Passato più di un mese dall'ultima sciata in quel del Breuil, la tanto amata Scimmia inizia a gravare pesantemente sulle spalle. Tento in tutti i modi di illustrarle la disastrosa situazione attuale, di spiegarle che non c'è un metro cubo di neve nel raggio di 2-300 km… nulla da fare, neanche le orripilanti webcam la fanno desistere: occorrerà quindi andare a sciare? 
Certo è che purtroppo opzioni sono poche e, soprattutto, poco ispiranti: la SoloLeiOpen è più "closed" che mai, l'amato Weissmatten apre solo il Baby… Plan de Corones sembra l'unico comprensorio in veste simil-invernale, peccato che sia a più di quattro ore di auto da casa...
Alla fine optiamo per la soluzione più vicina e ci dirigiamo alla volta dei Piani di Bobbio, medio-piccola località sopra Lecco.
Dei Piani, pur non essendoci mai stato, ne avevo già sentito parlare molte volte: sono infatti "famosi" per l'estrema vicinanza a Milano, ed effettivamente noi abbiamo percorso il tragitto casa-funivia in meno di 60 minuti.
Il comprensorio (a pieno regime ci sono circa 35 km di piste) si sviluppa su due versanti distinti: il grosso plateau dei Piani di Bobbio, che si stende ai piedi del maestoso Zuccone Campelli, è percorso da piste molto facili e sempre assolate, ideali per imparare; il lato Valtorta invece, in territorio bergamasco, serve tracciati abbastanza tecnici e divertenti che si snodano in mezzo ai boschi, con neve che si mantiene più o meno sempre invernale per via dell'ottima esposizione. Dall'arrivo della funivia venendo da Barzio è inoltre possibile prendere la nuova seggiovia Orscellera che, pur trovandosi nella zona dei Piani, serve un bel muro tecnico adatto agli sciato i esperti.
Per qualche informazione tecnica date un'occhiata qui, ecco intanto la skimap:
Le piste aperte ieri erano in ordine la 6, la 8, la 9 e la 11.
Come potrete vedere dalle foto, il paesaggio era abbastanza desolante, con zero neve fuori dalle piste. In queste condizioni disastrose è d'obbligo fare un grosso complimento ai tecnici della ITB, che partendo da zero sono riusciti a preparare le piste alla perfezione.
Unica nota il difficoltoso (ed è un complimento) collegamento con la pista 11 (Tre Signori): venendo infatti dalla Valtorta era possibile percorrere lo skiwaeg 13 in direzione dei Piani, ma per andare dai Piani verso la 11 bisognava farsi 10 minuti di sterrato con gli sci in spalla oppure lo skiwaeg in pendenza contraria. Insomma, se d'altra parte questo rendeva la Tre Signori una pista per pochi eletti (di fatto saremo stati in cinque compresi gli impiantisti in tutta la Valtorta), è anche vero che i gestori potevano forse concentrarsi di più sullo skiwaeg di collegamento che su una pista abbastanza superflua come la 8. Ma la scimmia, si sa, fa fare questo e altro a noi poveri malati della neve…
Ma bando alle ciance
, ecco qualche scatto:
Seggiovia Camosci:
Pista 6, rifugio Lecco e sullo sfondo la seggiovia Orscellera:
Lo skiwaeg da fare a piedi:
Skilift Chiesetta:
Pista 9 con Zuccone Campelli dietro:
Verso i Piani:
La Scarpinata (1):
La Scarpinata (2):
Il "Difficoltoso" collegamento con la Valtorta:
Sotto la pista 11 (Tre Signori):
La Seggiovia Orscellera dalla Tre Signori:
Speriamo nella neve va...
La vista si apre:
Lo Skiwaeg 13:
Lo Zuccone dall'arrivo della seggiovia Valtorta:
L'arrivo della seggiovia:
Millerighe a mezzogiorno:
Tre Signori, la neve migliore della giornata, millerighe polveroso da primo passaggio o quasi:
La pista 11 nel momento di massima affluenza, attenti agli ingorghi:
Muretto divertente della 11:
Ultima curva in pendenza prima del falsopiano finale in Valtorta:
Si torna ai Piani, vista sullo zuccone Campelli:
I Piani di Bobbio e la nebbia della Val Padana:
La folla:
Millerighe alle 3 del pomeriggio:
Pista 6:
Freeride Paradise
Si studia la linea...
In attesa di tempi migliori:
Insomma, posto carino e veramente comodo, l'ideale per una sciata in giornata.
Anche questa volta scimmia placata nonostante le difficoltà, Piani di Bobbio sicuramente da rifare magari con un po' più di dama.
Vado a fare la danza della neve, ma se non arriva...
#sempreecomunque
#tuttiaranica
Certo è che purtroppo opzioni sono poche e, soprattutto, poco ispiranti: la SoloLeiOpen è più "closed" che mai, l'amato Weissmatten apre solo il Baby… Plan de Corones sembra l'unico comprensorio in veste simil-invernale, peccato che sia a più di quattro ore di auto da casa...
Alla fine optiamo per la soluzione più vicina e ci dirigiamo alla volta dei Piani di Bobbio, medio-piccola località sopra Lecco.
Dei Piani, pur non essendoci mai stato, ne avevo già sentito parlare molte volte: sono infatti "famosi" per l'estrema vicinanza a Milano, ed effettivamente noi abbiamo percorso il tragitto casa-funivia in meno di 60 minuti.
Il comprensorio (a pieno regime ci sono circa 35 km di piste) si sviluppa su due versanti distinti: il grosso plateau dei Piani di Bobbio, che si stende ai piedi del maestoso Zuccone Campelli, è percorso da piste molto facili e sempre assolate, ideali per imparare; il lato Valtorta invece, in territorio bergamasco, serve tracciati abbastanza tecnici e divertenti che si snodano in mezzo ai boschi, con neve che si mantiene più o meno sempre invernale per via dell'ottima esposizione. Dall'arrivo della funivia venendo da Barzio è inoltre possibile prendere la nuova seggiovia Orscellera che, pur trovandosi nella zona dei Piani, serve un bel muro tecnico adatto agli sciato i esperti.
Per qualche informazione tecnica date un'occhiata qui, ecco intanto la skimap:
Le piste aperte ieri erano in ordine la 6, la 8, la 9 e la 11.
Come potrete vedere dalle foto, il paesaggio era abbastanza desolante, con zero neve fuori dalle piste. In queste condizioni disastrose è d'obbligo fare un grosso complimento ai tecnici della ITB, che partendo da zero sono riusciti a preparare le piste alla perfezione.
Unica nota il difficoltoso (ed è un complimento) collegamento con la pista 11 (Tre Signori): venendo infatti dalla Valtorta era possibile percorrere lo skiwaeg 13 in direzione dei Piani, ma per andare dai Piani verso la 11 bisognava farsi 10 minuti di sterrato con gli sci in spalla oppure lo skiwaeg in pendenza contraria. Insomma, se d'altra parte questo rendeva la Tre Signori una pista per pochi eletti (di fatto saremo stati in cinque compresi gli impiantisti in tutta la Valtorta), è anche vero che i gestori potevano forse concentrarsi di più sullo skiwaeg di collegamento che su una pista abbastanza superflua come la 8. Ma la scimmia, si sa, fa fare questo e altro a noi poveri malati della neve…

