Consumi impianto: meglio veloce con poche seggiole o viceversa?

ste1258

Well-known member
Ora nulla vieta che di mandare in linea un numero inferiore di seggiole e girare a 4-5 m/s pur rispettando la portata di 2200 p/h.

Ora ste1258 si chiede: consuma di più un impianto che gira più adagio ma con più seggiole o più veloce ma con meno seggiole, a parità di portata? :think:
 
Caxxo qui se non inizia a nevicare..............................:PAAU:PAAU






:TTTT

A parte gli scherzi, domanda interessante......
 
Domanda molto interessante :think:
Ho spostato il post (e vedo che c'è già qui sopra una risposta :shock:).

In linea teorica, dovremmo capire la potenza del motore necessaria per far girare le due seggiovie. Quale richiede un motore più potente?
Poi per il consumo energetico basterà fare un grossolano P x t = E.
 
Bella domanda, in generale sarebbe opportuno far girare l'impianto alla velocità per cui è stato progettato, quindi se chiedo i 5 m/s è deleterio girare a 4 m/s fissi, anche perché di sicuro usuri di più le spazzole e quindi anche se apparentemente c'è un risparmio energetico poi i costi salgono. Ora non so come vanno i nuovi motori sincroni di Leitner, ma in linea di massima è così.

Certo se aggiungiamo la variabile del numero delle seggiole penso entrano in gioco molte variabili, più seggiole = più persone in linea, quindi carico maggiore, maggiori attriti e maggiore usura. Bisogna vedere caso per caso, conoscere la coppia max del motore e la sua curva di funzionamento.

Se facciamo solo un ragionamento sui costi energetici allora direi che con meno seggiole (ma più veloce) forse consuma di meno, perché gli attriti sono minori. Ma anche qua ci sarà sempre un punto di equilibrio seggiole-velocità, ovvero andrebbe fatta questa domanda per un caso specifico.
 
3 post alle 8:24 :shock:
In questi giorni di "magra", tira di più un azionamento di elettronica di potenza che 1 m di powder.
 

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3 post alle 8:24 :shock:
In questi giorni di "magra", tira di più un azionamento di elettronica di potenza che 1 m di powder.

Io stavo staccando il pc prima di andare a casa dall'ufficio e ho dato il refresh sulla pagina credo 10 secondi dopo che è stato postato il quesito......
 
Molto interessante, volevo appunto chiedere nell'altro thread più dettagli ma vedo che è stato già fatto!
 
Cavolo questo è interessante! Aspettiamo qualche ingegnere del forum che sappia darci delucidazioni
 
domanda troppo generica, è molto soggettiva all'impianto.
ci sono impianti dove il peso delle persone è poco incisivo sul totale mentre altri dove conta molto, poi dipende se state parlando di un impianto nato per andare a 5mt/s e va 2,5mt/s o viceversa (il viceversa sarebbe molto difficile) e poi, come già detto, dipende dalla curva di coppia del motore, dai carichi fissi e variabili.
cmq io preferisco gli impianti biposto veloci piuttosto che quadriposto lenti, sto meno seduto.
 
Ora ste1258 si chiede: consuma di più un impianto che gira più adagio ma con più seggiole o più veloce ma con meno seggiole, a parità di portata? :think:

Quesito interessante....molto.....:D:PAAU
Domanda molto interessante :think:
Ho spostato il post (e vedo che c'è già qui sopra una risposta :shock:).

In linea teorica, dovremmo capire la potenza del motore necessaria per far girare le due seggiovie. Quale richiede un motore più potente?
Poi per il consumo energetico basterà fare un grossolano P x t = E.

Potenza x tempo = Energia? Quale potenza? Di spunto, di esercizio, massima .......:KEV

Bella domanda, in generale sarebbe opportuno far girare l'impianto alla velocità per cui è stato progettato, quindi se chiedo i 5 m/s è deleterio girare a 4 m/s fissi, anche perché di sicuro usuri di più le spazzole e quindi anche se apparentemente c'è un risparmio energetico poi i costi salgono. Ora non so come vanno i nuovi motori sincroni di Leitner, ma in linea di massima è così.
Certo se aggiungiamo la variabile del numero delle seggiole penso entrano in gioco molte variabili, più seggiole = più persone in linea, quindi carico maggiore, maggiori attriti e maggiore usura. Bisogna vedere caso per caso, conoscere la coppia max del motore e la sua curva di funzionamento.
Se facciamo solo un ragionamento sui costi energetici allora direi che con meno seggiole (ma più veloce) forse consuma di meno, perché gli attriti sono minori. Ma anche qua ci sarà sempre un punto di equilibrio seggiole-velocità, ovvero andrebbe fatta questa domanda per un caso specifico.

mah.....se consideri un caso reale non se ne viene più a capo....maggior numero di seggiole= maggior peso, maggior freno dovuto al vento laterale....minor numero di seggiole= minor peso, maggior freno dovuto al vento frontale....
Ma poi teniamo conto anche della temperatura esterna oppure la consideriamo costante, inficiando dunque un calcolo reale?

Caxxo qui se non inizia a nevicare..............................:PAAU

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A parte gli scherzi, domanda interessante......

Sono d'accordo.....oggi pomeriggio ho problemi più seri....porto la figlia a comprare l'abbigliamento da sci nuovo........:PAAU:PAAU:PAAU

3 post alle 8:24 :shock:
In questi giorni di "magra", tira di più un azionamento di elettronica di potenza che 1 m di powder.

Pensa tu come siamo conciati...HIHIHI
 
penso sia una domanda sull'arabba fly, quindi progettato per fare i 5m/s. ad occhio senza vedere i dati azzarderei che consuma meno con meno seggiole a velocità maggiore, ipotizzando che un motore nuovo sia abbastanza efficiente
 
Sono d'accordo.....oggi pomeriggio ho problemi più seri....porto la figlia a comprare l'abbigliamento da sci nuovo........:PAAU:PAAU:PAAU

In realtà ti dirò che a me sto tempo a metà novembre non dispiace affatto......mai andato così tanto in mtb come quest'anno......
A me il pomeriggio invece riserva un paio di discese da panico in mtb......
(Yeah) (Yeah) :Y
 
Effettivamente le variabili sono tante, compresa quella del dislivello da superare. Non sarà la stessa cosa per un tragitto tipo "Borrest", un'Arabba fly e una che sale quasi verticale. Probabilmente nella scelta fra massa e velocità potrebbe incidere l'inclinazione del tracciato.:skiche::?:
 
A occhio direi che nel caso ideale il consumo dipende solo dalla portata: l'energia utilizzata è quella necessaria a fare variare quota agli sciatori.
Nella realtà bisogna aggiungere l'energia dispersa in calore da attriti vari.

Ammettendo che nei due casi in esame gli impianti siano ottimizzati per il differente utilizzo (ad esempio in modo che lavorino sempre a un regime di coppia ottimale), credo i vari attriti alla fine siano gli stessi nelle due condizioni di lavoro e che il risultato ideale sia quindi simile a quello reale...

Ilm
 
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