skipass piccoli comprensori

missouri

Well-known member
Esistono tanti piccoli comprensori con alcune belle piste che tuttavia hanno prezzi degli skipass che spesso scoraggiano la loro visita.
Molto spesso ci sono comprensori che hanno una manciata di km di piste ed il cui skipass è di pochi euro inferiore a quello di comprensori magari 5-6 volte più grandi.
Questo non mi sembra assolutamente giusto.. io credo che il prezzo dello skipass dovrebbe essere dimensionato in base al numero di km di piste, numero degli impianti, numero degli addetti occupati, e così via.
E questo non avviene assolutamente per molte località.
Ci sono comprensori molto piccoli con skipass sui 40 euro, con pochi euro in più si scia in grandi comprensori.
E non mi si dica che è un problema di sopravvivenza dato il minor numero di sciatori che ci vanno.. mettano lo skipass a meno e magari anch'io posso prendere in considerazione questi comprensori per una sciata..
Che ne pensate?
 
non saprei, io come piccoli comprensori conosco quasi solo quelli della bergamasca per le mie sciate in giornata e, soprattutto in giorni feriali, lo skipass è venduto ad un costo molto piu' basso di quello di località piu' grandi... di solito con cifre tra i 15 e 21/22€ se non ricordo male si scia tutto il giorno con soddisfazione...
 
skipass

Si lo so che ci sono alcune eccezioni,ma in molte altre zone non è così,e non guardiamo tanto ai feriali quando la maggior parte delle persone non può andare.
Prendiamo i festivi.. qui in emilia da me ormai ci indirizziamo verso i 40 euro per comprensori di 50 km..
In Alto Adige località (senza fare nomi) vicino a Bressanone ,Trento,Bolzano,ecc. 40 e rotti euro per 30-40 km di piste.
Austria prezzo medio comprensori delle stesse dimensioni sempre 40 euro e rotti..
 
in proporzione

Se un comprensorio di 50 km costa 40 euro un mega comprensorio francese di 500 km come le 3v in proporzione cosa dovrebbe far pagare?
Dato che è dieci volte più grande,ha dieci volte gli impianti,dieci volte i lavoratori,dieci volte i gatti delle nevi allora dovremmo pagarlo 400 euro..
Mi sembra chiaro che non esiste alcuna logica o proporzione e tante volte lo skipass è una rapina.,.
 
Mi fate degli esempi di piccoli comprensori non in val d'aosta che costino 40 euro? perchè io non ne ho mai trovati (a parte in valle)

In piemonte ci sono una sacco di piccole stazioni tra i 30 ei 60km di piste con skipass sotti i 20 euro, e ci sono comprensori medi (circa 100km) sotto i 30.
 

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Se un comprensorio di 50 km costa 40 euro un mega comprensorio francese di 500 km come le 3v in proporzione cosa dovrebbe far pagare?
Dato che è dieci volte più grande,ha dieci volte gli impianti,dieci volte i lavoratori,dieci volte i gatti delle nevi allora dovremmo pagarlo 400 euro..
Mi sembra chiaro che non esiste alcuna logica o proporzione e tante volte lo skipass è una rapina.,.

Ma magari si tratta di economie di scala?!?!?!?
Inoltre non bisogna cadere sempre nel semplicistico ragionamento del "abbassando il prezzo aumentano le quantità vendute ed aumentano i profitti", un abbassamento del prezzo di vendita comporta che occorrono maggiori quantità vendute per poter raggiungere il punto di pareggio ma per fare queste maggiori quantità i costi non è che rimangono immutati ma variano, può essere che varino in misura inversa ma comunque aumentano in ogni caso, in più c'è da considerare che non si tratta di commercializzare un bene/servizio che rimane costante a tutta una serie di fattori esogeni (in primis il meteo) ma che è sostanzialmente vincolato da tutta quella serie di fattori che influiscono in misura maggiore rispetto ad un bene standardizzato (se il meteo è brutto per 4 fine settimana consecutivi non è che ricavi un grosso vantaggio abbassando i prezzi, anzi rischi solamente di aumentare le perdite per un altro discorso che riguarda le "utilità assolute e marginali" dei possibili acquirenti di quel servizio).
Il piccolo comprensorio ha costi di gestione indubbiamente più elevati rispetto ad i grandi comprensori che vengono compensati da un prezzo di vendita proporzionalmente maggiore ma non è che guadagnino molto più rispetto ai grandi, basta vedere i vari indici ROI, ROS, ROE, etc. delle varie società di impianti a fune che sono sostanzialmente allineati.
 
