Deformazione sci durante sciata condotta

mamba87

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Sciando con uno sci con un dato raggio, ad esempio raggio 15, andando ad agire sullo sci esterno, ovvero imprimendo una forza sulla gamba esterna tale da portare alla deformazione dello sci io riusciró a disegnare una curva di raggio 15. Per allungare o accorciare il raggio cosa accade allo sci?? Per forza di cose questo dovrà derapare, venendo quindi meno la sciata condotta, in quanto la geometria dello sci è e rimane sempre tale per cui lo sci deformato e quindi interamente a contatto con la neve mi darà raggio 15. È corretto?
In sostanza volevo capire cosa accade quando si variano gli archi di curva.

Grazie
 
E' una domanda che mi sono posto anche io. Da quello che ho capito nel tuo ragionamento c'è una parte non corretta....il raggio dello sci non viene calcolato considerando già la deformazione dovuta al carico portato dallo sciatore nella fase di curva, bensì "a secco", sulla base delle misure (larghezza in spatola - centro - coda) che ha lo sci in posizione statica. Quindi il raggio indicato è un parametro indicativo ma non assoluto, potendo variare (entro certi termini) a seconda di quanto viene deformato lo sci. Ed è anche per questo che in una passata discussione molti utenti chiedevano che le case produttrici tra i dati tecnici indicassero anche il "flex" dello sci...
 
In pratica, dato un raggio predeterminato, tu puoi accorciare il raggio della tua curva imprimendo una certa forza per deformarlo, giusto?
Quindi, più schiacci, più giri? Non credo. Devi anche indirizzare la pressione più o meno sulla spatola per ottenere il raggio desiderato. O no?
 
E' una domanda che mi sono posto anche io. Da quello che ho capito nel tuo ragionamento c'è una parte non corretta....il raggio dello sci non viene calcolato considerando già la deformazione dovuta al carico portato dallo sciatore nella fase di curva, bensì "a secco", sulla base delle misure (larghezza in spatola - centro - coda) che ha lo sci in posizione statica. Quindi il raggio indicato è un parametro indicativo ma non assoluto, potendo variare (entro certi termini) a seconda di quanto viene deformato lo sci. Ed è anche per questo che in una passata discussione molti utenti chiedevano che le case produttrici tra i dati tecnici indicassero anche il "flex" dello sci...

Ci sarà peró un limite massimo oltre il quale lo sci non puo esser deformato e quindi un raggio minimo oltre il quale io, anche premendo come un carro armato, non posso andare. Con un raggio 21 non posso tracciare archi di curva da 13 anche deformando al limite lo sci. Questo vuol dire che con un raggio 21 non posso condurre in corto raggio, posso solo derapare in quanto la geometria dello sci non mi consente di scendere sotto un certo raggio in conduZione.
 
In pratica, dato un raggio predeterminato, tu puoi accorciare il raggio della tua curva imprimendo una certa forza per deformarlo, giusto?
Quindi, più schiacci, più giri? Non credo. Devi anche indirizzare la pressione più o meno sulla spatola per ottenere il raggio desiderato. O no?

Lascerei la risposta agli esperti...io non so risponderti
 

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Sì sì certamente c'è un limite....quello che intendo dire è che una cosa è il raggio di curvatura calcolato sulla base delle misure dello sci, una cosa sono le curve che poi si andranno a fare davvero! Poi sicuramente blizzy vale anche quello che dici te....ma conta anche ad es. quanto inclini lo sci. Insomma un conto è la geometria e un conto è la fisica (detto da uno che a scuola era una sega in entrambe :TTTT)!
 
Sì sì certamente c'è un limite....quello che intendo dire è che una cosa è il raggio di curvatura calcolato sulla base delle misure dello sci, una cosa sono le curve che poi si andranno a fare davvero! Poi sicuramente blizzy vale anche quello che dici te....ma conta anche ad es. quanto inclini lo sci. Insomma un conto è la geometria e un conto è la fisica (detto da uno che a scuola era una sega in entrambe :TTTT)!

Io credo che più forza imprimi sullo sci e piu questo si deforma..fino al suo limite massimo. Non so quanto incida l'inclinazione dello sci sul raggio di curva...se guardi in effetti in una gara di slalom speciale piegano meno rispetto ad una di gigante o super G...eppure il raggio di curva nello slalom è minore. Credo sia proprio una questione di geometria dello sci(sciancratura) e quindi di leggi della fisica.
 
