skicentral
Well-known member
Visto che per la giornata di ieri le previsioni davano un caldo bestiale (e cosi poi è stato), con il mio compagno/guida cuneese decidiamo di andare a fare un escursione nella bellissima Val Maira e decidiamo di partire per le 6.00 da Cuneo per esser pronti per la partenza entro le 7.30 da Campo Base....
Probabilmente tra le escursioni fatte in questi anni nel cuneese questa si è rivelata una delle più belle, magari perchè il giorno prima aveva piovuto e l'aria era pulita, sarà che la giornata è stata fantastica ed abbiamo sofferto il caldo solamente al ritorno lungo il Vallone dell'Infernetto, sarà... sarà... sarà quel che sarà ma ieri sono stato veramente bene
Prime luci sul nostro cammino
Sullo sfondo il vallone dell'Infernetto da dove poi rientreremo
Passata la prima rampa inizia lo spettacolo.... (non che prima non lo fosse)
Salendo lungo il vallone di Stroppia
Vista del bivacco Barenghi lungo la salita verso il colle della Gippiera
Chambeyron con sotto il lago dai nove colori (o lac de neuf couleurs, visto che siamo in "Brancia"...
)
Brec de Chambeyron
Arrivati finalmente in vetta alla Téte de la Frema... questa volta la sagoma del Monviso svetta splendidamente ed il paesaggio e la vista sono spettacolari
Ora si inizia la discesa scendendo però lungo il vallone dell'Infernetto e seguendo il sentiero Icardi, se devo essere sincero è stata molto più lunga di quanto mi aspettassi...
Vista dal colle dell'Infernetto
Discesa dal colle dell'Infernetto (dove mi è toccato aiutare una russa... si sa in montagna ci si aiuta sempre
)
Vallone dell'Infernetto
Una volta scesi dal vallone ci aspettavano ancora un 3 km di strada sterrata per arrivare all'auto lasciata a Campo base..... Alla fine della fiera è stato un giro bellissimo, uno dei più belli fatti tra le Alpi Cozie e le Marittime, certamente per chi lo vuole fare tenga in mente che il percorso è di circa 25 km, quindi aldilà del dislivello non è certamente una passeggiata.
Ora il prossimo fine settimana ritorno nel mio Abruzzo e continuerò a casa mia ma tra Settembre ed Ottobre penso proprio che mi farò la salita sul Monviso..
Probabilmente tra le escursioni fatte in questi anni nel cuneese questa si è rivelata una delle più belle, magari perchè il giorno prima aveva piovuto e l'aria era pulita, sarà che la giornata è stata fantastica ed abbiamo sofferto il caldo solamente al ritorno lungo il Vallone dell'Infernetto, sarà... sarà... sarà quel che sarà ma ieri sono stato veramente bene
Prime luci sul nostro cammino
Sullo sfondo il vallone dell'Infernetto da dove poi rientreremo
Passata la prima rampa inizia lo spettacolo.... (non che prima non lo fosse)
Salendo lungo il vallone di Stroppia
Vista del bivacco Barenghi lungo la salita verso il colle della Gippiera
Chambeyron con sotto il lago dai nove colori (o lac de neuf couleurs, visto che siamo in "Brancia"...
Brec de Chambeyron
Arrivati finalmente in vetta alla Téte de la Frema... questa volta la sagoma del Monviso svetta splendidamente ed il paesaggio e la vista sono spettacolari
Ora si inizia la discesa scendendo però lungo il vallone dell'Infernetto e seguendo il sentiero Icardi, se devo essere sincero è stata molto più lunga di quanto mi aspettassi...
Vista dal colle dell'Infernetto
Discesa dal colle dell'Infernetto (dove mi è toccato aiutare una russa... si sa in montagna ci si aiuta sempre
Vallone dell'Infernetto
Una volta scesi dal vallone ci aspettavano ancora un 3 km di strada sterrata per arrivare all'auto lasciata a Campo base..... Alla fine della fiera è stato un giro bellissimo, uno dei più belli fatti tra le Alpi Cozie e le Marittime, certamente per chi lo vuole fare tenga in mente che il percorso è di circa 25 km, quindi aldilà del dislivello non è certamente una passeggiata.
Ora il prossimo fine settimana ritorno nel mio Abruzzo e continuerò a casa mia ma tra Settembre ed Ottobre penso proprio che mi farò la salita sul Monviso..
IGO