Durezza trasparente ?

alan1

New member
Anni addietro per gli scarponi da sci non si dichiarava la durezza, ormai invece è la regola,
posso scegliere un 130k o un 100k o altro.
Sappiamo tutti che in realtà quei numeri non sono uguali per tutte le case,
e sappiamo tutti che non è l'unico dato utile,
tuttavia ora c'è molta più chiarezza.

Perché non anche per gli sci?
Solo alcuni sci da gara e pochi altri dichiarano la durezza,
eppure è un dato fondamentale per capire come potrebbero comportarsi e a chi destinarli, aiuterebbe molto in questa sezione,
credo che sarebbe un grande passo avanti.

Voi cosa ne pensate?
Sarebbe il caso di cominciare a richiederlo alle case?
Magari col tempo lo faranno.
 
Che sia un dato utile su uno sci da gara, posso essere d'accordo, che sia un dato utile su uno sci come i Master di Rossignol, un Atomic XT, un Salomon X-Lab, ad esempio, sono già meno d'accordo, ma ci può stare, ma sinceramente su uno sci commerciale non ne vedo l'utilità.
Mi basta sapere che un Gs in generale ha una struttura di un certo tipo che si associa a determinati comportamenti di deformazione e reattività, che un SL ne ha altri, poi.... vogliamo estendere questi parametri anche a sci AM? Boh, non ne vedo l'utilità.

Quante persone realmente vanno in un negozio e chiedono la durezza di uno sci, quante persone vanno in un negozio e si interessano realmente al flex di uno scarpone? E sto' parlando della media delle persone che comprano sci, non della nicchia come possono essere alcuni di noi che possiamo definire "integralisti dello sci", sto' parlando della media di persone che se gli dai un Head Pinco Pallino o un Head super mega race world cup supersonic speed, non si rendono nemmeno conto della differenza tra i due, sto' parlando di quelle persone che poi tengono in piedi il mercato dello sci con i loro acquisti fatti "per sentito dire" e che se gli dici che lo sci ha le lamine a 88 gradi se lo giocano al lotto.

Poi a questo punto se buttiamo dei numeri a caso poi dobbiamo sapere di cosa stiamo parlando, uno sci GS dell'azienda X, di durezza 48/38 cosa significa? Vogliamo dire che è un Gs tendenzialmente morbido, va bene, che valori sono 48 e 38? Che scala di misura è questa? Cosa esprime?
Supponiamo poi che l'azienda Y esprima sullo sci gli stessi numeri ma che per ottenerli utilizzi metodi e test diversi, siamo sicuri che risultati ottenuti da diverse metodiche siano sovrapponibili o almeno paragonabili?

Non è che poi facciamo come con gli scarponi che il 130 di Atomic è diverso da un 130 Dalbello? Solo che lo scarpone lo provo, lo sci, il più delle volte no.

Guarda, sinceramente, per l'aspetto prettamente commerciale e informativo non ne vedo l'utilità.

Colgo l'occasione per augurare a chi leggerà un BUON NATALE!
 
Anni addietro per gli scarponi da sci non si dichiarava la durezza, ormai invece è la regola,
posso scegliere un 130k o un 100k o altro.
Sappiamo tutti che in realtà quei numeri non sono uguali per tutte le case,
e sappiamo tutti che non è l'unico dato utile,
tuttavia ora c'è molta più chiarezza.

Perché non anche per gli sci?
Solo alcuni sci da gara e pochi altri dichiarano la durezza,
eppure è un dato fondamentale per capire come potrebbero comportarsi e a chi destinarli, aiuterebbe molto in questa sezione,
credo che sarebbe un grande passo avanti.

Voi cosa ne pensate?
Sarebbe il caso di cominciare a richiederlo alle case?
Magari col tempo lo faranno.