Sì sì certamente c'è un limite....quello che intendo dire è che una cosa è il raggio di curvatura calcolato sulla base delle misure dello sci, una cosa sono le curve che poi si andranno a fare davvero! Poi sicuramente blizzy vale anche quello che dici te....ma conta anche ad es. quanto inclini lo sci. Insomma un conto è la geometria e un conto è la fisica (detto da uno che a scuola era una sega in entrambe :TTTT)!

Hai ragione, penso che l'inclinazione conti eccome
 
Deformazione proporzionale ad inclinazione.
Sci piatto= curvatura zero (raggio infinito) della curva tracciata sulla neve ovviamente non dello sci
più aumento l'inclinazione più per mantenere a contatto della neve TUTTA la lamina devo deformare lo sci e più traccerò una curva stretta (ovvero con raggio piccolo).
Il raggio di curvatura dello sci in quanto tale è insufficiente a definire la curva che descriverò sulla neve, il limite teorico sarà dato dall'elasticità dello sci (prima che si rompa), il limite pratico dalla mia capacità di imprimere allo sci una forza che lo deformi (in proporzione al raggio di curva dello sci e all'elasticità dello sci).

In sostanza la correlazione tra la curvatura dello sci e le curve che descriverò è assolutamente empirica.
Ovvio che con uno sci con raggio di curvatura 27m tenderò a descrivere archi di curva con raggio maggiore che con uno sci raggio 13
 
Eh, sì... Piegano proprio meno in slalom... [emoji14]

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Comunque non bisogna confondere la conduzione con il "binariare"...

La curva condotta è quella con il minor sbandamento possibile, dati il raggio della curva e la sciancratura dello sci... Quindi sì, è possibile fare un corto raggio condotto con uno sci r21... Certo è impossibile lasciare un binario perfetto...

Ad ogni modo, il raggio effettivo che riesco ad ottenere dipende sia dalla deformazione sia dall'inclinazione... Le due cose vanno comunque di pari passo dato che, se tengo lo sci piatto, posso schiacciare quanto voglio ma col cavolo che lo deformo...
 
Sciando con uno sci con un dato raggio, ad esempio raggio 15, andando ad agire sullo sci esterno, ovvero imprimendo una forza sulla gamba esterna tale da portare alla deformazione dello sci io riusciró a disegnare una curva di raggio 15. Per allungare o accorciare il raggio cosa accade allo sci?? Per forza di cose questo dovrà derapare, venendo quindi meno la sciata condotta, in quanto la geometria dello sci è e rimane sempre tale per cui lo sci deformato e quindi interamente a contatto con la neve mi darà raggio 15. È corretto?
In sostanza volevo capire cosa accade quando si variano gli archi di curva.

Grazie

Più tu carichi lo sci, più questo si deforma e più accorci l'arco di curva. questo è un concetto semplice, semplicistico ma vero. La faccenda è in realtà molto più complessa. Il raggio dello sci è una delle variabili che determinano l'arco di curva ma ce ne sono altre 20. Tecnica dello sciatore, velocità creata, direzione delle forze, condizioni della neve, pendenza della pista presenza o meno di rialzi sotto il piede ecc ecc...
 
Ci sarà peró un limite massimo oltre il quale lo sci non puo esser deformato e quindi un raggio minimo oltre il quale io, anche premendo come un carro armato, non posso andare. Con un raggio 21 non posso tracciare archi di curva da 13 anche deformando al limite lo sci. Questo vuol dire che con un raggio 21 non posso condurre in corto raggio, posso solo derapare in quanto la geometria dello sci non mi consente di scendere sotto un certo raggio in conduZione.

Ovviamente il raggio di curva e' dato da quanto inclini lo sci e dal carico che imprimi, quindi dalla sua deformazione, oltre che dalla sciancratura dello sci che però è indipendente dalla capacità dello sciatore. E' palese che a parità di inclinazione è deformazione uno sci più sciancrati curva in meno spazio, e quindi mi domando io? Chi è più bravo colui che con un raggio 10 fa curve binariate di raggio 15 o lo sciatore con sci raggio 27 fa curve di raggio 15 anche un po' pilotate?
 
La fisica ti dice se riesci a binariare o se invece derapi, ma una volta assunto che non ci siano derapate il resto è solo geometria :HIP

Il raggio della curva binariata dipende solo dall'inclinazione dello sci e dalla sua geometria "a secco" (assumendo ovviamente che il centro dello sci sia a contatto della neve).

  • A parità di sciancratura, maggiore è l'inclinazione minore è il raggio delle curve.
  • A parità di inclinazione, uno sci più sciancrato percorre curve di raggio minore.

La rigidità è un fattore importante, ma non per il raggio quanto per la risposta in ingresso e uscita di curva, la tenuta sul duro ecc.


Ilm
 
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