Oggi super sciata con il consulente impianti, innevamento e aperture delle Dolomiti: Fla5! Grazie per la piacevole compagnia e la prossima volta spero di rimanere anche per il caffè e la grappina d'ordinanza (cit. Blitz81).
Infatti oggi sono dovuto fuggire un po' in fretta perchè dovevo fare involontariamente un record.
Santa Croce (Rifugio Lee per l'esattezza) - partenza Funifor di Portavescovo: un'ora diciotto minuti e 10 secondi
Non sarebbe nulla di che:
- se non fosse per il fatto che la Bamby sinistra era chiusa e quindi per arrivare alla Bioch ho dovuto farmi una Roby con coda
- se non fosse che le condizioni delle piste del Sellaronda erano le peggiori mai viste in vita mia (non avevo tempo per fotografare il muro del Boè ma sarebbe uscita la foto migliore di tutti i tempi! Una barriera umana, semi bloccata tra gobbe alte 1 metro con la base ghiacciata.
Ringrazio gli addetti del Funifor che hanno atteso a fare l'utima salita fino le 16.03! E viceversa non ringrazio che decide di chiudere il funifor alle 16.00.
Altro record, poichè avevo parcheggiato ad Alba e l'ultima corsa in discesa del nuovo magnifico funifor era alle 16.50, dovevo arrivare alla funivia Col dei Rossi alle 16.40. Sass Becè - funivia Col dei Rossi: circa 4 minuti fatti in sicurezza, senza rischiare scontri con altri ma solo rischiando io. Le gobbe del muro finale erano anche qui "affascinanti".
Ora qualche foto della giornata. Devo dire che erano anni che non facevo un giro sul Sellaronda in queste condizioni e passeranno molti altri anni prima di rimetterci piede se non di passaggio (l'alta stagione va interpretata).
Consiglio a chi è su di individuare una zona periferica e sciare su quella usando il Sellaronda solo per spostarsi. Zone migliori: Cherz (mai avrei immaginato di scrivere "evviva gli impianti lenti"), Gardenaccia, Sponata e Santa Croce.
Funifor Doleda in piena attività. Salendo ho avuto modo di stare vicino ai comandi: c'è una telecamera posta sui sostegni sopra la cabina che inquadra i cavi (molto bella da vedere per gli appassionati) ed ho visto che nella parte finale della salita lo fanno andare a 12 m/s!:shock:
Molto bella la stazione di monte con una chicca: i cessi da campione (cess-advisor docet).
Piste del Belvedere di Canazei: non sciabili --> si scende evitando la gente.
Piste di Arabba: meno gente ma sempre troppa.
Fodoma con qualche brufolo bianco finalmente.
Ed ecco la novità del secolo! E' lei ed è in funzione: la mitologica ArabbaFly!
Gli esperti di organizzazione aziendale direbbero: riposizionamento strategico.
Beh, solo geografico, non penso che ora si metta a fare filetto di tonno.
Pista potenzialmente godibile attendendo il momento in cui il flusso di gente è minore: Rùtort o Rutòrt.
Boè non sciabile.
Si inizia a respirare appena si esce dal giro minimo.
Dicendovi di tanta gente e condizioni delle piste pietose, in realtà sto difendendo con i denti il zigred sbod del semi-sconosciuto Sellaronda! Queste erano le reali condizioni medie delle piste.
Questa scattata durante il viaggio sulla sempre vuota Pré Ciablun
E via di Alting che non delude mai, tramite la semi-sconosciuta variante sotto il Piz La Ila: sarà la seconda volta in vita mia che la faccio...
E dalla fine del pranzo in poi niente foto (vedi Alboreto is nothing di prima). Solo all'arrivo davanti la stazione del Funifor con porte ancora aperte tiro un sospiro di sollievo
Occhio agli orari quando fate gli SkiTorur in Dolomiti
Grazie Fla alla prossima!
Infatti oggi sono dovuto fuggire un po' in fretta perchè dovevo fare involontariamente un record.
Santa Croce (Rifugio Lee per l'esattezza) - partenza Funifor di Portavescovo: un'ora diciotto minuti e 10 secondi
Non sarebbe nulla di che:
- se non fosse per il fatto che la Bamby sinistra era chiusa e quindi per arrivare alla Bioch ho dovuto farmi una Roby con coda
- se non fosse che le condizioni delle piste del Sellaronda erano le peggiori mai viste in vita mia (non avevo tempo per fotografare il muro del Boè ma sarebbe uscita la foto migliore di tutti i tempi! Una barriera umana, semi bloccata tra gobbe alte 1 metro con la base ghiacciata.
Ringrazio gli addetti del Funifor che hanno atteso a fare l'utima salita fino le 16.03! E viceversa non ringrazio che decide di chiudere il funifor alle 16.00.
Altro record, poichè avevo parcheggiato ad Alba e l'ultima corsa in discesa del nuovo magnifico funifor era alle 16.50, dovevo arrivare alla funivia Col dei Rossi alle 16.40. Sass Becè - funivia Col dei Rossi: circa 4 minuti fatti in sicurezza, senza rischiare scontri con altri ma solo rischiando io. Le gobbe del muro finale erano anche qui "affascinanti".
Ora qualche foto della giornata. Devo dire che erano anni che non facevo un giro sul Sellaronda in queste condizioni e passeranno molti altri anni prima di rimetterci piede se non di passaggio (l'alta stagione va interpretata).
Consiglio a chi è su di individuare una zona periferica e sciare su quella usando il Sellaronda solo per spostarsi. Zone migliori: Cherz (mai avrei immaginato di scrivere "evviva gli impianti lenti"), Gardenaccia, Sponata e Santa Croce.
Funifor Doleda in piena attività. Salendo ho avuto modo di stare vicino ai comandi: c'è una telecamera posta sui sostegni sopra la cabina che inquadra i cavi (molto bella da vedere per gli appassionati) ed ho visto che nella parte finale della salita lo fanno andare a 12 m/s!:shock:
Molto bella la stazione di monte con una chicca: i cessi da campione (cess-advisor docet).
Piste del Belvedere di Canazei: non sciabili --> si scende evitando la gente.
Piste di Arabba: meno gente ma sempre troppa.
Fodoma con qualche brufolo bianco finalmente.
Ed ecco la novità del secolo! E' lei ed è in funzione: la mitologica ArabbaFly!
Gli esperti di organizzazione aziendale direbbero: riposizionamento strategico.
Beh, solo geografico, non penso che ora si metta a fare filetto di tonno.
Pista potenzialmente godibile attendendo il momento in cui il flusso di gente è minore: Rùtort o Rutòrt.
Boè non sciabile.
Si inizia a respirare appena si esce dal giro minimo.
Dicendovi di tanta gente e condizioni delle piste pietose, in realtà sto difendendo con i denti il zigred sbod del semi-sconosciuto Sellaronda! Queste erano le reali condizioni medie delle piste.
Questa scattata durante il viaggio sulla sempre vuota Pré Ciablun
E via di Alting che non delude mai, tramite la semi-sconosciuta variante sotto il Piz La Ila: sarà la seconda volta in vita mia che la faccio...
E dalla fine del pranzo in poi niente foto (vedi Alboreto is nothing di prima). Solo all'arrivo davanti la stazione del Funifor con porte ancora aperte tiro un sospiro di sollievo
Occhio agli orari quando fate gli SkiTorur in Dolomiti
Grazie Fla alla prossima!