Ciao, per fare una cosa del genere serve che qualcuno scriva delle regole a livello “internazionale” su come fare queste prove (trazione, torsione, compressione ecc.) serve che tutti le accettino, serve che tutti abbiano macchine tarate e certificate per fare queste prove, serve che quando uno scrive dei numeri qualcuno li sappia leggere, visto che stiamo parlando di un prodotto “lo sci” variabile “lunghezza, larghezza”.
Sinceramente la vedo dura soprattutto perché in questo caso non vedo un valore aggiunto.

Buone feste a tutti.
 
Che sia un dato utile su uno sci da gara, posso essere d'accordo, che sia un dato utile su uno sci come i Master di Rossignol, un Atomic XT, un Salomon X-Lab, ad esempio, sono già meno d'accordo, ma ci può stare, ma sinceramente su uno sci commerciale non ne vedo l'utilità.
Mi basta sapere che un Gs in generale ha una struttura di un certo tipo che si associa a determinati comportamenti di deformazione e reattività, che un SL ne ha altri, poi.... vogliamo estendere questi parametri anche a sci AM? Boh, non ne vedo l'utilità.

Quante persone realmente vanno in un negozio e chiedono la durezza di uno sci...

Quoto al 100% ed aggiungo un pensiero da sciatore medio:
Ad oggi il livello degli attrezzi si è molto livellato (verso l'alto), le differenze sono sottili e le variabili sono troppe per dare una valutazione attendibile (tipo di neve, struttura fisica - capacità - prestanza fisica dello sciatore). Il giudizio di uno sci e più spesso soggettivo che oggettivo, prova lampante è che chi è legato al tal marchio difficilmente ne parlerà male, questo perché i marchi stessi puntano a fidelizzare i clienti. Per cui non credo che le case produttrici abbiano interesse a confrontarsi con la concorrenza dando qualche numerino difficilmente comprensibile alla maggioranza degli sciatori, ma piuttosto evocano nomi di tecnologie fantascientifiche per far breccia nell'immaginario dell'acquirente
 
"Verde, mi piace perche' e' Verde". Riferito ad uno sci di una casa sopramenzionata e al motivo dell'acquisto...se si fa fatica a parlare di sciancrature e lunghezze, figurarsi se si aggiunge tipologia, struttura e durezza.
 

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"Verde, mi piace perche' e' Verde". Riferito ad uno sci di una casa sopramenzionata e al motivo dell'acquisto...se si fa fatica a parlare di sciancrature e lunghezze, figurarsi se si aggiunge tipologia, struttura e durezza.

Certo,
come quando si vuol comprare una casa, si fa fatica a parlare di come sono i pavimenti e le imposte, figurarsi se si si parla di quanti metri quadri e vani ha.
:shock:

Peccato che la durezza è la caratteristica di gran lunga più importante dello sci, il resto viene molto dopo.
:D
 
Anni addietro per gli scarponi da sci non si dichiarava la durezza, ormai invece è la regola,
posso scegliere un 130k o un 100k o altro.
Sappiamo tutti che in realtà quei numeri non sono uguali per tutte le case,
e sappiamo tutti che non è l'unico dato utile,
tuttavia ora c'è molta più chiarezza.

Perché non anche per gli sci?
Solo alcuni sci da gara e pochi altri dichiarano la durezza,
eppure è un dato fondamentale per capire come potrebbero comportarsi e a chi destinarli, aiuterebbe molto in questa sezione,
credo che sarebbe un grande passo avanti.

Voi cosa ne pensate?
Sarebbe il caso di cominciare a richiederlo alle case?
Magari col tempo lo faranno.

<set polemica on>
Sono fermemente convinto che più del 90 % degli sciatori in circolazione è incapace di discernere tra due sci appartenenti alla stessa categoria. Dare la rigiditá dello sci servirebbe solo a vedere più sciatori di quanti se ne vedano giá oggi lottare con attrezzi inadatti alle loro capacitá tecniche e fisiche ma orgogliosi di avere delle putrelle ai piedi.
<set polemica off>

andrea
 
Aggiungo al tono polemico, che la durezza dello scarpone ha fatto solo in modo che troppi si convincessero che la durezza era sinonimo di qualitá. Cosí mi ritrovo principianti o semiprincipianti che hanno comprato un 130 perché glielo hanno venduto come il migliore su piazza.

