Sciare dopo ricostruzione lca ....gs race?

umbertomf

New member
Buongiorno,

mi chiamo Umberto e mi interesserebbe sapere la vostra opinione in merito ad un aspetto un pò particolare.
A febbraio mi sono rotto il legamento crociato destro. Operato a fine marzo, fermo un altro mese per via della cartilagine. Un pò di fisioterapia, nuoto, equitazione, bicicletta....ora il muscolo della gamba è al 85%. Andrò in settimana bianca a fine febbraio.
L'incidente è avvenuto nel più classico dei modi....inizio la discesa, lo sci dx parte a destra ....crociato rotto....è successo tutto quasi da fermo.
Quello che vorrei sapere ...secondo voi, per riprendere a sciare, potrei usare gli stessi sci che avevo al momento dell'incidente (Atomic GS D2 Race 2011/2012 con cui si doveva un pò spingere ma su cui mi trovavo benissimo), oppure devo optare per altri sci più morbidi per evitare rischi?
Vi ringrazio per le risposte.
PS
non so se mi dovevo presentare nel forum....ma non ho trovato la sezione specifica
grazie
 
Ciao, qui siamo in una moltitudine ad aver rotto LCA... :) Stai traquillo, c'è chi ne ha rotti due e scia che sembra Robocop.

Io ho rortto l'LCA anni fa, operato con sintetico a fine settembre, a gennaio una ciatina e a fine febbraio settimana bianca, peraltro una delle più intensedi sempre.

Primo conslgio, lavora molto sull'equilibrio e le sensazioni del ginoccio, non solo potenza. Se abiti vicino al mare camminare sugli scogli a me ha aiutato moltissimo nel riprendere fiducia e ritrovare l'appoggio.

Venendo alla domanda: secondo me puoi sciare con quel che ti pare, basta che eviti di sforzare troppo il ginocchio se lo senti affaticato. Adesso sto sciando con un Salomon 24H, veloce, giustamente tencico ma non affaticane. Il D2 è una bella carogna... ma dipende molto anche dalla tua tecnica.

Buone sciate! Aspettando la neve...
 
Il mio medico ha insistito molto sulla lunghezza più che sul tipo.
Uno sci corto sforza molto le ginocchia ed espone maggiormente al rischio di nuovi infortuni.
 
Il mio medico ha insistito molto sulla lunghezza più che sul tipo.
Uno sci corto sforza molto le ginocchia ed espone maggiormente al rischio di nuovi infortuni.

Boh, mi permetto di dissentire... Uno sci lungo e veloce - magari rigido - impone delle forze continue non da poco sul ginocchio e se prendi una bella "stecca" a velocità il rischio c'è.

Uno sci corto, magari non esasperato, ed una sciata agile possono per contro gravare meno. Certo io ho allenatto un po' lo sgancio dopo l'infortuneo...
 
grazie per i vostri interventi....si in effetti credo che sceglierò uno sci performante, ma non affaticante....vediamo un po il salomon 24h....vi saprò dire
se avete altre idee sono le bene accette
 

.

Ciao...io sto facendo cosí...

Rotto a dicembre 14....lca sx

Operato il 27 maggio.. Ma da marzo sciavo rotto..chiusura a cervinia il 16 maggio in 40 cm di powder...

All'inizio della fisiotrwpia mi han rallentato perché troppo avanti...poi agosto nuoto al mare e trekking in momtagna...da settembre dovevo fare lalestra ma impegni di lavoro me ne hanno impedito la continuitá...30 novembre ultima visita ...a posto dove potevo far tutto ma il muscolo gamba sx ancora sotto..HO,PRESO TAVOLETTA PROPRIOCETTICVA PER CASA....

8 dicembre inauguro il ritorno ...sciata soft con degli blossom RC da 174...BUONE SENSAZIONI..

POI Al 8 gennaio altra sciata con gli rc...piú intensa e spingevo....
Sabato dopo sciata soft con bimbo ma ho voluto provare gli sci da freee....LINE MR POLLARD 185...da 118 ma con raggio 17 e mi han dato buone sensazioni....

Cosí il 23 gennaio...ho fatto il rientro in fuoripista a BELALP...C.'é 3d in reportage...neve di tutti i tipi ma le sensazioni eran buone..

