cleon
Well-known member
Ho scritto per un po' nel topic correre in città ma in seguito all'infiammazione della bandelletta ileo tibiale ho smesso ormai da febbraio di correre.
Il problema è passata da sè in circa 3 (!) mesi ma mi ha messo paura per la corsa.
Ora vorrei riprendere senza commettere errori.
L'infortunio lo imputo ad un sovraccarico dopo un mese di stop sotto Natale. Riprendere con 12km di botto deve essere stato troppo. Ora vorrei andarci coi piedi di piombo.
Ho 20 anni, molto magro (178cm X 60kg) in ottima forma.
Il problema è questo, con allenamento da alpinismo/trekking (fino a 2000m dislivello, 8-9h) e mtb (1500-1800m dislivello) di fiato e gambe ne ho abbastanza per cui andando a sensazioni rischio di forzare come l'ultima volta.
Qualche consiglio su come riprendere e come non esagerare e farmi male?
P.s: devo assolutamente cambiare scarpe, le mie sono al dessert, altro che frutta.
Il problema è passata da sè in circa 3 (!) mesi ma mi ha messo paura per la corsa.
Ora vorrei riprendere senza commettere errori.
L'infortunio lo imputo ad un sovraccarico dopo un mese di stop sotto Natale. Riprendere con 12km di botto deve essere stato troppo. Ora vorrei andarci coi piedi di piombo.
Ho 20 anni, molto magro (178cm X 60kg) in ottima forma.
Il problema è questo, con allenamento da alpinismo/trekking (fino a 2000m dislivello, 8-9h) e mtb (1500-1800m dislivello) di fiato e gambe ne ho abbastanza per cui andando a sensazioni rischio di forzare come l'ultima volta.
Qualche consiglio su come riprendere e come non esagerare e farmi male?
P.s: devo assolutamente cambiare scarpe, le mie sono al dessert, altro che frutta.