E verdi. (cit.)

<set polemica on>
Sono fermemente convinto che più del 90 % degli sciatori in circolazione è incapace di discernere tra due sci appartenenti alla stessa categoria. Dare la rigiditá dello sci servirebbe solo a vedere più sciatori di quanti se ne vedano giá oggi lottare con attrezzi inadatti alle loro capacitá tecniche e fisiche ma orgogliosi di avere delle putrelle ai piedi.
<set polemica off>

andrea
 
Avere più informazioni è sempre una cosa positiva,
se ne viene fatto un cattivo uso è un altro discorso.

I preti nel medioevo dicevano che il popolino doveva essere ignorante,
l'ignoranza porta al timor di Dio, e chi ha timore si salva,
insomma era per il loro bene.
:D

Se pensate che sia meglio che gli altri scelgano per voi, allora va bene così,
infatti ho visto subito la tendenza presa da questo thread, ed ho preferito non andare avanti nel discorso.

Amen

:D
 
Avere più informazioni è sempre una cosa positiva,
se ne viene fatto un cattivo uso è un altro discorso.

I preti nel medioevo dicevano che il popolino doveva essere ignorante,
l'ignoranza porta al timor di Dio, e chi ha timore si salva,
insomma era per il loro bene.
:D

Se pensate che sia meglio che gli altri scelgano per voi, allora va bene così,
infatti ho visto subito la tendenza presa da questo thread, ed ho preferito non andare avanti nel discorso.

Amen

:D
Puó essere utile sapere la durezza di uno sci, ma secondo te la maggior parte della gente che compra uno sci andrebbe a leggersi un numerino scritto sulla coda? La maggior parte non guarda neanche se sono schiumoni o in legno.
Secondo me bastano le categorie (entry level, allround/allmountain, racarver, master, fis). Se uno è principiante (a meno che non si creda ligety), non va a comprarsi un gs fis...
Poi con tutte le sigle inventate dalle case aggiungere la durezza farebbe solo più confusione.
Per me la durezza va messa solo sui fis/master e casomai i gs/sl negozio top (ma già così verrebbe fuori ancora più casino).
 
Puó essere utile sapere la durezza di uno sci, ma secondo te la maggior parte della gente che compra uno sci andrebbe a leggersi un numerino scritto sulla coda? La maggior parte non guarda neanche se sono schiumoni o in legno.
Secondo me bastano le categorie (entry level, allround/allmountain, racarver, master, fis). Se uno è principiante (a meno che non si creda ligety), non va a comprarsi un gs fis...
Poi con tutte le sigle inventate dalle case aggiungere la durezza farebbe solo più confusione.
Per me la durezza va messa solo sui fis/master e casomai i gs/sl negozio top (ma già così verrebbe fuori ancora più casino).

Secondo me è il contrario,
le categorie sventolate dalla case (entry level, .........., racecarver, master, fis), sono aleatorie,
ognuno le chiama come vuole e attribuisce ad ognuna lo sci che vuole, una gran confusione senza possibilità di discernimento,
perché hanno carattere soggettivo e quindi per definizione non misurabile, ci danno da bere quello che vogliono;
a fare la differenza tra queste categorie guarda caso è proprio la durezza, che se espressa con un numero diventa un carattere oggettivo,
non si potrebbero più dichiarare aspetti del tutto fantasiosi come avviene adesso.

Sarebbe una gran vantaggio per l'acquirente, come è da sempre la trasparenza,
uno svantaggio per gli uffici commerciali delle case.
 
Secondo me è il contrario,
le categorie sventolate dalla case (entry level, .........., racecarver, master, fis), sono aleatorie,
ognuno le chiama come vuole e attribuisce ad ognuna lo sci che vuole, una gran confusione senza possibilità di discernimento,
perché hanno carattere soggettivo e quindi per definizione non misurabile, ci danno da bere quello che vogliono;
a fare la differenza tra queste categorie guarda caso è proprio la durezza, che se espressa con un numero diventa un carattere oggettivo,
non si potrebbero più dichiarare aspetti del tutto fantasiosi come avviene adesso.