Ma bando alle ciance
, ecco qualche scatto:Seggiovia Camosci:
Pista 6, rifugio Lecco e sullo sfondo la seggiovia Orscellera:
Lo skiwaeg da fare a piedi:
Skilift Chiesetta:
Pista 9 con Zuccone Campelli dietro:
Verso i Piani:
La Scarpinata (1):
La Scarpinata (2):
Il "Difficoltoso" collegamento con la Valtorta:
Sotto la pista 11 (Tre Signori):
La Seggiovia Orscellera dalla Tre Signori:
Speriamo nella neve va...
La vista si apre:
Lo Skiwaeg 13:
Lo Zuccone dall'arrivo della seggiovia Valtorta:
L'arrivo della seggiovia:
Millerighe a mezzogiorno:
Tre Signori, la neve migliore della giornata, millerighe polveroso da primo passaggio o quasi:
La pista 11 nel momento di massima affluenza, attenti agli ingorghi:
Muretto divertente della 11:
Ultima curva in pendenza prima del falsopiano finale in Valtorta:
Si torna ai Piani, vista sullo zuccone Campelli:
I Piani di Bobbio e la nebbia della Val Padana:
La folla:
Millerighe alle 3 del pomeriggio:
Pista 6:
Freeride Paradise

Si studia la linea...

In attesa di tempi migliori:
Insomma, posto carino e veramente comodo, l'ideale per una sciata in giornata.
Anche questa volta scimmia placata nonostante le difficoltà, Piani di Bobbio sicuramente da rifare magari con un po' più di dama.
Vado a fare la danza della neve, ma se non arriva...
#sempreecomunque
#tuttiaranica

