Differenze tecniche tra scuola sci Nord America e Italiana

Manawa

Well-known member
Volevo con voi capire eventuali differenze di tecnica tra i ns migliori maestri Italiani e quelli del Nord America, pero' volevo improntare la discussione in senso positivo (ok un po' di rivalità è consentita HIHIHI) con l'aiuto di alcuni video anche se già visti e rivisti, sarebbe bello capire le differenze nei movimenti e il perchè. Secondo me ci sono delle differenze posso sbagliare, pero' se li analizziamo potremmo capire di piu' di questi fuori classe in campo libero.

https://www.youtube.com/watch?v=Eg_Dei3ib2o

https://www.youtube.com/watch?v=sDB60HjMG3k

https://www.youtube.com/watch?v=Dadi15gaKok

https://www.youtube.com/watch?v=363w9D4IML8&list=LLEmLpv1J6p4gB8Po2Nowyrg&index=26
 
Mah, i nostri sono bellissimi, l'avevamo già scritto molte volte... Forse le differenze
le vedo in Sebastien, che usa molto di più l'interno ma a fine curva lascia partire
un po' gli sci in avanti per poi recuperarli, i nostri nella Jam si vede un grande anticipo
motorio delle spalle verso la nuova a curva e nei dimostratori ita un certo lavoro di busto
nella seconda parte della curva per mantenere la centralità mentre Michelle rimane
più fermo... Ballou fa un mix di tutto ma ripeto la differenza la vedo di più in Michelle
che distende al cambio ma in modo diverso dai nostri.... Bisogna sentire anche i maestri..
 
Io posto quest'immagine, e altro non dico. E' tutto qui.

154011-immagine.png
 
Io dico che Bonny scia meglio di tutti quanti, demo team compreso. E siccome non faccio tifo, scia in Vialattea! Daje!
[emoji23]
 
La grossa differenza è che i due italiani han il casco!! Gli altri no!!!

Bonny ha anche il paraschiena!! Lo aiuta a vincere le forze causa addominale scarso
 

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Parecchia differenza la fa la tutta e il mood - lo stato d'animo con il quale uno vive lo sci. Con tuta larga uno si sente più in vena di "yu huuu sto sciandoo!!". Mentre con tutta che cade più dritta sulle linee del corpo uno tende a fare movimenti più puliti, ordinati, calcolati.
 
Per dare una risposta seria, Michel in quel video risolve la curva molto tardi. Limitatamente alla mia esperienza, che è l'esperienza di uno che sicuramente non riesce a farlo così, è molto divertente perché il disequilibrio in avanti porta la sensazione della caduta. Con neve più morbida di quella capita anche a me di provare a farlo. Da lì a parlare di una "tecnica Nord Americana" però ce ne passa, perché questo non è un video dimostrativo della tecnica in sé, bensì un video che riprende un'unica discesa di un singolo sciatore che in quel momento sciava così, ma chissà come ha sciato la discesa precedente e quella successiva.
Tornando al mio tifo personale, al posto del video Jam postato da Manawa (che è molto bello didatticamente, ma ci fa vedere un'unica discesa di Cervini), io metterei questo

 
Ho la sensazione che permettetemi il termine quello che conta è il concetto, sciano piu' in assorbimento durante la fase di cambio, utilizzano qualche volta un pelo di piu' lo sci interno. Intendo sulle curve veloci/agonistiche.
Li vedo spesso alla ricerca di un pelo piu' di inclinazione durante le curve e mediamente col bacino sono un filo piu' incassati dentro.
Riassumendo mi vengono in mente questi punti:

1) in fase di cambio lavornao molto in assorbimento
2) utilizzano di piu' lo sci interno
3) a volte verticalizzano un pelo di piu'
4) cercano molto la piega su raggi di curva agonistica piu' corti

I nostri li vedo piu' progressivi durante tutte le fasi di curva, sono piu' precisi nel mantenimento della misura dell'arco di curva, cercano un pelo meno la piega, base d'appoggio durante la fase di curva sina in zona "equilibrio" cioè dove crei un vincolo solido e sia in zona "disequilibrio" fase di cambio sensibilmente piu' stabile/solida. In sintesi i nostri li vedo piu' solidi e progressivi senza nulla togliere agli altri ovviamente.
 
Cervini l'ho appena visto fermo alla partenza dello scilift a Stubai. Mentre noi tendiamo a caricare troppo l'interno quando ci giriamo a prendere l'ancora, lui mantiene un appoggio sull'esterno da paura. Purtroppo non l'ho visto sciare però.
 
Mah, i nostri sono bellissimi, l'avevamo già scritto molte volte... Forse le differenze
le vedo in Sebastien, che usa molto di più l'interno ma a fine curva lascia partire
un po' gli sci in avanti per poi recuperarli, i nostri nella Jam si vede un grande anticipo
motorio delle spalle verso la nuova a curva e nei dimostratori ita un certo lavoro di busto
nella seconda parte della curva per mantenere la centralità mentre Michelle rimane
più fermo... Ballou fa un mix di tutto ma ripeto la differenza la vedo di più in Michelle
che distende al cambio ma in modo diverso dai nostri.... Bisogna sentire anche i maestri..

Fausto, non è che Sebastien, come dice ZK, allunga un pelo la curva e si ritrova con meno energia al cambio per cui deve aiutarsi un pochino?
 
1) in fase di cambio lavornao molto in assorbimento
3) a volte verticalizzano un pelo di piu'

Ma assorbono o verticalizzano? Perché tutte e due è un casino :D
Michel assorbe poco, Ballou e Beaulieu assorbono molto di più, idem Paul Lorenz.

Nitrato, non ho capito se ci sia davvero Cervini a Stubai, ma se è vero seguilo e guarda due curve dal vivo che merita.
 
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