Sarebbe una gran vantaggio per l'acquirente, come è da sempre la trasparenza,
uno svantaggio per gli uffici commerciali delle case.

Non del tutto Alan, sarebbe oggettivo all'interno delle case stesse, ma aleatorio nel confronto con le altre case.
Cosa che avviene al momento anche per gli scarponi.
Sinceramente all'utente medio non gliene frega nulla....a noi malati magari ci farebbe piacere :HIP
 
Puó essere utile sapere la durezza di uno sci, ma secondo te la maggior parte della gente che compra uno sci andrebbe a leggersi un numerino scritto sulla coda? La maggior parte non guarda neanche se sono schiumoni o in legno.
Secondo me bastano le categorie (entry level, allround/allmountain, racarver, master, fis). Se uno è principiante (a meno che non si creda ligety), non va a comprarsi un gs fis...
Poi con tutte le sigle inventate dalle case aggiungere la durezza farebbe solo più confusione.
Per me la durezza va messa solo sui fis/master e casomai i gs/sl negozio top (ma già così verrebbe fuori ancora più casino).

Esatto, la maggior parte della gente non guarda le caratteristiche tecniche nemmeno di un'auto (che non costa come un paio di sci) figuriamoci di uno sci.

E poi se proprio la vogliamo dire tutta, dalla stesso stampo possono uscire 20 sci con almeno 5-6 durezze diverse a parità di materiali, è già tanto che le case s'impegnino ad accoppiare le aste (cosa che in passato non succedeva) di pari durezza.
 
A tempi di sciare forum, forse qualcuno di voi se lo ricorda, vado indietro di 12-13 anni, c'era un utente che aveva due account e li utilizzava tipo dr.Jekylli e Mr.Hyde. Con Mr. Hyde rispondeva educatamente, in modo preparato, mentre quando utilizzava la controparte dr.Jeckyll creava zizzania ma sempre in modo molto simpatico e senza essere volgare.
Si chiamava Mr.T quello politacally correct e Nerone quello sguaiato. Ecco per chiudere questo caso ci vorrebbe Nerone.
 
Non c'è bisogno di Nerone :shock:,

io apprezzo tutti i vostri interventi, sono contento di sapere come la pensate,
non sono d'accordo con le vostre considerazioni, ma le rispetto e mi adatto.
:D

Lo spunto per questo thread l'ho preso proprio da questa sezione, dove vedo che è molto difficile dare consigli sugli sci,
è molto difficile riuscire a trasmettere le informazioni riguardanti le caratteristiche che lo sci deve avere per adattarsi ai vari livelli di sciata,
ed è molto facile che ci siano fraintendimenti e delusioni,

mentre per gli scarponi, basta citare i famosi numerini per dare subito una indicazione certa,
ognuno ha le sue idee, ma è facile trasmetterle se si usa una lingua comune,
per lo sci non esiste questa lingua e quindi c'è una babilonia di confusione :PAAU .

Se un utente si trova male con uno scarpone da 130, non ne comprerà un altro di altra marca, ma capirà che per il suo stile servono altre caratteristiche.

Con lo sci invece si viaggia tra modelli variopinti senza capire perché uno va bene e l'altro male, e senza capire come si deve fare per scegliere una categoria adatta,
andando quindi a tentativi e non riuscendo a capire con cosa sostituire lo sci quando si vuole/deve cambiare,

chi poi usa i noleggi è incasinato al massimo, basterebbe capire che piace uno sci di una certa lunghezza, raggio e durezza (soprattutto durezza), per scegliere entro categorie omogenee, invece gli sci sembrano simili ma poi ci si trova male e si perde una giornata di buone sciate ogni volta.

Detto ciò l'esperimento può dirsi concluso :D.
 
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