fla5
(Super) Skifoso!
Come concludere come si deve l'anno? ovviamente in una super skiarea!
Ringrazio Tommaso99 per la compagnia, sono arrivato purtroppo un po' tardi a Versciaco e già ho potuto pre-gustarmi ciò che mi aspettava :arf:
Bellissimo il nuovo centro a valle, con un bel bar-ristorante e aprés-ski, era aperta anche la nuova passerella dalla stazione, moltissime persone sono scese dal treno, deve essere comodissimo.
In generale ho trovato una neve di ottima qualità e tutte le piste aperte erano veramente ben preparate (qualità pari o superiore a quelle del Sellaronda), unica pista rovinata era quella della seggiovia Elmo (che però ho fatto solo verso sera).
Chiuse solo le Holzriese e la pista di destra della seggiovia Elmo (comprese varianti).
Purtroppo le foto le ho fatte solo nel pomeriggio, quindi la luce ne ha risentito.
Centro Punka e sovrapasso per la stazione di Versciaco
Nera dell'Elmo, Raut
Di mattina c'era già molta gente sull'elmo così ci siamo spostati in Croda Rossa, molto bella la pista che scende verso la cabinovia Orto del Toro, ma l'apice dell'equilibrio pista-panorama si raggiunge sulla pista Tre Cime, con una rossa veramente godibile e panorama su Signaue e Croda Rossa.
Dopo una rossa della Croda Rossa ci spostiamo in un piccolo paradiso: il Porzen!
Uno skilift d'altri tempi che serve una pista in ombra bellissima con neve strepitosa da ripetere fino all'esaurimento
Da poco aperto anche lo skiweg Unesco verso Passo Monte Croce, certo con panorama senza neve non lo si può apprezzare a pieno.
Al ritorno verso l'Elmo mi convinco sempre di più che questo è un comprensorio per sciatori di un certo livello, infatti anche la Orto del Toro presenta due muretti molto tecnici, con l'ultimo che si butta letteralmente sulla stazione intermedia della cabinovia.
Vi risparmio foto del muro di Sesto per rientrare che era in condizioni "alla portavescovo"
La pendenza è notevole ma i prati e l'assenza di alberi non rende.
A valle si sparava alla grande.
Panorama spettacolare in qualsiasi condizioni, specialmente lato Croda. Il versante austriaco invece è più marrone.
Sul finale di giornata mi sono sparato più volte le piste verso Versciaco.
La pista inizia come una bella rossa molto larga, sulla destra (in foto) avevano tolto i pali e il fondo era da "prima mattina".
Superata la partenza della biposto la pista improvvisamente si svuota e un muro bello tosto mette a dura prova i muscoli :shock:
Il primo tratto meno pendente si può rifare utilizzando una seggiovia abbastanza vintage ma vuota (i vantaggi degli impianti old
)
Ultima salita in vetta all'Elmo
La pista, anche se interessante, era a tratti scoperta/ghiacciata
Panorama con il Plan nascosto dall'albero
Grandissimo lavoro dei cannoni per aprire le varianti (mi pare due) e la pista di destra
Le montagne fanno il resto :fotografo:
Seggiovia freddina, con -15°C non deve essere piacevole
Skilift Gallo Cedrone, utile per ripetere la parte alta della pista, se fosse un po' più lungo sarebbe perfetto!
Tornando a Versciaco la rossa mi ha catturato: bella, lunga, varia, tecnica... tutto quello che si può richiedere ad una pista
Mi è piaciuta molto la baita del Cacciatore, va assolutamente provata!
Dietro il muretto nero è quasi pronto per essere aperto.
Il tratto intermedio ha una certa costanza che consente di condurre belle curve
Un comprensorio tecnico che mi ha fatto venire una voglia incontrollata di tornarci con panorama invernale per fare il famoso "Giro delle Cime" fino a Padola.
Ringrazio Tommaso99 per la compagnia, sono arrivato purtroppo un po' tardi a Versciaco e già ho potuto pre-gustarmi ciò che mi aspettava :arf:
Bellissimo il nuovo centro a valle, con un bel bar-ristorante e aprés-ski, era aperta anche la nuova passerella dalla stazione, moltissime persone sono scese dal treno, deve essere comodissimo.
In generale ho trovato una neve di ottima qualità e tutte le piste aperte erano veramente ben preparate (qualità pari o superiore a quelle del Sellaronda), unica pista rovinata era quella della seggiovia Elmo (che però ho fatto solo verso sera).
Chiuse solo le Holzriese e la pista di destra della seggiovia Elmo (comprese varianti).
Purtroppo le foto le ho fatte solo nel pomeriggio, quindi la luce ne ha risentito.
Centro Punka e sovrapasso per la stazione di Versciaco
Nera dell'Elmo, Raut
Di mattina c'era già molta gente sull'elmo così ci siamo spostati in Croda Rossa, molto bella la pista che scende verso la cabinovia Orto del Toro, ma l'apice dell'equilibrio pista-panorama si raggiunge sulla pista Tre Cime, con una rossa veramente godibile e panorama su Signaue e Croda Rossa.
Dopo una rossa della Croda Rossa ci spostiamo in un piccolo paradiso: il Porzen!
Uno skilift d'altri tempi che serve una pista in ombra bellissima con neve strepitosa da ripetere fino all'esaurimento
Da poco aperto anche lo skiweg Unesco verso Passo Monte Croce, certo con panorama senza neve non lo si può apprezzare a pieno.
Al ritorno verso l'Elmo mi convinco sempre di più che questo è un comprensorio per sciatori di un certo livello, infatti anche la Orto del Toro presenta due muretti molto tecnici, con l'ultimo che si butta letteralmente sulla stazione intermedia della cabinovia.
Vi risparmio foto del muro di Sesto per rientrare che era in condizioni "alla portavescovo"

La pendenza è notevole ma i prati e l'assenza di alberi non rende.
A valle si sparava alla grande.
Panorama spettacolare in qualsiasi condizioni, specialmente lato Croda. Il versante austriaco invece è più marrone.
Sul finale di giornata mi sono sparato più volte le piste verso Versciaco.
La pista inizia come una bella rossa molto larga, sulla destra (in foto) avevano tolto i pali e il fondo era da "prima mattina".
Superata la partenza della biposto la pista improvvisamente si svuota e un muro bello tosto mette a dura prova i muscoli :shock:
Il primo tratto meno pendente si può rifare utilizzando una seggiovia abbastanza vintage ma vuota (i vantaggi degli impianti old
Ultima salita in vetta all'Elmo
La pista, anche se interessante, era a tratti scoperta/ghiacciata
Panorama con il Plan nascosto dall'albero
Grandissimo lavoro dei cannoni per aprire le varianti (mi pare due) e la pista di destra
Le montagne fanno il resto :fotografo:
Seggiovia freddina, con -15°C non deve essere piacevole

Skilift Gallo Cedrone, utile per ripetere la parte alta della pista, se fosse un po' più lungo sarebbe perfetto!
Tornando a Versciaco la rossa mi ha catturato: bella, lunga, varia, tecnica... tutto quello che si può richiedere ad una pista
Mi è piaciuta molto la baita del Cacciatore, va assolutamente provata!
Dietro il muretto nero è quasi pronto per essere aperto.
Il tratto intermedio ha una certa costanza che consente di condurre belle curve
Un comprensorio tecnico che mi ha fatto venire una voglia incontrollata di tornarci con panorama invernale per fare il famoso "Giro delle Cime" fino a Padola.