ziotibia

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New member
Buonasera a tutti, mi chiamo ziotibia perchè oltre a somigliare a tale personaggio, parecchi anni fa ho distrutto la mia tibia sinistra a Sportinia.
Scio ancora con un giaccione di 20 anni fa, ma amo lo sci, la neve e la montagna.

Salute
 
ciao ziotibia.. come hai fatto a farti male ?

E' una storia lunghina, ma anche se annoierà, racconto :D
A 8 anni, la seconda settimana della mia vita nella quale mettevo gli sci ai piedi, sono caduto quasi da fermo (stavo frenando) nel campetto a sportinia. Frattura multipla e scomposta e 2 mesi e mezzo di gesso e 20 kg in più.
Dall'anno dopo, nonostante nessuno in famiglia mia sciasse, sentivo ancora il richiamo della montagna e decisi di non arrendermi, dovevo e potevo sconfiggere la paura.
Così ho continuato, fino a quando mi portarono in cima al "colletto verde", me la feci letteralmente sotto, io che piangevo in cima alle rosse di san sicario, l'obiettivo di sconfiggere la paura provocò l'effetto opposto.
Sentendo sempre il richiamo della neve ho continuato a provare per anni: La thuile, courmayer, alta badia ecc... non c'era niente da fare, tolti i baby e qualche rara pista non riuscivo ad andare, così alla fine decisi di mollare.
Sono passati 10 anni nei quali vedevo lo sci solo in tv, poi un giorno un mio amico andava in montagna e decisi di aggregarmi, temevo di non riuscire a far nulla e invece (forse merito dei nuovi sci, più facili) mi divertii pienamente e soprattutto non avevo paura.
Dopo questo ho deciso di non fermarmi, sono ritornato da solo in cima al "colletto verde" 15 anni dopo, e forse complice la nebbia e la neve soffice, sono riuscito a scendere senza problemi.
Se prima le nere mi facevano terrore, adesso quando riesco ad andare a sciare (Cortina o Madonna di Campiglio le ultime volte), le vado a cercare e coi miei ritmi blandi riesco a godermele pienamente.
Ecco tutto

salute a tutti di nuovo.
 
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