Sabato questo son ritornato....a belalp...con 50 cm di fresca...e alcuni pendii leggerissima crosta....tutto vicino alle piste quindi in max sicurezza...

Dove ho avuto piú fastidio é stata la stradina di rientro un po gelata e dovevo tenere parecchio....

Prova a portare gli sci con i quali avevi piú confidenza..i d2 non li conosco nello specifico..... O al max portane due...io avevo fatto cosí , ma poi usato solo uno...
Al'inizio ti sentirai legato..ma poi pian piano premderai confidenza e coraggio...anche se alcuni automatismi non ci sar subito..specialmente nella velocitá di cambio nel corto raggio...

Ps...io dopo operazione mai messo tutore.....per evitare di abere dipendenza psicologica....

Per il resto bisogna buttarsi ed ascoltarsi....

Tanto ci si fa male da fermi...anche il mio praticamente ripartenza in fresca ho girato troppo nrucamente...il ginocchio non mi ha seguito...non son neanche caduto ma sentito STOCKKK
 
Operato il 25 marzo al legamento crociato del ginocchio dx. Ho ricominciato tranquillamente a sciare con gli sci con cui mi ero "rotto" (k2 bolt), che sono comunque molto rigidi. Poi ho sciato anche con gli sl senza problemi. Ecco, parlando per esperienza personale, io tante roserve mentali sullo sci con cui ricominciare non me avrei. L'importante, al rientro, è solo non voler strafare e fidarsi del proprio ginocchio. Io ho ricominciato a sciare il 29 novembre, ed a fine settembre ho fatto il primo calcetto post infortunio. Adesso faccio tutto quello che facevo prima come (se non meglio) di come lo facevo prima.
 
Per il resto bisogna buttarsi ed ascoltarsi....
Parliamone. Bisogna buttarsi quando il recupero è ad un buon punto.

Se un ri-allenamento muscolare propriocettivo non è stato eseguito come si deve, il rischio di recidiva è concreto, anche a distanza di mesi e anche se le sensazioni inizialmente sono buone.

In ogni caso, il tuo fisio ha l'ultima parola perché ti conosce.
 
Parliamone. Bisogna buttarsi quando il recupero è ad un buon punto.

Se un ri-allenamento muscolare propriocettivo non è stato eseguito come si deve, il rischio di recidiva è concreto, anche a distanza di mesi e anche se le sensazioni inizialmente sono buone.

In ogni caso, il tuo fisio ha l'ultima parola perché ti conosce.

Io credo che quando maxxxce diceva di "buttarsi" intendesse riferirsi al momento in cui il fisioterapista e l'ortopedico ti danno l'ok per riprendere l'attività. Ecco, in quel momento è importante "fidarsi" (qiesto il verbo che ha utilizzato il mio ortopedico) del ginocchio "nuovo" e vincere la paura iniziale che tutti hanno quando riprendono l'attività che ha causato l'infortunio. Poi è chiaro che all'inizio uno ci va piano e non forza, però non bisogna nemmeno avere blocchi psicologici.
 
Se non ti fidi significa che hai lavorato male. O poco. C è un lavoro a secco che puoi fare prima di riprendere a sciare, guarda Linsdey Vonn per esempio
 
I vostri commenti sono molto interessanti...tu..Maxxxce sei stato molto convincente....
Fisicamente mi sento di poter fare le cose che facevo prima....certo la muscolatura non è ancora al 100%...però ci sono vicino....l'ortopedico mi ha detto che posso andare...
Mi porterò due sci ....uno morbido (vecchi Dynamic) e uno rigido (Atomic GS Race...2011/12)....con i primi faccio di tutto, ma sul ripido sono troppo morbidi, con i secondi si deve usare più forza muscolare ma è come andare su un binario....vedremo come va...credo che userò i Dynamic....magari riprendo gli Atomic il prossimo anno...
 
Se ti trovavi bene, continua con gli sci che avevi, senza farti troppe paranoie, prenditela con calma, non forzare troppo ed evita magari situazioni di rischio (ad es. magari non metterti a fare gobbe)
 
Se ti trovavi bene, continua con gli sci che avevi, senza farti troppe paranoie, prenditela con calma, non forzare troppo ed evita magari situazioni di rischio (ad es. magari non metterti a fare gobbe)

....credo che alla fine inizierò con i morbidi e poi passerò agli altri :wink:
 
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