blizzy
Grand Member of The Parliament
Mi è stata pre-diagnosticata questa simpatica sindrome, ora sono in attesa di una conferma dopo un'ecografia.
Mi è sorta in conseguenza di un trauma, o meglio, una serie di cadute, tutte uguali: internata e carambola in avanti, con atterraggi sempre dalla stessa parte, sulla spalla sx. Primo episodio a dicembre dell'anno scorso, l'ultimo a maggio. Tutta la stagione. Una mezza dozzina di volte.
Adesso mi fa ancora male, e soprattutto ho una mobilità ridotta nei movimenti alti e posteriori. Dolore lancinante come se mi avessero ritorto il braccio dietro alla schiena. E mi fa pure male la gamba sx, con terminale nel tallone, come se avessi un chiodo di traverso nel tallone. Insomma, non sto una meraviglia.
Dopo la fase doorosa ci sarà quella di congelamento vero e proprio, mi dicono, con ulteriore riduzione della mobilità. La prognosi è lunga: prima di sbloccarmi potrà passare anche un anno, o forse due, senza poterci fare nulla. Nel frattempo potrò continuare a fare attività e a sciare, mi assicurano. Sarà vero? E poi: come, mi chiedo?
Non fatemi sentire solo nella mia malattia, vi prego. Chi vi è già passato? Chi è ortopedico o fisioterapista e me ne vuole parlare? Grazie a chi vorrà rispondermi.
Mi è sorta in conseguenza di un trauma, o meglio, una serie di cadute, tutte uguali: internata e carambola in avanti, con atterraggi sempre dalla stessa parte, sulla spalla sx. Primo episodio a dicembre dell'anno scorso, l'ultimo a maggio. Tutta la stagione. Una mezza dozzina di volte.
Adesso mi fa ancora male, e soprattutto ho una mobilità ridotta nei movimenti alti e posteriori. Dolore lancinante come se mi avessero ritorto il braccio dietro alla schiena. E mi fa pure male la gamba sx, con terminale nel tallone, come se avessi un chiodo di traverso nel tallone. Insomma, non sto una meraviglia.
Dopo la fase doorosa ci sarà quella di congelamento vero e proprio, mi dicono, con ulteriore riduzione della mobilità. La prognosi è lunga: prima di sbloccarmi potrà passare anche un anno, o forse due, senza poterci fare nulla. Nel frattempo potrò continuare a fare attività e a sciare, mi assicurano. Sarà vero? E poi: come, mi chiedo?
Non fatemi sentire solo nella mia malattia, vi prego. Chi vi è già passato? Chi è ortopedico o fisioterapista e me ne vuole parlare? Grazie a chi vorrà rispondermi.




