Mal di schiena e Sci

Sloggul

Well-known member
Prendendo spunto da alcuni post nei quali si accenna al mal di schiena legato allo sci,
dal fatto che moltissimi atleti in Cdm hanno grossi problemi in tal senso,

mi chiedo, sciare bene comporta per forza un prezzo da pagare in tale direzione?

Si raccomanda sempre di sciare con un atteggiamento a C (cifotico) del dorso, di immaginare di prendere un pugno nella pancia per arcuarsi...
Ma questa postura alla lunga è deleteria.

E' possibile sciare al meglio e mantenere la colonna vertebrale integra?
 
Credo di si... ma non credo tanto per la postura in se stessa. Quanto per le continue flesso estensioni violente della schiena.
Uno dei medici che seguì Razzoli dopo un infortunio prima della medaglia d'oro mi confermo' la frequente correlazione tra sci (soprattutto agonistico) e mal di schiena (ernie/protrusioni, problemi muscolo scheletrici)
 
Lo sport in generale a livello agonistico soprattutto protratto nel tempo non è l'ideale per schiena e articolazioni. Purtroppo alla lunga ci si logora.

Più che l'esempio degli agonisti parlerei quindi dei problemi alla schiena di cui può soffrire il turista del week end. Stare alti col busto è meno impegnativo a livello lombare. Poi chiaro c'è differenza tra chi non ha problemi (discopatie....) e magari soffre a livello muscolare per scarsa condizione fisica e chi invece rientra nella prima categoria. Questi possono trarre giovamento sciando con una fascia lombare, non troppo costrittiva.
 
A livello didattico molto si può fare insegnando l'attivazione e la gestione
del core, soprattutto con una corretta respirazione più che con controllo
muscolare attivo.... Alcuni ne parlano specialmente JF in alcuni video attraverso
il concetto dello sciatore marionetta il cui controllo è affidato ad una grande mano
che lo stringe a livello di cintura addominale lasciando gli arti inferiori molto più
rilassati in una sorta di sospensione.
 
L'attivazione e la consapevolezza del "core" sono fondamentali.
Le fascie lombari dovrebbero aiutare in tale senso, ma di fatto rendono il core ancora più debole.

Nella maggior parte dei casi i problemi sono a livello lombare,
proprio perchè la flessione del tronco sugli arti inferiori non viene fatta solo sulle anche ma anche sollecitando le vertebre lombari.

Una soluzione possibile potrebbe essere di usare esclusivamente la cerniera delle anche e mantenere la colonna dritta (con le curve fisiologiche).
Ma questo influenza l'efficenza del gesto tecnico?
 

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Influenza la centralità nella seconda parte di curva.. E quindi la conduzione.... A meno di non modificare
alcuni aspetti tecnici... Direi.....
 
Il massimo sarebbe mantenere la schiena integra e la conduzione ottimale....

In questo caso penso alle donne sciatrici (vedi anche Brignone) che partendo da una situazione di lordosi maggiore rispetto agli uomini, di fatto poi flettono con la schiena dritta.
 
Ultima modifica:
Devo dire che a me aiuta il canottaggio. Imperativa la colonna dritta e molto lavoro con la cerniera del bacino. Chiaramente non copre l'inclinazione laterale in curva, ma già gestire la centralità anteroposteriore mantenendo la schiena sempre solida fa parecchio.
 
Il massimo sarebbe mantenere la schiena integra e la conduzione ottimale....

In questo caso penso alle donne sciatrici (vedi anche Brignone) che partendo da una situazione di lordosi maggiore rispetto agli uomini, di fatto poi flettono con la schiena dritta.


un osservazione Haraldiana.... faccio cominciare la curva controruotati così , siccome sono degli incapaci, svilupperanno una controrotazione adeguata ...se invece
dico loro di gestire il bacino in base alle esigenze e quindi di adattarsi non lo faranno mai e saranno sempre in ritardo.... ci stà !!
 
Per evitare lombalgie allora schiena dritta, che risulta anche vincente!

Il classico consiglio: "pugno nello stomaco" diventa allora (per i maschietti) "calcio nelle p...."

:D
 
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