a Crissolo e Pontechianale nel basso Piemonte 15€ con tessera sci club anche il sabato, piste poche, freeride tanto, fai tu se è caro....:TTTT
infatti danno il giro se continuano così....i costi sono enormi....e sulla manutenzione degli impianti meglio sorvolare
 
Mi fate degli esempi di piccoli comprensori non in val d'aosta che costino 40 euro? perchè io non ne ho mai trovati (a parte in valle)

In piemonte ci sono una sacco di piccole stazioni tra i 30 ei 60km di piste con skipass sotti i 20 euro, e ci sono comprensori medi (circa 100km) sotto i 30.

in alto adige praticamente tutti...ladurns, racines, anche monte cavallo costicchia, nova levante carezza
 
Il costo di gestione e preparazione per utente di un comprensorio non dipende dalla sua dimensione. Anzi, il comprensorio grande ha economie di scala che il piccolo non ha. Per cui il fatto che la differenza di prezzo sia ridotta ci sta eccome.
 
Non è una novità questa discussione... Bisognerebbe vedere questi comprensori come vogliono creare profitto! Io da romano vado regolarmente a sciare in Abruzzo, dove lo skipass delle 3 stazioni principali va dai 27 ai 40€ (giornalieri ovviamente) ma se analizziamo la cartina, vediamo che come km/piste siamo sotto la metà, se non 1/3 di grandi stazioni del nord.. Eppure lo skipass non costa in meno in proporzione!

Cosa sfruttano:
la concorrenza: 1h da Roma, e poche alternative;
numero di piste: sebbene abbiano pochi km, sono già più grandi di chi offre appena 10k di sci...(vedi monte livata, un impianto, 3 piste:12€ di giornaliero)
ancora la posizione: da sud se non ti vuoi fare una "traversata" sono loro i primi raggiungibili.


Farei anche un discorso a noi meno vantaggioso: se queste stazioni mettessero lo skipass a 15€ quanta gente si riverserebbe sulle piste? Loro andrebbero in "pari" e noi andremmo dallo psicologo!HIHIHI
 
Se un comprensorio di 50 km costa 40 euro un mega comprensorio francese di 500 km come le 3v in proporzione cosa dovrebbe far pagare?
Dato che è dieci volte più grande,ha dieci volte gli impianti,dieci volte i lavoratori,dieci volte i gatti delle nevi allora dovremmo pagarlo 400 euro..
Il ragionamento va fatto al contrario. Se un comprensorio da 500 km ti fa pagare 50 euro un comprensorio piccolo te lo dovrebbe far pagare sulla ventina.

Mi sembra chiaro che non esiste alcuna logica o proporzione e tante volte lo skipass è una rapina.,.
è quasi sempre una rapina e continuano ad aumentare i prezzi!!!! :MM

Ma magari si tratta di economie di scala?!?!?!?
Inoltre non bisogna cadere sempre nel semplicistico ragionamento del "abbassando il prezzo aumentano le quantità vendute ed aumentano i profitti", un abbassamento del prezzo di vendita comporta che occorrono maggiori quantità vendute per poter raggiungere il punto di pareggio ma per fare queste maggiori quantità i costi non è che rimangono immutati ma variano, può essere che varino in misura inversa ma comunque aumentano in ogni caso, in più c'è da considerare che non si tratta di commercializzare un bene/servizio che rimane costante a tutta una serie di fattori esogeni (in primis il meteo) ma che è sostanzialmente vincolato da tutta quella serie di fattori che influiscono in misura maggiore rispetto ad un bene standardizzato (se il meteo è brutto per 4 fine settimana consecutivi non è che ricavi un grosso vantaggio abbassando i prezzi, anzi rischi solamente di aumentare le perdite per un altro discorso che riguarda le "utilità assolute e marginali" dei possibili acquirenti di quel servizio).
Il piccolo comprensorio ha costi di gestione indubbiamente più elevati rispetto ad i grandi comprensori che vengono compensati da un prezzo di vendita proporzionalmente maggiore ma non è che guadagnino molto più rispetto ai grandi, basta vedere i vari indici ROI, ROS, ROE, etc. delle varie società di impianti a fune che sono sostanzialmente allineati.
E allora perchè se Pontechianale (per citare jeanabbetto) riesce a sopravvivere facendo lo skipass a 15 euro altre stazioni ugualmente piccole devono far pagare lo skipass sui 40 euro? è vero che se per esempio un comprensorio tiene aperto solo pochi weekend riesce TEORICAMENTE a "diluire" meglio la perdita perchè si vendono gli skipass a più caro prezzo......però se abbassi lo skipass allarghi la base di vendita, e allora come la mettiamo?
Esempio: in una domenica ci sono 100 persone e lo skipass costa 40euro: guadagno lordo 4 000 euro. Se nella stessa domenica ci sono 1000 persone che pagano lo skipass 20 euro: il guadagno lordo è 20 000 euro.

