Champoluc (VdA): anello Crest-Lago Blu-St. Jacques

Childerique

un VagaMondo
Proseguo con le escursioni ad uso familiare, classificate "T" o al massimo "E".

Questa volta sono andato in Val d'Aosta, a Champoluc, per apprezzare i panorama (e l'aria piu' fresca) del Monte Rosa.

La proposta e' lunga circa 19 chilometri, con salite per 892 metri (circa 400 metri, pero', si possono evitare utilizzando l'impianto di risalita del Crest) e discese per 877 metri, che si possono percorrere in circa 5 ore e 30 minuti. Puo' essere pero' allungata (ad esempio salendo al Crest a piedi, senza utilizzare l'impianto di risalita) oppure accorciata (ad esempio scendendo con la funicolare di Frachey) a seconda delle diverse esigenze. In presenza di passeggini o di bambini piccoli/anziani che non possono/vogliono camminare molto, e' possibile percorrere solo il primo tratto fino all'arrivo della funicolare di Frachey e/o salire direttamente al Lago Blu prendendo il servizio di taxi con la jeep (merita, per il panorama dell'ultimo tratto per salire al Lago Blu). Lungo il percorso si incontrano diversi rifugi (soprattutto nella prima parte) ed alcune fontane per potersi approvvigionare di acqua potabile. In una bella giornata di sole il panorama e' spettacolare. Sulla cartina che segue, le freccie in blu indicano la direzione del percorso.

L'escursione sulla cartina
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Si lascia la macchina alla partenza dell'impianto di risalita del Crest, si sale con l'impianto fino al Crest (riquadro con il colore rosso, numero 1 in blu), e poi si inizia a camminare prendendo l'Alta Via della Valle d'Aosta, che all'inizio e' una comoda strada sterrata, dove a volte transitano anche delle jeep.

l'Alta Via della Valle d'Aosta, primo tratto: panorama su Cime Bianche con la punta del Cervino...
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...e sulla conca di Antagnod
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La strada sterrata entra subito nel bosco, e fino alla deviazione per il caratteristico villaggio di Soussun ha poche e brevi salite/discese.

La strada nel bosco
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Il villaggio di Soussun merita una piccola deviazione dalla comoda strada, per poter apprezzarne il recupero che e' stato effettuto.

Soussun: la piccola chiesa
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Il villaggio di Soussun dall'alto
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Ritrovata la strada sterrata, si giunge nell'ampia e soleggiata area dove arriva la funicolare che sale da Frachey e dove parte la seggiovia Mandria, aperte anche durante la stagione estiva. Qui e' presente un rifugio e si puo' fare una sosta piu' o meno lunga (i bambini nei passeggini e chi non puo' o non vuole camminare molto potra' fermarsi a prendere il sole e poi scendere a valle con la funicolare per ricongiungersi con gli altri nell'ultimo e comodo tratto in piano dell'escursione).

Proseguendo, si passa sotto la funicolare di Frachey e dopo alcune centinaia di metri, alla prima curva tornante della strada sterrata, si lascia la comoda Alta Via della Valle d'Aosta e si prende una deviazione a destra (ben segnalata), che comincia a salire. Passato il ponte sul torrente, il sentiero si fa un po piu' ripido... ma non per questo i responsabili ne trascurano la manutenzione.

Manutenzione e taglio dell'erba lungo il sentiero verso il Rifugio Ferraro
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L'ultimo tratto lastricato del sentiero per salire al Rifugio Ferraro
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Trascorsa circa 1 ora e mezza dalla partenza al Crest, dopo circa 6 chilometri di percorso, si arriva al Rifugio Ferraro (evidenziato sulla cartina con il riquadro di colore rosso ed il numero 2 in blu): qui ci si puo' fermare per un'altra breve sosta e/o si puo' anche decidere di fermarsi a mangiare (si mangia bene) per poi scendere direttamente a St. Jacques, ricongiungendosi con il gruppo che invece proseguira' fino al Lago Blu.

Dal Rifugio Ferraro: panorama verso Champoluc
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Dal Rifugio Ferraro: panorama verso il colle delle Cime Bianche (tra Valtournenche e Breuil Cervinia)
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Fa un certo effetto vedere la prima segnalazione per il Rifugio Teodulo e quindi la Svizzera: quasi 7 ore di cammino...

Dal Rifugio Ferraro verso il Lago Blu: guardandosi indietro
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Dal Rifugio Ferraro verso il Lago Blu: guardando avanti
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Il percorso verso il Lago Blu e' tutto nel bosco, ed in discesa, salvo un primo tratto in salita.

Quando si arriva alla strada sterrata (percorsa anche dal servizio taxi delle jeep) che sale al Lago Blu, cominciano a fare la loro comparsa i ghiacciai del Monte Rosa...

