è il guscio perchè è il capo più tecnico e importante
io ho con un laminato 2 strati millet da 200 euro a sconto 50% (quindi pagato 100) con il quale ho sciato, ho fatto sci alpinismo, ho scalato vari 4000 e cascate di ghiaccio, ma dopo 3 anni di utilizzo dentro si è un po' consumato (ma è molto leggero rispetto a un guscio top gamma, è quasi come un k-way)

ultimamente ho preso una maglia della sixs a manica lunga con le protezioni integrate, magari è una marca che ti può interessare.

in sostanza dipende da te se sei uno che preferisce avere il freschino in seggiovia quando si è fermo o avere la caldazza a metà pista quando stai pompando, in base alla sensazione che preferisci lavori sull'abbigliamento

cmq dai un occhio a tutti questi topic dove troverai molti spunti

http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=82444&highlight=vestirsi+strati
http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=82044&highlight=vestirsi+strati
http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=79319&highlight=vestirsi+strati
http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=79200&highlight=vestirsi+strati
http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=55707&highlight=vestirsi+strati
 
se sei un uomo stufa sei come me, abbiamo la stessa età e anche io sono stato nella tua situazione nel 2013 quando ho ripreso dopo almeno un decennio di stop.

No in realtà sono un uomo stufa perchè mi scaldo tanto ma sudo pochissimo quando scio. Ma anche quando vado a correre non sono uno di quelli che impregna le magliette di sudore. Ovviamente parlo dell'inverno, d'estate no, ma io tanto non vado a sciare d'estate, visto che a 5 minuti a piedi da casa mia c'è il mare.

Mi leggo i vari post e semmai chiedo altre informazioni.

Al momento sono un po' in alto mare. La mia tuta esterna dovrebbe essere una west scout da 20.000 mm di colonna d'acqua e 20.000 gr di traspirabilità, quindi quella non credo ci sia bisogno di cambiarla anche perchè ripeto, è abbastanza recente come acquisto.
Devo capire come gestire lo strato intimo e lo strato intermedio. Al momento ho capito che per uno che soffre il caldo è meglio una maglia tecnica come baselayer e non una maglia termica. Quindi quelle che tante case definiscono "lightweight". E semmai quando cala il freddo aggiungere sopra qualcosa per lo strato intermedio, da tenere nello zaino, che però a differenza dell'intimo non è aderente, quindi potrebbe anche andare bene un micropile.

Ho capito bene? :AVV
 
Ho un'altra domanda. Qualora scegliessi di provare un qualsiasi prodotto, nell'arco di una settimana bianca di sci quanti ne usate (e quindi quanti ne dovrei comprare)?
 
Per ora ho preso, sempre nell'unico negozio che vende roba da sci a parte decatlon, una maglia termica della Mizuno Breath Thermo modello midweight.
Le altre scelte erano Odlo warm o xwarm, Columbia midweight o heavyweight o Rewoolution: tra le varie scelte ho optato per la mizuno perchè a leggere qua sul forum è un buon compromesso tra un prezzo non altissimo (50 euro) ed un prodotto di buona qualità, tanti sembrano essere molto soddisfatti. Ho optato per il sintetico perchè ho paura di sciogliermi tipo gelato con la lana.

Inoltre mi sono preso una maglia sempre Mizuno modello Drylite Core Tee, che è una maglietta da mettere addosso per correre, la voglio provare sia per correre che per sciare, per vedere il risultato in termini di traspirazione, puzzo post-corsa e come mi sta da intimo per sciare sotto magari ad un micropile.

Tra due settimane salgo su a Plan de Corones per un weekend e vedo come ci sto. E se quando, dopo aver sciato, troverò qualcosa di buono a prezzi da saldo, lo provo. Qua a Livorno purtroppo la gente non sa nemmeno di che colore è la neve <___< e quindi la scelta tra le marche è abbastanza limitata. è vero che esiste anche internet, ma sinceramente preferirei provarle prima di andare a caso.
 
interessante... hai idea di come vestano più o meno le taglie?
Ci sono solo 2 taglie M e L - XL.... Per me 180 cm ovviamente xl.. . Direi che che sei magro e fino a 170
ci sta m......va vestita molto aderente per far lavorare le fibre di ceramica.... Sopra solo giacca imbottita
... Un altro pianeta
 
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