Che poi sinceramente se devo spendere 40 euro col cavolo che vado nel comprensorio minuscolo magari con le piste tenute male.... preferisco spendere 10 euro di più e andare in un posto coi controcaxxi. Noto che molti piccoli comprensori non solo sono "piccoli", magari sono in una posizione geografica "sfigata", hanno panorami "normali" e magari neanche hanno piste spettacolari....eppure tengono gli skipass altissimi per quello che offrono!!! e allora scusate ma se falliscono se la sono cercata (e a me non mi vedono):skifrusta:
 
prima di sparare minchiate meglio che qualcuno guardi qualche bilancio. Ed i numeri di skipass emessi. Comunque più che la dimensione per valutare la congruità del prezzo skipass bisogna guardare il tipo di impianti, l'età', l'impianto d'innevamento, la larghezza delle piste ed il loro stato. I km di piste, scusate la franchezza, non significano un caz*o.

Una stazione con impianti vecchi di 30 anni, ski-lift e biposto fisse, senza impianto d'innevamento, piste strette, ha costi molto più bassi di una stazione di pari dimensione ma con impianti nuovi ad ammorsamento, piste larghe e bene tenute, impianti d'innevamento.
 
prima di sparare minchiate meglio che qualcuno guardi qualche bilancio. Ed i numeri di skipass emessi. Comunque più che la dimensione per valutare la congruità del prezzo skipass bisogna guardare il tipo di impianti, l'età', l'impianto d'innevamento, la larghezza delle piste ed il loro stato. I km di piste, scusate la franchezza, non significano un caz*o..
Tu hai la tua visione da addetto ai lavori io quella da sciatore. Fino a prova contraria siamo in un forum aperto quindi tutti hanno la possibilità di parlare me compreso e la cosa bella dei forum è che le mie "minchiate" riflettono l'opinione di una fetta di persone (alla quale magari tu non appartiene) che ha il tuo stesso diritto di esprimere la propria opinione... nel contesto di un forum quelle che per te sono "minchiate" sono opinioni che possono dare un contributo positivo alla discussione anche se sono diverse dalle tue. Se non sei d'accordo o se hai qualcosa da integrare fallo senza denigrare quanto detto da altri. Mi piace leggere le opinioni e le spiegazioni, mi diverto e imparo cose nuove, sono però un po' stufo di leggere le frecciatine del sapientone di turno che sentenzia sempre dall'alto verso il basso.
 
prima di sparare minchiate meglio che qualcuno guardi qualche bilancio. Ed i numeri di skipass emessi. Comunque più che la dimensione per valutare la congruità del prezzo skipass bisogna guardare il tipo di impianti, l'età', l'impianto d'innevamento, la larghezza delle piste ed il loro stato. I km di piste, scusate la franchezza, non significano un caz*o.

Una stazione con impianti vecchi di 30 anni, ski-lift e biposto fisse, senza impianto d'innevamento, piste strette, ha costi molto più bassi di una stazione di pari dimensione ma con impianti nuovi ad ammorsamento, piste larghe e bene tenute, impianti d'innevamento.

I Bilanci... in italia state a guardare i bilanci?

Se gli skipass costano poco è solo per un motivo: il comune li finanzia... e questo accade in buona parte delle aree alpine, specialmente in piemonte (anche in VDA e trentino ma li amano spennare la gente), Crissolo e Pontechinale sopravvivo con quei prezzi perchè: sono gestite da cooperative che pagano pochissimo di tasse, e sono in parte finanziate con fondi comunali.
Ma ci sono altre stazioni che vivono benissimo e praticano prezzi poco più alti (vedi San Giacomo a 18 euro) e vanno avanti con le loro gambe, il problema è che se dietro ci sono persone competenti che lavorano con passione si spende poco e ci si diverte, altrimenti in tanti posti spendi poco, ma hai piste tenute malissimo, servizi inesistenti, cortesia zero... e alla fine anche se costano poco, falliscono.
 
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