I ghiacciai del Monte Rosa dalla strada che sale al Lago Blu
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...ma il vero spettacolo e' il panorama che si trova a Pian di Verra Inferiore.

Il Monte Rosa da Pian di Verra Inferiore
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Foto panoramica sul Monte Rosa da Pian di Verra Inferiore
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Ad un certo punto, subito prima del ponte che supera il Torrente di Verra, si lascia la strada sterrata che sale fino al Pian di Verra Superiore e si prende il sentiero a sinistra che sale ripido fino al Lago Blu... si tratta della prima tratta dello stesso percorso di chi vuole salire piu' in alto fino ai 3.000 metri del Rifugio Mezzalama.

Il sentiero che sale dal Pian di Verra fino al Lago Blu
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Panorama su il Castore ed il Polluce dal sentiero che sale dal Pian di Verra fino al Lago Blu
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Ed eccoci finalmente arrivati al Lago Blu, forse la meta escursionistica piu' famosa e frequentata dai turisti nell'alta Val d'Ayas (evidenziato sulla cartina con il riquadro di colore rosso ed il numero 3 in blu):

Il Lago Blu
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La vista sul Monte Rosa e' quasi impedita dalla grande morena che scende dai grandi ghiacciai. Sull'estrema destra della fotografia, circa a meta', si possono notare i turisti che hanno aperto i loro asciugamani per sdraiarsi a prendere il sole. In effetti il Lago Blu e' una meta molto gettonata, e si presta per una meritata (e riparata) sosta, magari facendo il picnic.

Guardando indietro si puo' vedere il Pian di Verra e la valle da cui si e' saliti.

Dal Lago Blu, panorama verso valle
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Al ritorno il percorso e' tutto in discesa. Dapprima si segue lo stesso percorso fatto salendo, ma poi alla fine di Pian di Verra Inferiore, invece di seguire la strada sterrata, si prende il sentiero sulla destra, che passa in un bosco (e quindi e' riparato dal sole, aspetto non trascurabile nelle giornate piu' calde).

Il sentiero per scendere dal Pian di Verra a St. Jacques
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Molti lo utilizzano anche per salire da St. Jacques al Lago Blu (in alternativa alla strada sterrata), ma credo che sia una fatica inutile, anche perché lungo il percorso non c'e' panorama o altri motivi di particolare interesse... salvo forse il caratteristico villaggio di Fièry.

Villaggio di Fièry: un rustico sospeso
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Arrivo a St. Jacques
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Si giunge quindi a St. Jacques (evidenziato sulla cartina con il riquadro di colore rosso ed il numero 4 in blu), per affrontare l'ultima parte del percorso, facile, in leggera discesa, lungo la quale si possono recuperare i gruppi che in precedenza via via avevano preferito fermarsi e poi scendere a valle senza proseguire fino al Lago Blu.

Per evitare di costeggiare la strada statale, consiglio di attraversare il torrente e prendere il percorso che scende sulla destra, all'ombra dei pini e lungo dei prati ben curati ed attrezzati con delle panchine.

Ultima parte del percorso:il tratto sulla destra del torrente
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Dopo circa 5 ore e mezza dalla partenza, comprese alcune brevi soste (senza considerare la pausa per il pranzo), si riesce a ritornare alla macchina, che consiglio di posteggiare nel grande parcheggio gratuito di Champoluc (evidenziato sulla cartina con il riquadro di colore rosso ed il numero 5 in blu).
 
Ultima modifica:
Magari ci siamo pure incrociati.
Comunque da s.Jacques al Pian di Verra si sale per il sentiero e non per la strada perché decisamente più rapido. Se fai la strada non ti passa più....
 
Magari ci siamo pure incrociati.
Comunque da s.Jacques al Pian di Verra si sale per il sentiero e non per la strada perché decisamente più rapido. Se fai la strada non ti passa più....

E' possibile. Quando sei andato tu, ed a che ora eri al Pian di Verra ed al Lago Blu?

E' vero, per salire da St. Jacques e' meglio utilizzare il sentiero: la strada serve soprattutto per il servizio taxi delle jeep. In ogni caso a me piace andare al Lago Blu passando dal Rifugio Ferraro e partendo dal Crest, ed in tal caso un tratto di strada (se pur breve) si deve fare.

Piuttosto, tu sei mai salito al Rifugio Ferraro direttamente da St. Jacques? Com'e' il sentiero?
 
Ero sul tardo pomeriggio, perché son partito da Champolu post pranzo. Non sono aandato fino al P. di verra perché dovevo incontrarmi con altri amici per Notte Bianca di Verres.

Da S. jacques al Ferraro fatto una marea di volte. Il sentiero è facile e largo, non proprio pianeggiante....diciamo che è il classico sentiero che tira su abbastanza dritto, tanto è vero che in poco tempo 30min, salendo normale senza bambini e/o gente completamente non allenata - ci arrivi.
L aprossima volta, se vuoi allungare ancor di più il giro, quando dal Pian di Verra scendi verso S. Jacques lungo il sentiero, appena finito il primo tratto pianeggiante ed inizia la discesa, prendi il bivio sulla destra verso Alpe Varda. Sentiero facile e divertente che ti porta in una bella vallata, con tanto di punto iper panoramico sulla val d'Ayas vicino ad una cascata, sotto a al vallone delle Cime Bianche. Poi per scendere, per non stare a tornare indietro per la stessa strada, puoi o girare subito a sinistra sul ponticello ad inizio del pianoro e ricongiungerti subito al sentiero che scende da Cime bIanche verso S. jacques o farti tutto il pianoro e, in fondo, girare a sinistra sul sentiero che ti ricongiunge più in alto al sentiero per Cime Bianche, previa salitina....non proprio ina.......poi volendo se in fondo al pianoro stai sulla destra e continui arrivi anche al Bivacco Mariano....
 

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Ero sul tardo pomeriggio, perché son partito da Champolu post pranzo. Non sono aandato fino al P. di verra perché dovevo incontrarmi con altri amici per Notte Bianca di Verres.

Da S. jacques al Ferraro fatto una marea di volte. Il sentiero è facile e largo, non proprio pianeggiante....diciamo che è il classico sentiero che tira su abbastanza dritto, tanto è vero che in poco tempo 30min, salendo normale senza bambini e/o gente completamente non allenata - ci arrivi.
L aprossima volta, se vuoi allungare ancor di più il giro, quando dal Pian di Verra scendi verso S. Jacques lungo il sentiero, appena finito il primo tratto pianeggiante ed inizia la discesa, prendi il bivio sulla destra verso Alpe Varda. Sentiero facile e divertente che ti porta in una bella vallata, con tanto di punto iper panoramico sulla val d'Ayas vicino ad una cascata, sotto a al vallone delle Cime Bianche. Poi per scendere, per non stare a tornare indietro per la stessa strada, puoi o girare subito a sinistra sul ponticello ad inizio del pianoro e ricongiungerti subito al sentiero che scende da Cime bIanche verso S. jacques o farti tutto il pianoro e, in fondo, girare a sinistra sul sentiero che ti ricongiunge più in alto al sentiero per Cime Bianche, previa salitina....non proprio ina.......poi volendo se in fondo al pianoro stai sulla destra e continui arrivi anche al Bivacco Mariano....

Sabato 11 u.s. ho iniziato la discesa dal Lago Blu alle 12:45, e sono transitato da St. Jacques intorno alle 13:45. Scendendo ho incontrato diverse persone, a gruppetti: in alto due donne e due uomini (scendendo, poco prima del bivio per l'Alpe Varda), una comitiva di giovani aitanti (subito dopo), una bella fanciulla solitaria (che ho trovato seduta su un masso a riprendere fiato), e poco prima di arrivare a Fièry due bambini con il padre (presumo).

Il sentiero per il Rifugio Ferraro temevo che fosse molto piu' ripido e stretto.

Le prossime volte terro' presente il tuo suggerimento per allungare il giro: in effetti non sono ancora salito da quelle parti, e - da quanto hai detto - penso che ne valga proprio la pena...
 
Il Rosa e' un gruppo di bellissime montagne, ed il panorama dal paese di Macugnaga e' senz'altro uno dei piu' suggestivi.

Il Monte Rosa ed il ghiacciaio Belvedere
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Dall'Italia, pero', manca una visione d'insieme: ogni valle ha le sue prospettive, tanto che sembra quasi essere una montagna diversa a seconda da dove lo guardi.

Il panorama piu' ampio, con la reale dimensione del gruppo, lo si puo' vedere solo da Zermatt.

Il Monte Rosa da Zermatt
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Solo per la cronaca, nelle ultime due foto si vede nella montagna di fronte un canale ancora innevato.
Trattasi del famoso "canale Nord della Piure", noto percorso di sci ripido (ad esempio): http://www.gulliver.it/itinerario/3663/

Grazie per l'informazione.
E' incredibile che ci sia ancora la presenza della neve: non l'avevo notato!
Ed e' ancora piu' incredibile vedere dove alcuni (pochi) riescano a scendere con gli sci!!
 
Questa fotografia panoramica conferma quanto ampia sia la prospettiva sul Monte Rosa da Zermatt.

Il gruppo del Rosa da Zermatt (Rothorn)
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